Presentato a Roma il progetto Zero cani in canile

Zero cani in canile

Presentato a Roma in Campidoglio il progetto per
sconfiggere il randagismo

 

Presentato in anteprima nazionale a Roma in Campidoglio,
in un affollato convegno, il progetto Zero cani in canile.


Applicato dai volontari della Lega Nazionale per la
Difesa del Cane di Vieste
in collaborazione con il Comune il progetto, con
azioni mirate, ha portato la città di Vieste -che per prima lo ha applicato- a
debellare il randagismo e a non avere più bisogno di canili.

Con una adeguata pianificazione nel giro di 5 anni i
risultati possono diventare importanti. Fondamentale è la costruzione di una
rete con gli attori del territorio che va dai cittadini a soggetti quali
Parchi, Gruppi di azione locale e Associazioni.

“A Vieste con la realizzazione di Zero cani in canile gli
animali da peso sono diventati una risorsa importante sia dal punto di vista
sociale che economico”, ha raccontato l’assessora alla Sostenibilità Ambientale
del Comune di Roma, Pinuccia Montanari, che ha ospitato la presentazione. “Con
gli animali, infatti, i volontari svolgono attività con anziani, disabili e
scuole mentre sotto l’aspetto economico Vieste è diventata una delle mete
preferite per chi va in vacanza con animali poiché questi sono accettati in
ristoranti, bar, strutture turistiche, lidi, chiese ed escursioni”.

“Il progetto”, spiega il presidente della Commissione
Ambiente capitolino Daniele Diaco “per la sua versatilità è adattabile a tutte
le realtà e prevede una conversione dei canili in oasi che puntano, per le loro
entrate economiche, sempre più ad offrire servizi ai privati (come asili per
cani, dog sitting ecc.) e sempre meno sulle risorse economiche pubbliche”.

“Lo confesso”, sottolinea il responsabile della delega al
benessere animale del Comune di Roma, Edgar Meyer “ascoltando le parole di
concretezza del sindaco, di un’amministrazione comunale che ha creduto con
serietà nel progetto, e ascoltando le relazioni appassionate e competenti
dell’ideatrice del progetto Francesca Toto, della presidente della Lega del
Cane di Vieste Nicoletta Pagano e della presidente di Amici di Balto Chiara
Valentini
, come molte persone presenti non ho potuto trattenere lacrime di
commozione”.

“Quando istituzioni e volontariato lavorano assieme e
credono fortemente in un progetto, non lo mollano nel corso degli anni, si
ottengono grandiosi risultati. Zero cani in canile è una realtà. E’ un progetto
realizzato. E’ un successo. Zero cani in canile è un obiettivo che si può
raggiungere, anche al Sud. Anche in realtà devastate dal randagismo”, conclude
Meyer.

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