NASCE IL PERMANENT PET WATCH.

Fotografare preferenze, abitudini e comportamenti dei proprietari di animali da affezione, individuando in anticipo possibili trend. Questo è lo scopo con cui nasce Permanent Pet Watch, l’osservatorio permanente creato da MEDIATIC, agenzia di comunicazione specializzata nel mercato pet, in cui è attiva da oltre 20 anni, insieme al proprio partner specializzato in ricerche di mercato M2I e che inizierà ufficialmente la propria attività di rilevazione a partire dall’autunno 2020.

LA PRIMA INDAGINE.

Reggio Emilia, 24 Luglio 2020 

Primissimo test dell’attività del Permanent Pet Watch

E’ stato il sondaggio esplorativo volontario condotto nel mese di giugno scorso, volto ad indagare se e come sono cambiate le abitudini di acquisto dei proprietari pet durante e a seguito dell’emergenza COVID-19.

Alcune evidenze da questo test.


L’emergenza COVID-19 non ha apportato cambiamenti sostanziali nelle abitudini di acquisto di prodotti per animali

In prima battuta emerge che per il 65% del campione intervistato, composto prevalentemente da proprietari di gatti e/o cani, l’emergenza COVID-19 non ha apportato cambiamenti sostanziali nelle abitudini di acquisto di prodotti per animali, anche se per il 35% degli intervistati, in prevalenza donne in un’età compresa tra i 30 e i 50 anni, si è manifestato un cambiamento.

Appurato ciò, sono stati analizzati gli acquisti (e loro variazioni) per determinate categorie di prodotto, come ad esempio PetFood, Snack, Lettiere e altro, registrati durante il periodo di lockdown.

Per 3 intervistati su 4 gli acquisti sono rimasti invariati, mentre per coloro i quali dichiarano di aver compiuto delle variazioni, queste si riflettono su un incremento di acquisti prevalentemente per PetFood e Lettiere, considerati “prodotti necessari” dagli stessi intervistati.

Il petfood non si sostituisce

Si è poi voluto indagare se, durante il lockdown, gli intervistati avessero sostituito prodotti industriali con delle preparazioni domestiche.

Il 74% del campione rivela di non aver assolutamente modificato l’alimentazione del proprio animale domestico durante il lockdown, mentre il restante 26% dichiara di aver sostituito, in parte o quasi completamente, i prodotti industriali con preparazioni domestiche. Si tratta soprattutto di coloro che posseggono almeno un cane.

Canali di riferimento

L’indagine ha poi voluto verificare se l’emergenza COVID-19 abbia avuto un impatto anche sulla distribuzione degli acquisti per canale di vendita.

Mentre durante il lockdown si è registrato una maggior frequentazione della GDO (+3%) e del canale online (+ 8%), a discapito delle catene petshop (- 9%), al termine del lockdown si è verificato, invece, un ritorno alle abitudini precedenti, con una maggior propensione agli acquisti online soprattutto da parte di quei consumatori che già acquistavano almeno il 50% dei prodotti per il proprio pet su Internet.

Gli intervistati dichiarano di aver preferito, durante il lockdown, il punto vendita più vicino (37%), anche se per il 54% non risultano esserci stati cambiamenti rispetto al punto vendita abituale.

E come cambieranno nei prossimi mesi le abitudini di acquisto dei proprietari pet rispetto a prima dell’emergenza Covid-19?

Per tutte le categorie di prodotti (PetFood, Snack, Lettiere, Altro) la maggior parte degli intervistati si divide tra coloro che ritengono che ci sarà un ritorno alle abitudini precedenti e coloro che invece prevedono che continuerà ad esserci un maggior utilizzo del canale online, soprattutto per l’acquisto di PetFood.

Per maggiori informazioni:

MEDIATIC 0522 383620 pets@mediatic.it www.mediatic.it

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