Interazioni con cani sconosciuti

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Interazioni tra cani

Uno dei problemi più comuni che le persone hanno con i loro cani sono le interazioni tra sconosciuti, reazioni indesiderate, quando i cani si incontrano, soprattutto quando sono al guinzaglio, sia durante un corso di addestramento, una passeggiata o semplicemente fuori casa.

A cura di Tiziana DaRe – Educatore e ri-educatore cinofilo professionista. Diplomata in educazione e rieducazione del cane (hnc in dog training and behaviour). www.obbiettivocane.com

Questi problemi vanno dal “semplice” fastidio, a manifestazioni piuttosto drammatiche di reattività, fino a episodi di vera aggressività.

Capire le cause delle interazioni tra cani sconosciuti

Molti cani all’inizio si sentono leggermente a disagio, ma con il tempo e la ripetuta esposizione a queste situazioni stressanti (ai loro occhi) la loro reattività aumenta. Molti di questi problemi potrebbero essere prevenuti se i proprietari capissero il perché della reazione dei loro cani e sapessere tradurre il linguaggio del loro corpo.

Avendo più consapevolezza, non metterebbero i loro cani in situazioni in cui si sentono a disagio, preoccupati o spaventati. Inoltre, le persone presumono che poiché il loro cane è amichevole con i suoi simili senza guinzaglio, sarà altrettanto amichevole quando lo indosserà, e rimangono sorpresi se ciò non avviene.

Il problema più grande dei cani che si incontrano al guinzaglio è che non riescono a mostrare il loro linguaggio del corpo naturalmente. Gli togliamo la capacità di avvicinarsi in modo naturale e impediamo loro di comunicare.

È bene ricordare, che mentre gli umani sono una specie vocale, cioè hanno un linguaggio verbale. Molti dei nostri saluti vengono fatti a voce, per i cani è tutta una questione di linguaggio del corpo, dall’avvicinamento e l’annusare, alla postura e i movimenti del corpo, fino alle espressioni facciali e al portamento della coda (linguaggio metaverbale).

Tre cani a guinzaglio per interazioni tra cani sconosciuti

Le conversazioni canine

Quando i cani si incontrano, si innescano intere conversazioni canine, e spesso non ce ne accorgiamo nemmeno. Quando sono al guinzaglio, non sono in grado di avvicinarsi tra loro in modo educato. Se osserviamo i soggetti senza guinzaglio mentre si salutano, si avvicineranno l’uno all’altro in diagonale e, a volte, anche in un ampio cerchio, prima di fare qualche annusata introduttiva.

Come cambia la comunicazione al guinzaglio

Solitamente se liberi i cani non camminano mai dritti l’uno verso l’altro, ma è quello che gli facciamo fare quando sono al guinzaglio e ci avviciniamo verso un loro simile anch’esso al guinzaglio.
Fin dall’inizio si tratta di un approccio piuttosto maleducato e il cane potrebbe sentirsi a disagio perchè non è libero di ritirarsi. Abbandonare completamente la situazione, di deviare la tensione o lo stress facendo qualcos’altro o di assumere un qualasi altro atteggiamente per regolare l’interazione sociale canina.

La maggior parte dei cani socievoli sono bravissimi nella comunicazione canina quando vengono lasciati a se stessi. Ma, quando interferiamo (perché spesso non capiamo), impediamo loro di interagire correttamente.

Ed è allora che si verificano incomprensioni.

Quindi, se un cane tira forte il guinzaglio per raggiungere un suo simile, la sua postura è totalmente sbagliata agli occhi dell’altro cane. Molto spesso, in quanto proprietari, non cogliamo i segnali molto chiari che i nostri cani ci stanno dando riguardo al loro disagio e finiamo per metterli in situazioni sociali che li lasciano totalmente incapaci di mostrare il loro affascinante linguaggio e le loro capacità comunicative.

Soprattutto nelle interazioni con cani sconosciuti, occorre essere accorti e attenti al linguaggio del corpo di entrambi i soggetti, per evitare, appunto, incontri spiacevoli, che spesso terminano in aggressioni.

due cani al guinzaglio

Quando non siamo certi di come possano andare le cose, meglio proseguire col proprio cane a guinzaglio ed ignorare l’altro che avanza. Se, invece, vogliamo far interagire i cani liberamente in uno sgambatoio ad esempio, è bene prima vedere, mediante l’uso della recinzione, come i soggetti si comportano fra loro, cercando di non influenzarli utilizzando, per esempio, il guinzaglio.

È molto importante conoscere il linguaggio corporeo del cane e questo lo si può fare, innanzitutto, scegliendo un manuale che ci dia dei fondamenti sui classici segnali di comportamento. Potremmo, poi, applicarci nell’osservazione del nostro cane e di quella di altri, mentre si incontrano al parchetto vicino casa.

Nonostante si pensi che il nostro Fido debba incontrare ed essere amichevole con i suoi simili, tutto questo è totalmente irrealistico. È questo modo di ragionare che ha portato ad un aumento dei cani che reagiscono negativamente alla vista di un proprio simile al guinzaglio.

Prima di tutto il buon senso!

È molto meglio che il cane non si aspetti mai di incontrare altri cani quando è al guinzaglio (tranne che per fare passeggiate parallele ma senza interazioni, tra l’altro, ottimo modo per far conoscere nuovi amici!). Nel caso di incontri ravvicinati, assicuriamoci di non causare incomprensioni “canine”, che potrebbero portare a futuri problemi comportamentali.

Infine, se incontriamo un cane al guinzaglio e il nostro è libero, è buona norma richiamare e legarlo anche se sicuri del suo essere socievole. Non è detto che il soggetto sconosciuto abbia voglia di interagire con il nostro.

Il buon senso prima di tutto!

Per aiuto su come gestire al meglio le interazioni fra cani rivolgiti ad un personale qualificato che possa aiutare nella comprensione del “linguaggio canino”.

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