Amici a quattro zampe in corsia

CON BEST AND FAST CHANGE

AMICI A QUATTRO ZAMPE IN
CORSIA

INSIEME AI BIMBI DELL’OSPEDALE MEYER

 


Best and Fast
Change
, uno dei principali cambiavalute turistici in Italia, rinnova il suo
sostegno alla Fondazione dell'Ospedale Pediatrico Meyer di Firenze con una
donazione di 10 mila euro a favore delle attività di Pet Therapy. La
collaborazione ha l'obiettivo di accendere sorrisi e portare sollievo ai
piccoli pazienti con l'aiuto di dolci amici a quattro zampe guidati da
conduttori professionisti.

Fondata nel
1999 a Firenze da Giuseppe Signorelli e da suo figlio Fabrizio, Best and Fast
Change
affianca da anni il Meyer nella cornice delle iniziative di responsabilità sociale d'impresa,
rivolte all'infanzia e all'adolescenza: “L'interazionetra bambini e animali rappresenta un
supporto
prezioso alle terapie tradizionali – commenta Fabrizio Signorelli, fondatore e
amministratore unico di Best and Fast Change –. Lo sguardo tenero e lo
scodinzolio felice di un cane sanno portare conforto e gioia anche a familiari
e operatori. Per questo abbiamo scelto, con animo emozionato, di contribuire ai
progetti di Pet Therapy portati avanti dalla Fondazione dell'Ospedale
Pediatrico Meyer
“.

Di recente il Meyer – una delle più
antiche istituzioni dedicate all'infanzia – ha esteso la Pet Therapy anche ai
piccoli pazienti con disagio psichico. Gli amici
pelosi, che creano intorno a loro dei momenti fatti di coccole e carezze, hanno
seguito un lungo e delicato processo di educazione che li porta a muoversi con
destrezza in tutti i settori dell'ospedale, accompagnando i bambini a un veloce
prelievo, a una visita al pronto soccorso o in una semplice passeggiata in
reparto.

“Il ricovero di un
bambino
– spiegaGianpaolo Donzelli, Presidente della Fondazione Meyer – rappresenta una
improvvisa e spesso dolorosa interruzione della vita quotidiana. Un inatteso
venir meno dei propri punti di riferimento a cui ancorare la mente, il corpo e
il cuore. L'attività di Pet Therapy rappresenta in questo contesto un elemento
significativo del processo globale di cura per avere un atteggiamento positivo
per affrontare la malattia”.

© Riproduzione riservata