Veterinari: un anno di campagna contro il fumo passivo

Veterinari: un anno di campagna contro il fumo passivo 

Si conclude con
120.000 opuscoli distribuiti in circa 500 strutture tra cliniche e
ambulatori il primo anno della campagna “Il fumo uccide anche
loro”, lanciata nei primi mesi del 2016 dall’Ordine dei
Medici Veterinari di Milano
e provincia per informare i
proprietari di animali domestici sui danni del fumo passivo e
incentivarli ad abbandonare la sigaretta. Realizzata con
il Patrocinio del Comune di Milano e della FNOVI (Federazione
Nazionale Ordini Veterinari Italiani)
, l'iniziativa saluta il primo
anno di attività con la diffusione di un video realizzato
dagli studenti di Tecniche di creatività pubblicitaria dello IULM di
Milano
.

 

 


 “Siamo molto soddisfatti dei
risultati ottenuti – spiega Carla Bernasconi, Presidente
dell’OdV di Milano
– non solo per l’attenzione manifestata dai
possessori di animali d’affezione, ma anche per la richiesta dei
materiali da parte degli ordini di altre province italiane. Ci
piacerebbe dare seguito a quanto realizzato in questo primo anno
attraverso il coinvolgimento diretto di Istituzioni locali e
nazionali, per fornire al maggior numero possibile di fumatori in
possesso di animali un’ulteriore motivazione ad abbandonare il
vizio.”

 

La campagna “Il fumo uccide anche
loro”

Lanciata nelle strutture veterinarie
nei primi mesi del 2016, la campagna “Il fumo uccide anche loro”
ha preso le mosse da diverse indagini, tra cui lo studio dell’Henry
Ford Health System di Detroit. Dai dati raccolti tra fumatori
proprietari di animali domestici, emerge che il 28,4% intende
smettere di fumare per tutelare la salute degli animali, l’8,7%
chiederebbe al convivente di smettere e il 14,2% smetterebbe di
fumare al chiuso. In un anno di attività sono stati distribuiti
oltre 120.000 opuscoli contenenti informazioni scientifiche sui
potenziali danni del fumo passivo agli animali, concentrando
l’attenzione su cani e gatti, categorie più a rischio degli stessi
esseri umani rispetto alle patologie contraibili dall’inalazione o
dall’ingestione di residui ambientali da fumo. All’iniziativa
hanno aderito 184 ambulatori di Milano, 216 in provincia e 92
strutture della provincia di Monza e Brianza. In occasione della
Giornata mondiale senza tabacco del maggio 2016, sono stati
distribuiti negli ambulatori e nelle cliniche aderenti anche copie
gratuite dei libri di Allen Carr per smettere di fumare con la
collaborazione della casa editrice Easy Way Italia.


“Abbiamo raccolto ottimi feedback da
parte di chi ha ricevuto il materiale informativo – aggiunge Alberto Casartelli, medico veterinario aderente alla campagna e
consigliere dell’Ordine – a partire dal fatto che abbiamo
esaurito tutte le copie di opuscoli e di libri a disposizione.
Numerosi anche i proprietari di animali d’affezione che ci hanno
chiesto ulteriori approfondimenti sui danni del fumo passivo.”


Il video

In risposta alla campagna, alcuni
rappresentanti dell’Ordine sono stati coinvolti nel corso di
Tecniche di creatività pubblicitaria dello IULM, curato dalla
docente Susi Marotti, in qualità di giuria per un contest interno: i
ragazzi sono stati chiamati a realizzare campagne di
sensibilizzazione su diversi temi di interesse sociale, tra i quali
il tabagismo. Il progetto vincitore del concorso, a cura degli
studenti Matteo Meneghetti, Alessandro Grossi, Giorgio Nobili, Luca
Olivari e Andrea Panzeri, è un breve ed intenso video incentrato
proprio sul fumo passivo ai danni degli animali domestici ed è
disponibile sul sito e sui canali social dell’Ordine per celebrare
il primo anno di campagna.






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