Il Kerry Blue Terrier

Il Kerry Blue Terrier

Un amico che viene dall’Irlanda

 


Il Kerry Blue Terrier è una razza di
origini irlandesi, riconosciuta dalla FCI quale appartenente al
gruppo 3 (Terrier), sezione 1A (Terrier di taglia grande e media).
Le sue origini sono sicuramente
antiche, sebbene non si abbiano moltissime testimonianze della razza
prima del XX secolo.
Questa scarsa quantità di informazioni
probabilmente deriva dal fatto che il Kerry Blue Terrier fin
dall’inizio viene selezionato come cane “da fattoria”, addetto
quindi alle mansioni più umili, come ad esempio la lotta agli
animali nocivi, come i topi.

A cura di ANGELICA D’AGLIANO

Testimonianze recenti

Per poter rinvenire le prime
testimonianze relative al Kerry Blue Terrier bisognerà aspettare
intorno alla metà del diciannovesimo secolo, quando venne descritto
come un cane dal particolare colore bluastro. Sì, perché la
caratteristica più particolare della razza, come si può capire
anche dal nome, è appunto la colorazione del mantello, dagli
affascinanti toni freddi, quasi tinta ardesia.
A questa timida apparizione seguirà il
suo primo ingresso in una esposizione canina nel 1913 e poi il Club
di razza, che vide la luce nel 1920 a Dublino. Da allora la
popolarità della razza è andata via via crescendo in tutto il
mondo, sebbene in Italia non abbia ancora riscosso un grandissimo
successo.
Secondo i dati Enci, infatti, dalle 15
iscrizioni avute nel 2008 siamo passati alle 25 relative al 2015
(ultimi dati disponibili).

In origine il Kerry Blue Terrier era
“utilizzato nel duro lavoro di attaccare la lontra in acque
profonde, il tasso in tana, e per dare la caccia ai nocivi. È un buon cane da guardia e un
compagno fedele.” (fonte: standard)

Mantello… blu

Ma come si presenta il Kerry Blue
Terrier? Secondo lo standard, si tratta di un cane che nel suo
aspetto generale “deve essere ben diritto, ben conformato e ben
proporzionato, mostrando un corpo ben sviluppato e muscoloso con
definito stile terrier.”
L’altezza al garrese nei maschi varia
tra i 45,5 cm e i 49,5 cm, mentre nelle femmine tra i 44,5 cm e i 48
cm. Per quanto riguarda il peso, il maschio oscilla tra i 15 kg e i
18 kg, mentre nelle femmine è proporzionalmente meno.
Forte e muscoloso, ha un corpo dal
dorso di media lunghezza e torace profondo. La coda è sottile, ben
piazzata e portata eretta gaiamente.
Gli occhi, scuri o nocciola scuro,
hanno un’espressione sveglia e vigile. Il pelo, morbido, abbondante
e ondulato, si presenta in tutte le sfumature del blu ed è, come
anticipato, una delle caratteristiche salienti della razza.

Cacciatori nati

Come specifica lo standard, in origine
il Kerry Blue Terrier era “utilizzato nel duro lavoro di attaccare
la lontra in acque profonde, il tasso in tana, e per dare la caccia
ai nocivi.” Ovviamente molte cose sono cambiate e oggi in molti
casi il Kerry Blue Terrier viene scelto e apprezzato per il suo
ottimo istinto di cane da guardia e come compagno fedele.
Naturalmente, chi accoglie in casa
propria un Kerry Blue Terrier deve essere consapevole delle sue
origini. Si tratta di un cane che può vivere senza grossi problemi
sia in casa sia in giardino, purché ovviamente possa disporre di un
adeguato riparo per la notte e in caso di maltempo o temperature
molto rigide. Come tutti i cani, ha bisogno della vicinanza e del
contatto con la propria famiglia umana, alla quale si lega tramite un
rapporto di profondo affetto.

Intelligente e versatile, è un cane
decisamente rustico e che non ha particolari problemi di salute.
Inoltre è piuttosto longevo.


Rustici e longevi

Intelligente e versatile, è un cane
decisamente rustico e che non ha particolari problemi di salute.
Inoltre è piuttosto longevo.
Come per altre razze canine, la sua
dieta ideale è costituita da un alimento completo e bilanciato di
ottima qualità (in commercio esistono moltissime proposte), che ha
il doppio vantaggio di apportare tutti i nutrienti di cui il nostro
amico ha bisogno, già perfettamente dosati. Gli alimenti
industriali, specialmente quelli secchi, sono inoltre pratici da
somministrare e, se vengono seguite tutte le istruzioni in modo
scrupoloso, si conservano a lungo.
In alternativa, bene
anche una dieta casalinga, purché prescritta da un Medico
Veterinario per scongiurare il rischio di eventuali squilibri o
carenze.