Il guinzaglio per il cane

Curiosi per natura, i cuccioli possono far fatica a accettare collare e guinzaglio. In molti casi infatti, questi due strumenti vengono percepiti come una costrizione.

a cura di Angelica D’Agliano

Giocando s’impara

Non è raro vedere cuccioli che si ribellano al collare, oppure che non ne vogliono proprio sapere di camminare al guinzaglio! Per questo un buon padrone dovrebbe abituare il proprio amico per gradi, associando sempre il collare e il guinzaglio a stimoli piacevoli, come il gioco o i bocconcini.

Per rendere ancora più facile l’accettazione dei nuovi oggetti ci sono dei veri e propri set da passeggio che contengono tutto quello che serve per abituare il nostro beniamino a camminare tranquillamente al guinzaglio. Spesso  si compongono di una pettorina, che in genere ha un impatto più blando rispetto al collare tradizionale, un guinzaglio a lunghezza regolabile, e infine dei giochi, come pupazzetti e palline, molto utili a distrarre il nostro amico e a farlo sentire il più possibile a proprio agio. 

Luminosi


Non ci crederete ma da oggi esistono perfino i collari e i guinzagli che fanno luce. Dotati di un sistema elettronico LED e realizzati con nylon e plastica, resistono perfettamente all’acqua e si caricano con delle normali batterie (durata fino a 150 ore!).

In commercio (nei negozi ma anche su Internet) si trovano oggetti di qualsiasi misura, adatti a tutte le taglie e le razze. Un piccolo telecomando azionato a bottone permette al proprietario di regolare la luminosità del collare, che potrà emanare una luce continua o intermittente. Grazie alla luce che emettono, i collari e i guinzagli LED consentono al vostro cane di essere scorto fino a 300 metri di distanza e si rivelano utili strumenti per la sicurezza del vostro amico nel caso di passeggiate serali o notturne.

Antiabbaio

Per gli animali che hanno un’eccessiva tendenza a vocalizzare sono stati studiati numerosi collari “dissuasori”. Il loro funzionamento si basa quasi sempre sull’emissione di uno stimolo improvviso capace di distrarre il cane, facendogli così smettere di abbaiare.

Getti freddi azionati con un telecomando, spray al limone, alla citronella o a base di altre sostanze naturali, ma anche segnali acustici sono solo alcune delle soluzioni proposte dai collari antiabbaio. Questo genere di oggetti (che possono arrivare a costare anche centinaia di euro, nel caso di modelli molto avanzati!) è piuttosto richiesto, perché in molti casi permette di rendere il proprio cane silenzioso in poco tempo.

Bisogna però tenere presente che l’abbaio è quasi sempre un segnale di emozione, di disagio o di eccitazione. In altre parole un atto comunicativo del cane che come tale non dovrebbe mai essere preso alla leggera. Un professionista esperto in educazione cinofila potrà essere d’aiuto per capire i motivi che inducono il cane a abbaiare e superare il problema.

Il collare e il guinzaglio sono da sempre gli strumenti indispensabili per impostare molti aspetti di una corretta educazione, è anche vero che spesso si possono trasformare in veri e propri oggetti di tendenza. Ecco allora che spuntano vezzosi inserti di strass, decorazioni in fantasia, e perfino set di guinzaglio, collare…e borsetta!

Tira e molla

Il guinzaglio allungabile, come dice il nome, ha la caratteristica di estendersi anche per diversi metri. La robustezza e la grandezza dei guinzagli è proporzionata alla taglia dell’animale.

Nella maggior parte dei modelli un pulsante permette al guinzaglio di essere bloccato alla lunghezza voluta o di riavvolgersi automaticamente. Questo accorgimento permette al nostro amico una certa libertà di movimento, pur facendolo rimanere sotto il nostro controllo. 

Pettorina

La pettorina è spesso considerata come alternativa al collare tradizionale.
Dotata di una cinghia superiore, sulla schiena, e di una inferiore, sul petto, viene scelta in base alla taglia del cane e alla sua stazza. Rispetto ai collari tradizionali la pettorina non stringe sul collo, e per questo viene indicata come lo strumento migliore per portare a passeggio il nostro amico. A questo riguardo, tuttavia, esiste un dibattito ancora aperto tra i sostenitori del collare e quelli della pettorina.

Liberi e sotto controllo

Ideati da Mugford, i guinzagli long line (lunghi 5 o 10 m) sono uno strumento eccellente per tutti gli appassionati di dog trekking. Grazie alla loro considerevole lunghezza possono essere usati con successo per addestrare il nostro amico a rispondere al richiamo a distanza, in tutta sicurezza. In certi casi i long line vengono impiegati anche per impostare una corretta socializzazione tra simili.

Non lasciateli soli!

Cani uccisi a morsi, persone ferite, paura nelle strade. Animali
protagonisti di fatti di cronaca che avrebbero potuto essere evitati, se
solo i padroni avessero usato il guinzaglio.

Qualche esempio?

Qualche anno fa’ un Pastore Tedesco lasciato libero e senza alcun controllo ha sbranato un cagnolino di piccola taglia che passeggiava per strada insieme alla sua padroncina dodicenne.

In un pubblico esercizio in territorio ascolano, lo Yorkshire Lucky, è stato aggredito e ucciso da un Pitbull. Ma ancora più terribile è la storia di sangue successa meno di un anno fa a Falconara, dove un molossoide, forse un Pitbull, è scappato dal giardino lasciato aperto della propria casa, ha azzannato a morte un meticcio e infine ha ferito il proprietario della bestiola che si era intromesso nella zuffa per cercare di salvare il proprio cane.

Tutti questi episodi – e come questi molti altri che purtroppo spesso
si leggono nelle pagine di cronaca dei giornali – non si sarebbero
verificati se i cani fossero stati a guinzaglio.

E non si tratta solo di un fatto di civiltà: tenere il proprio cane al guinzaglio
è un preciso obbligo di legge, che dovrebbe essere osservato in tutti i
casi in cui decidiamo di portare il nostro beniamino in un luogo
pubblico (anche al parco…).

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