Pesci non adatti alla vita nell’acquario di casa

Avere un acquario significa possedere uno scorcio di natura da ammirare in ogni istante, magari seduti comodamente sul proprio divano di casa

A cura di Enzo Alibrandi –  acquariofiliaitalia.it

Una vasca impossibile

Progettare, allestire e gestire un acquario e i suoi abitanti è senz’altro un passatempo molto divertente e istruttivo ma spesso gli acquariofili cedono alla tentazione di acquistare pesci coloratissimi senza avere conoscenze specifiche sulla loro biologia e non sapendo se siano adatti alla vita in una vasca casalinga.

Questo porta spesso a gravi conseguenze sotto diversi punti di vista. Ecco perché è indispensabile conoscere quali sono i pesci non adatti alla vita in acquari casalinghi. Alcune specie presenti nei negozi d’acquariofilia, dai colori sgargianti, sono potenzialmente pericolose sia per gli abitanti della vasca sia per chi la gestisce.

Alcune specie non sono indicate per le vasche di comunità a causa delle dimensioni o del loro regime alimentare altamente specialistico.

Gli Pterois o pesci cobra, molto vistosi ed eleganti, sono pericolosi a causa degli aculei velenosi presenti su gran parte del corpo e i loro movimenti imprevedibili.

Molte specie d’acqua marina dai colori bellissimi sono difficilissime da tenere in acquario; fra queste alcuni esempi della famiglia Acanthurus, come Acanthurus Achiless e A. Leucosternon.

Squaletti? no grazie

Spesso, soprattutto per chi possiede un acquario marino, la voglia di acquistare un pesce dai colori sgargianti in negozio è irresistibile, anche se a volte può trattarsi di una vera follia economica. Purtroppo molte specie d’acqua marina dai colori bellissimi sono difficili da tenere in acquario (se non impossibili); fra queste specie annoveriamo alcuni esempi della famiglia Acanthurus, come A. Achiless e A. Leucosternon.

Molte altre specie non sono adatte alla vita in acquario a causa della loro dieta alimentare quasi impossibile da replicare in vasca; tra queste ricordiamo i Pomacantidi e diversi Chaetodon. Altre specie, come squaletti e razze, crescono talmente tanto da rendere necessario un “trasloco” in vasche di migliaia di litri.

Piranha sì, ma vegetariani

Anche nell’acquariofilia d’acqua dolce sono presenti dei pesci non adatti all’acquario di casa; molte specie come l’arapaima, il piranha vegetariano (Pacu) o alcuni ciclidi sono talmente imponenti da adulti da non poter essere gestiti dal neofita appassionato.

Alcune specie non sono indicate per le vasche di comunità a causa delle dimensioni o del loro regime alimentare altamente specialistico. A questo proposito si incontrano nei negozi piccoli pesci molto belli e dai colori vivaci che poi, all’insaputa del neofita, si trasformano in “mostri” di 30-40 cm di lunghezza (a volte anche un metro). Dimensioni decisamente fuori portata per un comune acquario casalingo.

Pericoli in acquario

I colori vivaci di alcune specie ittiche, marine e d’acqua dolce, nascondono dei potenziali pericoli per l’acquariofilo alle prime armi. Fra queste specie dai colori bellissimi ma potenzialmente letali, annoveriamo gli Pterois o pesci cobra, molto vistosi ed eleganti ma pericolosi a causa degli aculei velenosi presenti su gran parte del corpo.

Altri animali potenzialmente pericolosi (e spesso mortali) che vengono regolarmente e inconsciamente acquistati dal neofita sono alcuni invertebrati; degno di nota per la sua pericolosità è il polpo maculato blu (hapalochlaena lunulata), addirittura mortale.

Insidie nascoste

Spesso ospitiamo animali in acquario solo per i loro bei colori o per le dimensioni piccole, trascurando gli aspetti essenziali della loro biologia; è invece indispensabile documentarsi a fondo sull’animale da acquistare e da inserire in vasca, mettendo da parte le emozioni regalate da una colorazione stupenda. Una scelta avventata, infatti, può nascondere insidie non indifferenti.

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