Sostenibilità e Petfood

La nuova indagine del Permanent Pet Watch.

Nel mese di Settembre 2020, l’Osservatorio Permanent Pet Watch di Mediatic ha realizzato un nuovo sondaggio sul tema della sostenibilità in ambito petfood.

Scopo dell’indagine: rilevare quanto il tema dell’ecosostenibilità sia importante, in generale, anche per i proprietari di animali da compagnia, ma soprattutto evidenziare quanto influisca durante la fase di acquisto degli alimenti per il proprio pet.

Sostenibilità: tema importante per i proprietari di cani e gatti

È emerso che quello della sostenibilità è effettivamente un tema importante, in generale, per il 96% dei rispondenti (43% lo ritengono “abbastanza” importante, 53%, invece, “molto importante”).

Nel momento dell’acquisto degli alimenti per i loro pet, tuttavia, la percentuale dei proprietari attenti all’ecosostenibilità scende leggermente all’85%: il 51% lo reputa “abbastanza importante” e il 34% “molto importante”.


In tutte le fasce d’età, comunque l’attenzione alle tematiche ecologiche è abbastanza forte. 

Per il 100% degli under 30 l’ecosostenibilità è in generale molto o abbastanza importante. Nell’acquisto del pet food è invece l’85% dei giovani a considerare molto o abbastanza importante l’attenzione alla sostenibilità.

Gli over 50 risultano essere i più sensibili al problema: sia in generale (98%), ma anche per ciò che riguarda la scelta del petfood (92%).

L’attenzione alle scelte etiche dei proprietari

In particolare, dall’indagine emerge che tra i proprietari dei pet che acquistano abitualmente alimenti industriali, l’attenzione in fase di acquisto ricade principalmente sulle scelte etiche effettuate dal produttore (75%), oltre che sull’impatto ambientale del packaging (74%) e sulla sostenibilità dell’approvvigionamento delle materie prime (73%).

Le caratteristiche del petfood Eco-Sostenibile?

E, di conseguenza, per poterlo definire ecosostenibile, i pet owner ricercano questi elementi anche tra le caratteristiche del petfood.

I proprietari pet coinvolti nella survey considerano, infatti, soprattutto le seguenti qualità: che sia prodotto utilizzando carni da allevamenti attenti al benessere animale – attenzione al benessere animale (66%), contenuto in packaging ecosostenibile (64%), prodotto con ingredienti provenienti da coltivazioni/allevamenti sostenibili (55%).

Non risultano essere aspetti dominanti, invece, la filiera corta (20%), la certificazione Biologica (15%) o l’utilizzo di ingredienti sostenibili come le farine di insetti (8%).

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