Allestire il primo acquario tra le nostre mura domestiche è una esperienza unica: è il modo con cui possiamo portare un pezzo di mondo lontano e inaccessibile dentro la nostra casa, ci possiamo interagire, vedere come cresce e si sviluppa, come la vita sboccia e fiorisce.
A cura di AMTRA pro Nature
È letteralmente una finestra aperta su un mondo alieno, con regole profondamente diverse dalle nostre ma, allo stesso tempo, semplici che però non potremmo osservare se non così: dietro i vetri del nostro acquario.
Il primo acquario come poterlo allestire
Per poterci godere questa esperienza ci sono pochi passi da fare, ed andremo ad affrontarli brevemente qui di seguito.
1- L’acquario
La prima scelta da fare è: dolce o marino? La differenza è sostanziale. Sappiamo che i colori brillanti degli acquari marini riempiono l’occhio di chi si affaccia all’acquariofilia, ma ci sono alcuni meccanismi con cui è bene familiarizzare prima di avventurarcisi, per cui ti consigliamo di partire da un acquario d’acqua dolce.
Valuta di acquistare un acquario tra i 60 e gli 80 centimetri di lunghezza (tra i 60 e i 100 litri). Può sembrarti grande, ma innanzitutto ti permetterà di avere più scelta tra i pesci da allevare e, inoltre, semplificherà la gestione, grazie ad un filtro di dimensioni maggiori. Questo ridurrà eventuali problematiche legate a errori di inesperienza nell’alimentazione e nei cambi dell’acqua.
2- La tecnica
L’acquario dovrà avere un impianto di illuminazione adatto a far crescere piante, un filtro che servirà a trattenere i detriti più grossolani e che andrà a degradare gli avanzi di cibo e le deiezioni dei pesci. Il filtro è il cuore dell’acquario ed è importante che sia di buone dimensioni per non avere problemi. Molti dei pesci che possiamo trovare nei negozi provengono da paesi tropicali, per cui è utile avere un riscaldatore nell’acquario per portare la temperatura a 24-25°C.

3- Il fondo e gli arredi
Scegli una ghiaia fine per il fondo del tuo acquario. Ti consigliamo un colore neutro e naturale . Puoi inserire legni e rocce per dare un tocco di naturalità e creare delle tane e rifugi per i pesci.
4- Le piante
Le piante sono utili in acquario, in quanto migliorano la qualità dell’acqua e forniscono ripari ai pesci.
Alcune come Cryptocoryne e Vallisneria hanno forti apparati radicali, altre come Limnophila e Hygrophila hanno crescita veloce. Un buon mix di queste tipologie ti darà un acquario equilibrato!
5- Maturazione
Una volta allestito dovrai inserire batteri, meglio se vivi, ed aspettare 3-4 settimane prima di inserire i pesci. In questo modo, verranno stabilizzati i valori dell’acqua, i batteri avranno tempo di moltiplicarsi ed iniziare il loro ciclo e le piante potranno iniziare a crescere e sviluppare le radici.
6- I pesci
Se i test dei parametri dell’acqua daranno risultati stabili e nitriti (NO2) a 0, dopo le canoniche 3-4 settimane, è il momento di inserire i primi pesci. Quali? Continua a seguirci per avere l’idea giusta per il tuo nuovo acquario!















