Curiosità e miti sulle vite del Gatto

 Curiosità e miti sulle vite del Gatto

 

 A cura di ANGELICA D’AGLIANO


Uno dei luoghi comuni che più si
sentono dire quando si parla dei nostri piccoli felini domestici è
che abbiano sette vite.

Nei paesi anglosassoni addirittura si
dice ne abbiano nove, mentre in passato le loro particolari
caratteristiche hanno portato l’umanità a credere che avessero
delle doti quasi soprannaturali. Ma perché proprio sette (o nove)
vite?

In realtà si pensa che queste credenze
siano profondamente connesse al grande valore simbolico di questi
numeri, che esprimono da sempre perfezione, equilibrio e contatto con
la divinità.

 

Virtù soprannaturali

L’attribuzione al gatto delle
proverbiali sette vite trova anche un riscontro poco felice in epoca
medievale, quando si riteneva che questi animali fossero creature
malvage.

Nonostante le torture alle quali
venivano sottoposti (insieme alle donne accusate di stregoneria),
spesso i piccoli felini riuscivano a sopravvivere e per questo erano
ritenuti portatori di particolari virtù soprannaturali.

 

Immortali?

Mettiamo bene le cose in chiaro: i
gatti, come tutti gli animali, di vite ne hanno una sola.

Tuttavia, uno dei motivi ai quali essi
devono la loro fama di “immortali” è la straordinaria capacità
di cadere da altezze anche considerevoli senza riportare danni, o
quasi.

Questa loro capacità non è però
dovuta a particolari doti soprannaturali, quanto alla loro
costituzione fisica. I gatti sono dotati di un eccezionale senso
dell’equilibrio e anche di uno speciale riflesso che permette loro,
in caso di caduta, di raddrizzarsi e atterrare sempre, o quasi, sulle
zampe.

 

 

Caduta libera

Se un Micio si trova a precipitare da
una grande altezza mette in atto una serie di strategie che gli
permettono di attutire la caduta: rilassa i muscoli ventrali e
allarga le zampe in modo da aumentare il più possibile l’attrito
con l’aria.

Questi accorgimenti gli permettono di
limitare o scongiurare del tutto i danni. Paradossalmente, se Micio
cade da altezze non troppo elevate, potrebbero esserci per lui
maggiori probabilità di riportare danni, perché in quel caso il
nostro amico ha meno tempo per preparare il corpo alla caduta.

Ricordiamoci però che non tutti i
gatti sono uguali: ci sono Mici che cadendo, ad esempio, dal sesto
piano di un edificio riportano gravi lesioni o addirittura restano
uccisi.

Ogni individuo è un caso a sé, non
dovremmo mai dimenticarlo.

 

Sani come… gatti

Un’altra caratteristica che ha fatto
credere nella “immortalità” dei nostri amici felini è la loro
capacità di ripresa da infortuni e malattie. Fluidi magici?
Intervento divino? Niente di tutto questo.

Anche in questo caso i nostri Mici
debbono tutto alla loro straordinaria costituzione fisica, che
consente loro tempi di recupero molto ristretti, che a volte hanno
quasi del “miracoloso”.

Non dobbiamo però pensare che i gatti
siano in grado di riprendersi da qualsiasi malattia o che non abbiano
bisogno di cure mediche.

Come tutti i nostri
pet, anche i mici necessitano di aiuto, se malati, e ovviamente di
costanti controlli dal proprio medico veterinario di fiducia.

 


In Inghilterra si dice “to have nine
lives as a cat”, avere nove vite come i gatti, mentre in Italia e
in altri paesi europei le “vite” che si attribuiscono ai gatti
sono “solo” sette.


Ricordiamoci che ogni gatto è un caso
a sé e non tutti sono in grado di sopportare le cadute senza farsi
male


Tutti quelli che hanno un gatto in casa
senz’altro hanno avuto modo di osservare come talvolta Micio, in
caso di una qualche malattia, riesca a riprendersi in tempi
rapidissimi. I gatti debbono tutto alla loro eccellente costituzione
fisica, che permette loro dei tempi di recupero davvero eccezionali.