La tosatura del cane

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La tosatura del cane

Una tosatura che mette a nudo o quasi la cute del cane, priva la pelle della sua principale barriera protettiva, vale a dire il mantello. In questo modo il rischio è di esporre Fido a un certo rischio di scottature, eritemi, irritazioni oltre a dei possibili colpi di calore

A cura di ANGELICA D’AGLIANO

Quando le temperature aumentano e arriva la bella stagione, molte persone sono tentate di fare una tosatura al proprio cane. L’intenzione di fondo è quella di regalare al loro amico un po’ di refrigerio dalle alte temperature, partendo dal pensiero che i cani soffrano il caldo allo stesso modo degli esseri umani.

Se per un essere umano la sola idea di indossare un indumento felpato in estate è insopportabile, molte persone sono portate a credere che allo stesso modo la folta pelliccia dei nostri amici a quattro zampe possa causare loro disagio quando il caldo si fa sentire.

Una barriera anche contro il calore

In realtà, il mantello del cane svolge un’eccellente funzione protettiva sotto molteplici aspetti e, anche se può sembrare controintuitivo, tra le sue tante peculiarità c’è anche quella di proteggere i nostri amici dal calore. Per comprendere meglio questo aspetto è necessario fare un passo indietro e capire che i cani regolano la loro temperatura in modo diverso dagli esseri umani. Noi “bipedi”, infatti, quando le temperature si fanno piuttosto elevate, disperdiamo il calore in eccesso attraverso la sudorazione e regoliamo così la nostra temperatura corporea.

Niente sudore per il cane

I cani non hanno questa possibilità. La loro pelle è infatti sprovvista di ghiandole sudoripare, se non in punti specifici (come i polpastrelli, ad esempio). Ma se quindi non possono sudare, se non in maniera molto limitata, cosa succede quando fa molto caldo?

In questi casi il corpo dei nostri amici risponde aumentando la ventilazione polmonare e quindi ansimando. Si tratta di un fenomeno che qualsiasi amante dei cani avrà avuto modo di notare durante le giornate più calde.

Barboncino dopo la tosatura
Barboncino dopo la tosatura

Una pelle molto delicata

Ma le differenze non finiscono qui. La pelle dei cani è, infatti, molto più vulnerabile e delicata di quelle delle persone. Anche questo fatto può sembrare sorprendente, ma alla fine non lo è poi così tanto, se pensiamo che i nostri amici hanno il mantello come fonte primaria di protezione dagli agenti esterni, mentre noi uomini, al netto dei vestiti, siamo provvisti unicamente della nostra pelle.

Con o senza sottopelo

Sempre tornando al mantello del cane, possiamo notare come certe razze siano provviste di sottopelo, mentre in altri casi esso sia assente. Il sottopelo è un pelo soffice e lanoso che cresce sotto al primo strato di pelliccia visibile (denominato pelo di guardia) e isola il corpo del cane, anche dal punto di vista termico.
Il sottopelo regola la sua crescita e la sua caduta in relazione ai cambiamenti di temperatura, ed è quello che il cane perde durante i periodi di muta.

Per i cani sprovvisti di sottopelo, il fenomeno della muta è molto meno evidente, se non assente. In questo caso il mantello del cane cresce in modo continuo, un po’ come succede ai capelli delle persone.

Il mantello del cane svolge un’eccellente funzione protettiva e tra le sue tante peculiarità c’è anche quella di proteggere i nostri amici dal calore.

Rischio scottature per una tosatura del cane

Nel cane con pelo a crescita continua può essere quindi ipotizzabile una tosatura lunga del mantello, per mantenerlo sano e della lunghezza giusta. In ogni caso, a maggior ragione per i cani provvisti di sottopelo, una tosatura che metta a nudo, o quasi, la cute del cane, priverà la pelle della sua principale barriera protettiva. In questo modo il rischio è di esporre Fido a un certo rischio di scottature, eritemi, irritazioni oltre a dei possibili colpi di calore.

Un mantello sempre a posto

Se si concepisce la tosatura come un modo per regalare refrigerio al cane quando fa caldo, è forse giunto il momento di riconsiderare questa idea e valutare altre soluzioni. Dato che il mantello è una delle sue principali “armi” contro gli agenti atmosferici e gli sbalzi di temperatura, adoperiamoci piuttosto per fare in modo che sia sempre in salute e in ordine. In realtà bastano poche semplici mosse, che però possono fare davvero la differenza.

Cucciolo da tosare in estate
Foto di Pezibear da Pixabay

Spazzolature periodiche

Delle spazzolate periodiche, da intensificare durante i momenti di muta, aiuteranno il nostro amico a liberarsi dal pelo morto e miglioreranno la microcircolazione della pelle. In questo modo riusciremo a prevenire anche la formazione di nodi o zone infeltrite, con conseguente accumulo di sporcizia. Nelle razze che lo necessitano, possiamo poi affidarci all’aiuto di un professionista per liberare dal pelo le zone intorno al naso e agli occhi.

Acqua fresca (ma non troppo)

Se avessimo la percezione che il nostro amico è in difficoltà per il troppo caldo, aiutiamolo tamponando il corpo con un telo bagnato, o facendolo immergere direttamente in acqua, se possibile. Attenzione però che l’acqua non sia troppo fredda!. Offriamogli poi acqua fresca da bere e un angolo in ombra dove poter riposare tranquillo.

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