Come prevenire il colpo di calore nel cane

cane-colpo-di-calore-sicurezza-estate-5

Con l’estate aumentano le temperature e allora diventa vitale prendere le giuste precauzione per prevenire il colpo di calore nel nostro cane.

A cura del Dott. Massimo Beccati – Medico Veterinario Ca’ Zampa. Direttore Sanitario Centro Ca’ Zampa di Cremona. www.cazampa.it

Le alte temperature e l’umidità mettono particolarmente a rischio la salute degli animali domestici; i cani in particolari condizioni ambientali sono predisposti a repentini innalzamenti termici, definiti in gergo “colpi di calore”.

I colpi di calore sono eventi molto preoccupanti, e possono sfociare in collasso cardiocircolatorio e shock.
Quando fa caldo è dunque fondamentale che il nostro amico a quattro zampe abbia sempre la possibilità di abbeverarsi e di trovare riparo in spazi freschi durante le ore più calde della giornata.
Tutelarli dal caldo non è solo una questione logica, ma un vero e proprio meccanismo fisiologico.
Il cane, a differenza dell’uomo, non suda e quindi non può ridurre il calore corporeo attraverso le ghiandole sudoripare, ma può abbassare la temperatura corporea ansimando a bocca aperta.

Luoghi e situazioni pericolosi

Per difendere il tuo cane dal caldo è fondamentale una corretta e preventiva gestione ambientale. Uno dei luoghi “peggiori” è l’automobile e situazioni rischiose possono essere le lunghe passeggiate sotto al sole oppure banalmente un gioco dinamico troppo “esagitato”. Calma! Pensiamo prima a dove ci troviamo che razza di cane abbiamo e che temperature ci sono!
Predisporre la temperatura dell’automobile 10-15 minuti prima del viaggio e/o evitare passeggiate nelle ore più calde (anche in montagna!).

Segnali di allarme

Come accorgersene se il nostro amico sta andando in crisi? Esistono dei segni che indicano il rischio di collasso. Iperventilazione (respira molto velocemente), scialorrea (perde molta saliva) sguardo assente o fisso (sembra non rispondere ai richiami) oppure è in uno stato di evidente agitazione (sembra spaventato).

Precauzioni per prevenire il colpo di calore

Quindi come comportarci in vacanza? Il tuo pet può restare tranquillamente anche senza cibo per diverse ore, ma non può fare a meno dell’acqua, soprattutto durante le ore più calde della giornata. Quindi teniamo sempre a portata di mano una borraccia con acqua.
Per il cibo preferire pasti solo nelle ore serali a temperatura ambientale mite e non preoccuparsi se non mangia di giorno; anche noi con tanto caldo non abbiamo tanto appetito ma molta sete!

Una particolare attenzione in estate ai cani “brachicefali” cioè a quelle razze con muso e naso schiacciato (Bouledougue francese ad esempio, oggi molto diffuso). In queste razze le problematiche respiratorie e quindi la carenza di ossigeno possono avvenire più facilmente a causa della ristrettezza delle vie aree superiori (naso, palato laringe). In una giornata calda, quando è indispensabile eliminare calore con il fiato, la difficoltà respiratoria dovuta ad ostruzioni anatomiche, potrebbe essere causa di svenimenti e collassi. Fare molta attenzione! I sintomi possono essere improvvisi!

Sintomi che il nostro cane sta subendo un “colpo di calore”

Per riconoscere i segni prodromici di un possibile colpo di calore nel cane, i sintomi principali da non sottovalutare sono:

  • il cane ansima troppo, ha la respirazione accelerata e
  • saliva abbondante;
  • la sua temperatura corporea è elevata (superiore a 42 °C). la temperatura normale del cane è compresa fra i 37,7 °C e i 39,1 °C;
  • il battito cardiaco è elevato e l’animale irrequieto;
  • cianosi (la lingua del cane
  • diventa bluastra a causa della mancanza di ossigeno);
  • il cane barcolla, è debole e trema
  • o rischia di svenire,
  • non risponde ai richiami;
  • diarrea involontaria;
  • convulsioni.

Cosa fare

L’ideale sarebbe portare il cane immediatamente dal Veterinario.

Se ciò non fosse possibile o se dista troppo, agisci con calma in questo modo, senza stressare l’animale:

  • Sposta il cane in un posto fresco, all’ombra e al riparo dal sole. Puoi usare un ventilatore per arieggiare lo spazio e aiutarlo a riprendersi.
  • Tamponalo con dei panni imbevuti di acqua fredda (non gelida) sulla testa, collo, ventre, torace e zampe.
  • Inumidiscigli la bocca con acqua senza obbligarlo a bere. Non deve bere, deve solo abbassare la temperatura attraverso le mucose.
  • Monitora la temperatura con un termometro in modo da verificare se si é abbassata fino a 39ºC circa.
  • La temperatura deve abbassarsi in maniera graduale.
© Riproduzione riservata