Come scegliere gli antiparassitari giusti

Come districarsi nel variegato mondo degli antiparassitari

Articolo della Dott. ssa Anna AprileMedico veterinario, PhD

Sul mercato troviamo tanti tipi di antiparassitari che agiscono per il trattamento delle infestazioni e per la prevenzione. Una giusta valutazione avviene sempre confrontandosi con il medico veterinario di fiducia che consiglierà la molecola più giusta per eliminare o prevenire un’infestazione.

Tipologie di antiparassitari per cani e gatti

Essi si dividono in base alle modalità di somministrazione e ai principi attivi. Le Formulazioni spot on: offrono una protezione efficace dai pidocchi, pulci, zecche e le loro forme larvali per la presenza di Fipronil e Imidalcloprid. Se contengono anche Permetrina agiscono sulle zanzare, i
flebotomi e la mosca cavallina. Si possono usare con estrema facilità, sono
sicuri, hanno una azione rapida e possono durare tre – quattro settimane; 


I Collari antiparassitari: sono di nuova generazione, attivi contro pulci e le loro forme larvali, zecche e anche zanzare e pappataci. Contengono, generalmente, gli stessi principi attivi degli spot on. Sono pratici e di lunga durata.

Gli Shampoo: hanno effetto lenitivo e formano una barriera contro gli ectoparassiti adulti. Contengono bioalletrina e permetrina e possono durare due settimane.

Gli Spray e la polvere: contengono bioalletrina o permetrina, non sono molto pratici per il rischio di inalazione del prodotto durante l’applicazione. Generalmente sono più adatti per gli ambienti e durano mesi.

Le compresse masticabili: agiscono contro le infestazioni da pulci, zecche e filarie. I principi attivi sono Afoxolaner, milbemicina ossima. Utilizzabili anche per i cuccioli di otto settimane. Gli antiparassitari non vanno usati indifferentemente sui pet per la presenza di permetrina, principio attivo tossico per i gatti.

Perché prevenire la leishmaniosi

La leishmaniosi purtroppo è molto subdola, è una malattia parassitaria che colpisce il cane, diffusa in tutta Italia. È causata dal protozoo Leishmania infantum, trasmessa dai flebotomi (insetti ematofagi). Le femmine del flebotomo, per deporre le uova, succhiano il sangue nelle ore serali. Se il cane è infetto, tramite la puntura, il protozoo passerà nello stomaco del flebotomo dove si svilupperà e si moltiplicherà. Se, invece, il cane è sano, l’insetto trasmetterà il parassita. La malattia può manifestarsi secondo forme acute o croniche.

Essa può essere asintomatica oppure manifestare sintomi molto gravi e può avere un decorso benigno oppure un andamento grave e mortale. Nelle forme acute (più negli animali giovani) si osservano: febbre alta iniziale, astenia, dimagrimento, lesioni cutanee sotto forma di aree depilate che iniziano dalla testa per estendersi su tutta la superficie cutanea, disturbi nervosi, congiuntivite mucopurulenta, lesioni viscerali.


Nelle forme croniche si ha un progressivo dimagrimento, onicogrifosi, anemia e grave astenia. La cura mira solo a tenere sotto controllo i sintomi e il decorso della malattia ma non la guarigione. Per questo è molto importante prevenire l’inoculazione del protozoo bloccando la puntura della zanzara con gli appositi antiparassitari a base di piretroidi che hanno effetto repellente e insetticida.

Con la primavera arriva il momento di proteggere i propri pet dagli ectoparassiti parassiti esterni, sia perché creano particolare fastidio come prurito e dermatiti, sia perché possono veicolare parassiti interni che causano diverse malattie.

Tipologie di antiparassitari per i roditori

La prevenzione si attua anche per il coniglio, soprattutto se vive in ambienti esterni come giardini ed è a contatto con gatti e cani. Non possono essere usate le formulazioni viste prima, perché per il coniglio ci sono specifici dosaggi che vanno rispettati, oltre la presenza di alcuni principi attivi, come il fipronil, tossici per il coniglio.

La protezione antiparassitaria è data da:

Formulazioni spot on: usati per il trattamento delle infestazioni da pulci, pidocchi e dell’acaro della cheylettiosi per piccoli conigli ma anche formulazioni specifiche per furetti che vivono esternamente. Sono semplici da usare e possono durare quattro settimane;

Spray: hanno effetto su pulci, pidocchi e acari del coniglio

A causa del cambiamento climatico o del riscaldamento dell nostre case, diventa necessario proteggere l`animale tutto l`anno e non solo nei mesi estivi.

Importanza della prevenzione

È consuetudine pensare che i parassiti esterni si moltiplichino nei periodi più caldi, per cui l’uso degli antiparassitari avviene solo nella stagione estiva. Tuttavia è importante considerare come il clima stia cambiando negli ultimi anni, alterando di conseguenza il ciclo biologico di parassiti come flebotomi e zanzare. Inoltre, durante l’inverno, le nostre case sono riscaldate divenendo l’habitat ideale per la proliferazione di pulci e pidocchi. Alla luce di tutto questo, diventa necessario proteggere l’animale tutto l’anno e non solo nei mesi estivi.

© Riproduzione riservata