Anche i nostri cani soffrono di stress da rientro

Stress da rientro: anche i cani ne
soffrono!

Al rientro dalle vacanze gli amici a
4 zampe possono soffrire di solitudine: ecco come si
manifesta il disagio e cosa fare

 Ed ecco arrivare
settembre, con il temuto rientro al lavoro, ai banchi di scuola e alla
routine della vita quotidiana. Un passaggio difficile non solo per le persone
ma anche per i cani che hanno trascorso le vacanze con i proprietari, e che ora
si trovano improvvisamente ad affrontare lunghe ore in solitudine. Gli esperti
confermano che anche gli amici a 4 zampe possono soffrire di “stress da rientro”:
Spesso a risentirne sono i cani più giovani, che non hanno ancora maturato
l’esperienza sufficiente per sapere che ad ogni partenza, ad ogni vacanza fa
seguito un rientro e potrebbero quindi essere particolarmente esposti al
rischio di soffrire di solitudine
” conferma la Dott.ssa Sabrina
Giussani, Medico Veterinario Esperto in Comportamento Animale
. Un rischio
tuttavia non confinato ai cuccioli ma possibile ad ogni età. “
Dopo intere
giornate trascorse insieme al proprietario e alla famiglia, con tanto tempo
passato all’aperto a giocare insieme o facendo attività divertenti, anche per
il cane il rientro rischia di trasformarsi in un momento di stress emotivo

sottolinea l’esperta.

Come riconoscere dunque una
sofferenza del cane? “
Un comportamento caratteristico quando il cane si
sente solo è quello dell’inibizione, ovvero rimane nella cuccia, o dietro la
porta o comunque resta per lungo tempo fermo in un punto senza muoversi in
atteggiamento di attesa del ritorno del proprietario
” segnala la Dott.ssa
Giussani. Ma sono possibili anche sintomi opposti: il cane può agitarsi,
camminare avanti e indietro, piangere, abbaiare, ululare – con ciò chiedendo a
gran voce al proprietario di tornare – o distruggere oggetti in casa sfogando
così il suo disagio. O, ancora, potrebbe fare i suoi bisogni in casa, un
comportamento legato alla sensazione quasi di panico che vive.

In questa situazione, un primo
prezioso consiglio è quello di prevenire il disagio partendo proprio dalla
vacanza: già dal soggiorno fuori casa occorre prevedere dei momenti di
separazione, dedicandosi ad attività durante le quali il cane può restare in
camera o appartamento.

Al rientro a casa, se il cane
dovrà passare tante ore da solo ogni giorno è bene spezzare la sua giornata, ad
esempio passando qualche ora in compagnia di un dog-sitter. Inoltre, sfruttando
il clima settembrino, è molto utile portarlo a fare una lunga passeggiata alla
mattina e poi in area cani alla sera in modo che il ritorno alla realtà non sia
troppo brusco e possa anche lui dolcemente essere accompagnato verso i ritmi
autunnali. Sono poi di aiuto i feromoni, un messaggio naturale di benessere e
tranquillità: un vero “bentornato a casa” rasserenante di grande aiuto in
questo momento.

I feromoni, in tutto simili a
quelli rilasciati in natura da mamma cane durante l’accudimento e allattamento
dei piccoli, sono sostanze non farmacologiche di efficacia dimostrata nel dare
serenità ai cuccioli e ai cani adulti”
chiarisce Francesca Frigerio,
Responsabile Marketing delle Linee OTC di Ceva Salute Animale. “
Sono
disponibili sia sotto forma di diffusore per ambiente da usare in casa – senza
essere in alcun modo percepiti da persine o altri animali – o collare, per
prolungare il beneficio anche all’esterno e in passeggiata”
.