Griffone di Bruxelles

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Il Griffone di Bruxelles è un piccolo cane belga da compagnia, dal carattere socievole e dalla tipica espressione quasi umana. Purtroppo questo splendido quattrozampe è ancora poco diffuso in Italia. Vediamo di conoscerlo meglio…

A cura di ANGELICA D’AGLIANO

Le origini e le caratteristiche del Griffone di Bruxelles

Origini strettamente collegate a quelle di altre due razze, simili per struttura e taglia: il Griffone Belga e il Piccolo Brabantino. Le tre razze vedono infatti come loro antenato “Smousje”, un piccolo cane a pelo duro originario dei dintorni di Bruxelles, al quale fu aggiunto sangue del King Charles Spaniel e del Carlino, che contribuì a fissare le caratteristiche salienti della razza.

Piccoli cani dal grande cuore

Anche se oggi vengono classificati come cani da compagnia, i Griffoni di Bruxelles furono selezionati per fare la guardia e per combattere i piccoli roditori che infestavano un tempo le scuderie e più in generale le stalle. Per questo motivo una delle caratteristiche principali di questi simpatici cagnolini è quella di essere sempre molto vigili e attenti.


Come detto, sono molti i punti di contatto fra Griffone di Bruxelles, Griffone Belga e Piccolo Brabantino. Per quanto riguarda le differenze, possiamo dire che i primi due sono a pelo duro e differiscono per il colore, in quanto il Griffone di Bruxelles appare di colore rosso o rossastro mentre il Griffone Belga è  nero o nero focato. Il Piccolo Brabantino ha il pelo corto e potrebbe sembrare molto diverso dai suoi “cugini”, ma in realtà non è così, nella struttura fisica si tratta di cani affini tra di loro.

Una razza ancora poco diffusa

Secondo dati Enci (al momento in cui scriviamo non sono ancora definitivi), nel 2014 sono stati soltanto 32 i Griffoni di Bruxelles iscritti, ma anche i numeri relativi al Griffone Belga e al Piccolo Brabantino sono bassi se si pensa che per queste ultime due razze le iscrizioni nel 2014 sono state rispettivamente di 19 e 21 esemplari.

Questi numeri non elevati sono forse da collegare alla scarsa notorietà delle tre razze e anche al fatto che il musetto di questi cagnolini presenta naso e fronte sulla stessa linea e ciò, unito al prognatismo tipico della razza, può comportare talvolta problemi respiratori e altri inconvenienti. Bisogna dire tuttavia che i possibili problemi di salute tipici della razza possono essere evitati con un buon margine di sicurezza rivolgendosi ad allevatori seri e responsabili, che operino una selezione attenta ed accurata.

Secondo lo standard “nel 1883, furono iscritti al L.O.S.H. (Libro delle Origini St. Hubert) i primi Griffoni di Bruxelles: Topsy ( L.O.S.H. Nr. 163) e Foxine ( L.O.S.H. Nr. 164). Verso il 1900 diventarono molto popolari, grazie, fra l’altro, all’interesse loro dimostrato dalla regina Marie Henriette del Belgio.”

Un’espressione “quasi umana”

Secondo lo standard, l’aspetto generale del Griffone di Bruxelles è quello di un “piccolo cane da compagnia, intelligente, equilibrato, sveglio, fiero, robusto, praticamente inscrivibile nel quadrato; con buona ossatura ma tuttavia elegante nei movimenti e nella costruzione; accattivante per la sua espressione quasi umana.”  E in effetti la sua espressione è davvero molto simile a quella di un essere umano, tanto da farne una caratteristica quasi peculiare della razza.

Nonostante la taglia piuttosto piccola (si parla di cani che vanno dai 3,5 ai 6 chili di peso) non si tratta di un quattrozampe da grembo, tutt’altro. Il Griffone di Bruxelles ha infatti conservato le caratteristiche tipiche della razza e il suo essere un piccolo ma indomito cacciatore. In altre parole si tratta di cagnolini molto svegli, attivi, vispi e pronti a interagire con il proprio compagno a due zampe.

Un’altra caratteristica della razza è proprio il grande attaccamento al proprio “umano”, che seguono dovunque. Da come si comportano sembra quasi che riescano a stabilire una relazione anche “verbale” con i propri familiari a due zampe, fatta di piccoli vocalizzi, abbai e tutte le buffe e intelligentissime espressioni facciali tipiche di questa razza.

Standard in pillole

Il Griffone di Bruxelles è un piccolo cane da compagnia, sveglio ed intelligente, che può essere inscritto nel quadrato. All’interno del gruppo dei cani da compagnia, la razza è annoverata nella sezione 3, dedicata ai Cani belgi di piccola taglia e Brabantini.

La testa è la parte che colpisce di più, sia per le dimensioni notevoli rispetto al resto del corpo, sia per la tipica espressione quasi umana. Il pelo, duro, rialzato e arruffato, forma una particolare “acconciatura” sulla testa, dal momento che lo ritroviamo più lungo sopra gli occhi, sulla canna nasale, guance e mento.

Di profilo, mento, naso e fronte sono sulla stessa linea. La razza è prognata, ma la bocca deve essere comunque ben chiusa e non lasciare vedere denti o lingua. Gli occhi, grandi e rotondi, bruni, hanno un’espressione intelligente e quasi umana. Il pelo è duro con sottopelo, di colore rosso, rossastro, mantre viene tollerato un po’ di nero sui baffi e sul mento.

Una razza molto sensibile

Resta il fatto che tutte e tre le razze sono caratterizzate da una forte sensibilità. Possono quindi soffrire di problemi legati all’ansia da separazione così come possono avere dei problemi se vengono trattati in modo troppo brusco oppure se vengono sgridati duramente. In realtà per questi cani sarebbe indicato un buon percorso, magari coadiuvato da un professionista nel campo della cinofilia, per fare in modo di impostare fin da subito le basi per una corretta e serena convivenza.

Per quanto riguarda i possibili difetti fisici, come detto la razza può incorrere a problemi legati alla taglia ridotta, alla particolare conformazione del musetto e al prognatismo, come ad esempio la mancanza di denti, i problemi visivi e, per le femmine, eventuali difficoltà nel parto.

Il peso di questi cani va dai 3,5 ai 6 kg.