GUARDIE ECOZOOFILE : contrasto all'abbandono di animali

GUARDIE ECOZOOFILE : contrasto all'abbandono di animali




Si è finalmente conclusa, e con
un lieto fine, l’odissea di Beki
, giovane dogo argentino che ad
agosto dell’estate 2015 era stata abbandonata in un cortile di
Rimini dai proprietari partiti per una vacanza. La vicenda, che ha
avuto inizio sui social network, è approdata successivamente ai
quotidiani locali, e ha consentito di dare il via ad un tam-tam che
ha permesso ad una pattuglia di Guardie Ecozoofile di Fare Ambiente,
contattate per effettuare un sopralluogo, di poter constatare
l’effettivo abbandono dell’animale. Un ruolo importante lo ha
avuto anche il canile di Rimini “Stefano Cerni”, che ha
accompagnato gli attuali affidatari di Beki, dal primo incontro fino
alla conclusione del percorso di affido. Va sottolineato che per
l’ordinamento giuridico, l’abbandono di animali domestici o
abituati alla cattività, è un reato previsto dell’art. 727 CP, e
prevede l’arresto fino ad un anno, o, in alternativa, un’ammenda
che va da 1.000 a 10.000 euro.

 

In genere l’abbandono viene
percepito, nell’immaginario collettivo, come la classica auto che
accosta e lascia alla sua sorte l’animale: invece il reato di
abbandono si può configurare anche, come nel caso in questione,
nella pratica di lasciare il cane al proprio destino, senza più
occuparsene.

Purtroppo l’estate è la stagione in
cui maggiormente avvengono questo genere di pratiche deplorevoli, che
vedono gli animali non più come compagni di vita ma come scomodi
“oggetti” che intralciano i nostri progetti.

In particolare nei mesi di giugno,
luglio e agosto, in Italia, si stima che circa 60.000 siano gli
abbandoni di soli cani, ovvero 20.000 al mese, che si traducono in
circa 600 al giorno, e in questi casi il tasso di mortalità è molto
elevato.

“Invitiamo chiunque fosse testimone
di questi reati a contattarci immediatamente, spiegano le Guardie,
affinchè possa intervenire prontamente una pattuglia, cercando di
raccogliere il maggior numero di informazioni utili alle indagini,
come ad esempio numero di targa, tipo di auto, zona esatta nella
quale l’abbandono è avvenuto, o, meglio ancora, se si conoscono,
le generalità del reo, ecc, in modo da avere maggiori possibilità
di risalire a chi ha compiuto il reato”


Si ricorda, per chiunque
volesse informare le Guardie Ecozoofile e chiedere il loro
intervento, di rivolgersi al numero 370 3131006 meglio se
attraverso SMS tradizionali o Whatsapp, in merito
ad illeciti o reati riguardanti maltrattamenti su animali, mancato
benessere, pesca di frodo, bracconaggio, trasporto di animali in
condizioni non idonee, contrabbando di animali, combattimenti di
animali, corse clandestine tra cavalli, detenzione non autorizzata di
animali esotici, allevamenti, sversamenti di liquami, abbandono di
rifiuti pericolosi e non, discariche abusive o abbandono
incontrollato di rifiuti, incendi boschivi, oppure animali in
difficoltà, selvatici o domestici a seguito di incidente stradale,
animali spiaggiati, ecc.


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