CARLO SPERANZA associato AIPA

La scelta di allestire un acquario marino è sempre piuttosto difficile da prendere; le persone che abbiano già esperienza con l’acquario di acqua dolce sanno che la manutenzione di un acquario d’acqua salata è più impegnativa e anche più costosa. In realtà ospitare in casa propria un acquario marino non è poi cosi complicato: se ci si affida a professionisti seri e preparati, scegliendo bene l’attrezzatura tecnica e i pesci da allevare il successo è garantito.


Compatibili?

 

Per iniziare col piede giusto occorre prima di tutto pensare a quali siano i requisiti da tenere in considerazione nella fase di scelta dei pesci da acquistare: compatibilità, robustezza, alimentazione e dimensioni. La compatibilità, caratteristica di fondamentale importanza, è la capacità del pesce di convivere serenamente con i suoi simili all’interno di un ambiente ristretto.

I pesci marini in natura sono abituati a spazi vitali molto più ampi di quelli dei pesci di acqua dolce, per questo motivo animali che generalmente sono pacifici se costretti a vivere in spazi piccoli possono diventare aggressivi.


Una nuova vita

I pesci di acqua marina, eccettuata una piccola parte riprodotta in cattività, sono prelevati direttamente in natura e per questo motivo in linea di massima si adattano meno bene alla vita in acquario. Ci sono però varietà che sono molto più rustiche e robuste e che meglio riescono a vivere ed ad adattarsi al nuovo stile di vita e soprattutto di alimentazione.



Di gusti difficili

Provenendo direttamente dall’oceano e dai mari tropicali, i pesci marini non sono abituati, come i loro parenti di acqua dolce riprodotti in acquario, a mangimi liofilizzati e congelati. Molti di loro si rivelano schizzinosi e a volte non riuscendo ad adattarsi al nuovo tipo di alimentazione sono destinati alla morte. Una buona regola per scongiurare questo destino è quello di acquistare animali in giovane età che per questo motivo hanno vissuto poco in natura e che quindi hanno più probabilità di modificare i propri gusti alimentari.


Aggressivi

Un’altra regola da seguire è quella di sapere quali dimensioni il pesce acquistato raggiungerà in età adulta. Molte specie marine raggiungono dimensioni ragguardevoli da adulti e questo può essere un problema per la buona riuscita dell’acquario. Molte varietà che in età giovanile sono pacifiche e socievoli si trasformano in solitarie e aggressive in età adulta. Anche il numero di pesci da acquistare deve essere ben valutato in base alla loro dimensione da adulti: un acquario sovraffollato non è mai un acquario ben riuscito.


Di barriera

Un ulteriore elemento da considerare è che esistono due tipi di acquario marino: il cosiddetto acquario di barriera, quello che più comunemente la gente immagina come acquario d’acqua salata con rocce, coralli molli e duri, oppure un acquario dedicato ai pesci.

La scelta di quello che si vorrà ricreare in acquario è di fondamentale importanza perché una grande quantità di pesci, in linea di massima quelli che adulti risultano di maggiori dimensioni, mal convive con i coralli, specialmente duri, perché questi sono alla base della loro alimentazione: piccoli invertebrati, alghe e quant’altro. C’è invece tutta una serie di pesci definiti da barriera che vivono la loro vita nel reef in pacifica convivenza con gli invertebrati che lo popolano. Scegliere con oculatezza il tipo di acquario più adatto alle nostre esigenze ci regalerà un’esperienza indimenticabile e ricca di soddisfazioni.


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