La Fondazione CAVE CANEM ONLUS festeggia i primi due anni di attività

Cane in gabbia

ROMA – la Fondazione CAVE CANEM ONLUS è stata istituita il 24 giugno 2019 dalla volontà della Presidente Adriana Possenti e della Vicepresidente Federica Faiella. L’obiettivo di cambiare il destino di cani e gatti in difficoltà, promuovendo un’evoluzione nel rapporto uomo/animale, grazie a modelli di co-progettazione, occasioni di formazione, pratiche socialmente innovative.

Nel corso di questi due anni sono stati finanziati e realizzati 12 progetti.

Ogni iniziativa della Fondazione CAVE CANEM ONLUS permette di fornire servizi qualitativamente elevati a cani e gatti abbandonati o maltrattati. Si rivela un’occasione di riscatto, inclusione nel mondo del lavoro, crescita umana e professionale per uomini e donne che a diverso titolo vengono coinvolti.

“I nostri progetti uniscono realtà tra loro distanti – dichiara Federica Faiella, Vicepresidente della Fondazione CAVE CANEM ONLUS . Il progetto ‘Fuori dalle Gabbie’ per esempio, ha consentito l’incontro tra la realtà penitenziaria e il mondo dei canili, con benefici per tutti i soggetti coinvolti.

Progetto Fuori dalle gabbie

Nell’ambito del progetto ‘Fuori dalle Gabbie – Spoleto’, 87 detenuti della Casa di Reclusione hanno messo a disposizione il loro tempo e le loro capacità a favore dei 120 cani senza famiglia ospitati nel canile comunale.

Il progetto è stato replicato anche presso il Centro Penitenziario di Secondigliano, all’interno del quale abbiamo applicato la metodologia SROI – Social Return on Investment – per la valutazione dell’impatto sociale generato dal nostro progetto: valore non solo economico ma anche sociale
e ambientale.

Grazie al progetto ‘Cambio Rotta’ giovani coinvolti nel circuito penale minorile hanno aiutato cani affetti da alterazioni comportamentali di rilievo; ai cinque che si sono distinti per il loro impegno e le loro capacità, la Fondazione ha offerto, inoltre, un training formativo che prevede un’indennità formativa, buoni pasto, una polizza assicurativa e dispositivi di protezione individuale”.

“Durante il primo lockdown non ci siamo dimenticati dei cani ospitati nel canile Valle Grande di Roma che rischiavano di ritrovarsi completamente soli, poiché i 180 volontari che normalmente operano nel canile non potevano recarvisi a causa delle misure necessarie al contenimento della pandemia – aggiunge Federica Faiella.

Per l’intera durata dell’emergenza abbiamo fornito assistenza e supporto
nella gestione degli animali presenti, assicurando ogni giorno l’uscita di 200 cani”. Per la realizzazione dei propri progetti, la Fondazione collabora con partner di rilievo: organi della Giustizia Minorile, 16 amministrazioni comunali, 4 Università, 3 Istituti Penitenziari, 2 Aziende, 2 associazioni internazionali e 12 associazioni nazionali.

Gatto accarezzato da una educatrice

Grazie al nostro team di professionisti

Abbiamo realizzato quasi 11.000 sessioni di lavoro con i cani senza famiglia ospitati presso i canili, rivolte anche a cani con gravi problematiche comportamentali, al fine di consentirne il recupero comportamentale e migliorare le loro possibilità di adozione – dichiara Mirko Zuccari, Dog Trainer Manager della Fondazione CAVE CANEM ONLUS – abbiamo
contribuito, in questo modo, a 720 adozioni.

Questi risultati sono stati possibili grazie al nostro team, alla diretta e sinergica collaborazione di tutti gli operatori coinvolti e alle 1607 ore di lavoro volontario che ci sono state donate da professionisti che vantano un background significativo in materia di inclusione sociale, tutela e benessere animale.

Crediamo nell’importanza di una formazione professionalizzante: per questo motivo abbiamo erogato, nel corso di questi due anni, 1315 ore di attività formativa”. A giugno è iniziato il Corso Base per Educatore Cinofilo, organizzato dalla Fondazione CAVE CANEM ONLUS, che consente l’iscrizione all’Albo Regionale degli Esperti, Sezione C) Educativo Cinofila ex L. R. n. 33/2003 “Norme in materia di cani da presa, molossoidi e loro incroci”, a cui partecipano anche sette ragazzi del progetto ‘Cambio Rotta’.

Tutti i corsi della Fondazione sono certificati UNI EN ISO 9001 da KIWA.

“Riteniamo, inoltre, estremamente importante investire nelle nuove generazioni – conclude Federica Faiella – per questo motivo abbiamo aderito al programma ‘Dai un senso al profitto’ promosso dal ‘CERGAS – Università Bocconi’. Per offrire a giovani studenti l’opportunità di affrontare il mondo del lavoro attraverso un’esperienza pratica, nella quale la professionalità economica si unisce in modo naturale alla creazione di impatto sociale”.

Scopri di più sui progetti della Fondazione.

Da due anni la Fondazione CAVE CANEM ONLUS impegna le proprie energie per aiutare cani senza famiglia. Uomini e donne che hanno ancora tanto da offrire – aiutali anche tu.

Contatti
Segreteria Generale della Fondazione CAVE CANEM ONLUS
info@fondazionecavecanem.org
Vicepresidente della Fondazione CAVE CANEM ONLUS
Avv. Federica Faiella – 3454160438

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