Viaggiare con i Pet

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Viaggiare con i pet

In questo articolo parliamo di come viaggiare con il proprio Pet per una vacanza, e di come è opportuno organizzarsi con i documenti necessari al suo riconoscimento ed alla sua cura.

A cura di Ca’ Zampa

Nello specifico:

  • certificato di microchip;
  • libretto delle vaccinazioni, con vaccinazioni in regola;
  • certificato di regolare applicazione di antiparassitario, sia per ectoparassiti che per endoparassiti;
  • certificato di buona salute;
  • passaporto con vaccinazione antirabbica in regola, se ci si reca all’estero.

Ogni Paese può, inoltre, avere delle ulteriori misure sanitarie obbligatorie. È bene quindi controllare per tempo le limitazioni all’ingresso degli animali nella nazione di destinazione.

Viaggiare con i pet fare attenzione a pelo, cute e parassiti

Se si va in una località marittima, tra sabbia, acqua di mare e sole, l’animale può presentare qualche problema a livello cutaneo. Meglio non rasare troppo i cani, poichè conviene mantenere il loro pelo fisiologico in grado di proteggerli.

Attenzione ai parassiti, sia interni che esterni. Spesso sono le stesse compagnie di trasporto o la direzione alberghiera a richiedere che il Medico Veterinario certifichi la corretta applicazione dell’antiparassitario e/o del vermifugo.

lnoltre, filariosi cardiopolmonare e leishmaniosi sono minacce concrete su tutto il territorio nazionale, ma in alcune zone il rischio aumenta esponenzialmente. Con l’aiuto del vostro Veterinario di fiducia potrete attuare la strategia profilattica più efficace contro queste gravi malattie.

Viaggiare con i pet  cane che corre in spiaggia con i suoi proprietari

Viaggiare in auto con i pet?

In Italia, l’art. 169 del codice della strada consente di portare liberamente in auto un cane o un gatto, o un numero superiore di animali, purchè custoditi nell’apposita gabbia o contenitore, oppure nel vano posteriore appositamente diviso da una rete o simili.

Meglio mettere in programma una sosta ogni ora e mezza, per non stressare l’animale, permettergli di bere e di fare quattro passi. Sempre massima prudenza quando si apre la portiera: sincerarsi prima che il cane sia sotto controllo. Spesso i nostri amici a quattro zampe soffrono di mal d’auto, con conseguenti agitazione, scialorrea e vomito.

II Veterinario potrà prescrivere un farmaco per evitare il problema.

Durante il viaggio, soprattutto se non eccessivamente lungo, è consigliabile non far mangiare l’animale fino all’arrivo a destinazione. Molto utili sono le traverse monouso per il pianale dell’auto o il fondo della gabbia: in questo modo l’animale rimarrà asciutto e pulito. In caso di piccoli incidenti fisiologici, sarebbe meglio avere salviettine monouso specifiche per la pulizia del pelo.

Se possibile, meglio privilegiare le partenze all’alba o al tramonto e assicurarsi che la temperatura dell’abitacolo sia confortevole e in parte climatizzata.

Viaggio in treno?

È possibile portare con se animali domestici di taglia piccola, purchè sistemati negli appositi trasportini.
A seconda del tipi di treno, ci possono essere regale diverse, è quindi necessario informarsi per tempo sulle limitazioni del trasporto animali.

gatto in spiaggia al guinzaglio

Viaggio in aereo?

Anche per le compagnie aeree le regole possono variare. Solitamente viene consentito il viaggio insieme al proprietario solo agli animali di piccola taglia, all’interno del trasportino, mentre quelli di grossa taglia viaggiano in stiva.

Viaggio in nave?

Il trasporto in nave di piccoli animali prevede il guinzaglio, mentre quelli di grossa taglia devono essere messi in apposite gabbie. Anche in questo caso, prima di programmare il viaggio è necessario sincerarsi sulle limitazioni specifiche.

Prima di imbarcarsi, assicurarsi che l’animale abbia espletato i suoi bisogni fisiologici. Per poter affrontare il viaggio nel migliore dei modi è consigliabile avere con sé acqua fresca e un piccolo spuntino. Per ridurre l’effetto mal di mare è meglio che lo stomaco non sia troppo pieno.

Cosa mettere in valigia?

È bene pensare di mettere in valigia un kit per il proprio amico a quattro zampe:

  • prodotti specifici per la pulizia e l’igiene di occhi e palpebre;
  • pomate protettive e lenitive, da utilizzare in particolare per il tartufo, i polpastrelli e le altre parti più delicate;
  • prodotti per la pulizia delle orecchie, soluzioni fisiologica per lavare e pulire le parti più delicate da terra, sabbia e acqua del mare;
  • antiparassitari repellenti, antidiarroici e fermenti lattici per arginare eventuali postumi dovuti anche allo stress del viaggio. Se il cane o il gatto soffrono di malattie croniche, assicurarsi di avere l’adeguata scorta di farmaci per tutto il periodo di vacanza.

Vacanze al mare

La vita da spiaggia non è l’ideale per i nostri amici, che soffrono molto il caldo e spesso non amano fare il bagno. È fondamentale evitare le ore più calde e portarli nelle apposite spiagge solo al mattino presto o nel tardo pomeriggio.

Se è vero che tutti i cani sanno nuotare. non a tutti piace l’acqua! Dobbiamo fare qualche prova invitando il nostro pet ad entrare con dolcezza o tentandolo con il suo gioco preferito. Se dovesse opporre resistenza, meglio non insistere e trovare altre attività da fare insieme per rendere la vacanza piacevole.

Dopa i tuffi, conviene lavarlo con acqua dolce e, una volta rientrati dalle ferie, poichè il suo mantello è stressato sia dall’acqua salata che dal sole, si raccomanda una reidratazione del pelo con dei trattamenti di shampoo-terapia specifici per ripristinare le sue condizioni fisiologiche ottimali.
L’acqua di mare è basica, contrariamente alla richiesta della cute dell’animale, che preferisce sostanze tendenzialmente neutre tendente all’acido.

Vacanze in montagna

Se le ferie si passano in montagna, si consigliano le stesse precauzioni nei confronti dei parassiti e di eventuali patologie diffuse nella zona.
Anche se ad oggi non è considerato un pericolo reale* è consigliabile il trattamento antirabbico in associazione alle ricorrenti vaccinazioni che si effettuano prima della partenza.

*II trattamento antirabbico puo essere obbligatorio in alcune aree geografiche. Verificate sempre le leggi regionali prima di partire.

Cani al mare

Alcuni alert da tenere a mente per viaggiare con i pet

  • dirupi e rocce: aumentano i rischi di traumi come abrasioni e tagli del polpastrello dei nostri amici animali. Si consiglia di pulire, detergere e ammorbidire con apposite pomate i polpastrelli e le dita; caldo: fermarsi all’ombra e reidratare il cane permette di evitare colpi di calore o sovraccarico di fatica;
  • pulci e zecche: potrebbero aggredire il cane durante una fase di esplorazione nel bosco o nei cespugli. In questi casi un immediato bagno antiparassitario evita contaminazioni degli ambienti di casa oltre a dare subito beneficio al cane.

Oltre a raccomandare l’applicazione regolare dell’antiparassitario, si consiglia di portare con sè una pinzetta leva zecche, per pater intervenire subito in caso di necessità. L’ispezione del pelo al rientro della passeggiata permetterà anche di rimuovere eventuali forasacchi, che potrebbero essersi impigliati nel mantello, nelle orecchie o tra le dita.

Altre informazioni utili

Per chi è abituato a preparare la pappa fatta in casa, sarebbe meglio che abituasse l’animale al mix di alimenti industriali e tradizionali almeno quindici giorni prima di partire. In questo modo sarà più pratico fornire pasti bilanciati ai nostri pet.
Non bisogna poi dimenticare di portare con sè ciotole per l’acqua potabile, cardatore, pettini e spazzole.

Per il gatto conviene ricreare un ambiente adatto alla sua natura, tranquillo e isolato con la sua lettiera e la sua zona di relax.

Galateo a 4 zampe

Per una vacanza senza stress, sia per il pet sia per i vicini di casa o di stanza, e bene seguire delle piccole regole di educazione civica:

  • Evitare di fare “alzare la zampa” nei pressi delle vetrine dei negozi o su ingressi in spiaggia frequentati dai bambini.
  • Portare con sè una bottiglietta d’acqua per pulire le superfici dalla pipì.
  • Munirsi di sacchettini e palette per raccogliere le deiezioni.
  • Limitare l’abbaio continua.
  • Tenere il cane al guinzaglio di una lunghezza massima di 1,5 metri.
  • Evitare le liti, deviando il proprio percorso quando s’incrocia un altro cane con cui il nostro potrebbe non andare d’accordo.
  • Avere la museruola a disposizione.

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