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	<title>Alimentazione dei Roditori: consigli per un buon mantenimento | Pet Family</title>
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	<description>Pet Family news è l’unica rivista rivolta ai possessori di animali da compagnia</description>
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		<title>Alimenti consentiti e vietati per il furetto</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 01 Mar 2022 15:42:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ALIMENTAZIONE]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Fare attenzione a gli alimenti consentiti e vietati per il furetto, che è un carnivoro obbligato, o, come viene anche definito, un ipercarnivoro. Cioè un animale con una forte specializzazione per una dieta basata su prede animali dove il consumo di alimenti vegetali è insignificante. A cura della&#160;Dott.ssa Marta Avanzi Medico Veterinario&#160;Castelfranco Veneto (TV) www.avanzimorivet.it [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://petfamily.it/roditori/alimentazione-roditori/alimenti-consentiti-e-vietatati-per-il-furetto/">Alimenti consentiti e vietati per il furetto</a> proviene da <a href="https://petfamily.it">Pet Family</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<prepostseo><p><strong>Fare attenzione a gli alimenti consentiti e vietati per il furetto, che è un carnivoro obbligato, o, come viene anche definito, un ipercarnivoro</strong>.<strong> </strong>C<strong>ioè un animale con una forte specializzazione per una dieta basata su prede animali dove il consumo di alimenti vegetali è insignificante.</strong></p><p><strong><em>A cura della&nbsp;Dott.ssa Marta Avanzi</em></strong> Medico Veterinario&nbsp;Castelfranco Veneto (TV) <a href="http://www.avanzimorivet.it" target="_blank" rel="noreferrer noopener">www.avanzimorivet.it</a></p><h2 class="wp-block-heading">Il furetto è a tutti gli effetti un animale domestico</h2><p>La sua fisiologia è uguale a quella del suo antenato selvatico, la puzzola. Questa si nutre esclusivamente di piccole prede, come i roditori, che vengono consumati (interamente) più volte al giorno.&nbsp;L’apparato digerente del furetto ha bisogno di alimenti molto nutrienti e facili da digerire, vale a dire proteine della carne, mentre utilizza i grassi (non i carboidrati) come fonte principale di calorie. </p><p>Il suo organismo ha un fabbisogno di carboidrati e di fibra nulli.&nbsp;Date queste premesse, è evidente che la dieta ideale del furetto deve essere basata su alimenti di origine animale e che maggiore è la quota di questi, migliore sarà l’alimentazione.</p><h3 class="wp-block-heading"><strong>L`alimentazione in pratica</strong></h3><p>In commercio esistono tantissime marche diverse di <a href="https://pet-com.it/categoria-prodotto/furetto/" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">alimenti per furetti</a> e a volte non è facile decidere quali sono veramente di qualità e adatte alle sue esigenze.&nbsp;In pratica, possiamo leggere gli ingredienti e soprattutto controllare la percentuale di fibra. Maggiore è la fibra più la dieta contiene alimenti di origine vegetale che la rendono non adatta ai bisogni del furetto.&nbsp;</p><p>Il valore ideale di fibra non deve essere superiore all’1,5%, al di sopra di questo valore è bene evitare il prodotto.&nbsp;Tenete comunque conto che nelle crocchette la presenza di una certa quota di carboidrati è indispensabile per motivi tecnici (servono come legante o &#8220;colla” per tenere insieme la crocchetta) e questo ingrediente è sempre presente, fino al 40%.</p><h3 class="wp-block-heading"><strong>Ingredienti in classifica</strong></h3><p>Nella scelta dell’alimento si deve valutare, oltre all’adeguatezza della composizione percentuale, anche la lista degli ingredienti, che sono elencati in ordine decrescente di quantità.&nbsp;Ai primi posti devono risultare alimenti di origine animale (carne, farina di carne, grassi animali); il riso è preferibile al mais.&nbsp;</p><p>Un alimento premium per gattini può avere una composizione simile o superiore agli alimenti specifici per furetti ed essere adatto alle loro esigenze alimentari.&nbsp;Si suggerisce di somministrare almeno tre tipi diversi di alimenti commerciali di elevata qualità. Per minimizzare i rischi di carenze o eccessi di alcuni elementi e per non creare nel furetto dipendenza da una sola fonte alimentare.&nbsp;</p><p>In sviluppo vi sono diete per carnivori domestici (gatti e furetti) basati sul principio che essi sono fisiologicamente adattati alla sola ingestione di prede e andrebbero alimentati di conseguenza.</p><p>Queste nuove diete contengono solamente alimenti di origine animale (muscolo, grasso, ossa), senza conservanti o additivi chimici e opportunamente integrate con minerali e vitaminici.&nbsp;Alcune di queste diete iniziano timidamente ad essere importate nel mercato italiano, ma sono ancora molto difficili da reperire. </p><figure class="wp-block-image"><img decoding="async" src="/website/data/picture/img_art_0119/furetto2wev.jpg" alt="Il furetto colore bianco nella sua cuccia sospesa"/><figcaption class="wp-element-caption"><strong>Nel periodo della muta può però essere consigliabile la somministrazione regolare di piccole quantità di pasta lassativa aromatizzata.</strong> </figcaption></figure><h3 class="wp-block-heading"><strong>Premi</strong></h3><p>Come premi occasionali per i furetti si possono impiegare carne fresca cotta (anche con il grasso), omogeneizzati per bambini alla carne o uova cotte.&nbsp;Evitate la carne cruda perché può portare a infezioni batteriche intestinali.</p><h3 class="wp-block-heading"><strong>Se il furetto è sovrappeso</strong></h3><p>In caso di obesità non è consigliabile ricorrere a diete con maggior contenuto in fibra, come per i cani, ma piuttosto ridurre la dose quotidiana complessiva di cibo (continuando a mettere a disposizione piccoli pasti frequenti) e incoraggiare l’attività fisica.</p><h3 class="wp-block-heading">Alimenti non consentiti <strong>a</strong>l<strong> furetto&nbsp;</strong></h3><p>Gli alimenti per cani, per gatti adulti e quelli per gattini di scarsa qualità non sono consentiti nel furetto perché non soddisfano le loro esigenze nutrizionali.&nbsp;Contengono, infatti, un eccesso di proteine di origine vegetale, non adatte al furetto, e troppa fibra. La fibra può causare forme infiammatorie dell’intestino e le proteine vegetali predispongono alla formazione di calcoli dell’apparato urinario.&nbsp;Evitate completamente tutti gli alimenti di origine vegetale, come pezzetti di frutta o verdura (cruda o cotta) per la presenza di fibra. </p><p>A volte i furetti ne vanno ghiotti ma sono deleteri per il loro intestino.&nbsp;Sono controindicati tutti i tipi di carboidrati (pane, biscotti, dolciumi etc.) che come detto non sono adatti al furetto e che possono facilmente indurre obesità.&nbsp;Il latte e i prodotti contenenti latte possono causare diarrea, in quanto contengono il lattosio che non viene digerito.&nbsp;</p><p>I cibi umidi (bocconi, paté e scatolette) sono da evitare perché favoriscono l’insorgenza di patologie dentali come tartaro e infiammazione delle gengive che possono portare alla perdita dei denti.Inoltre deperiscono rapidamente, soprattutto nella stagione calda.&nbsp;I furetti hanno l’abitudine di rubare il cibo e avere pezzetti di alimenti umidi nascosti in giro per casa non sarebbero davvero auspicabile.</p><h3 class="wp-block-heading"><strong>E le vitamine?</strong></h3><p>Un alimento di ottima qualità non richiede l’impiego di integratori vitaminici; nel periodo della muta può però essere consigliabile la somministrazione regolare di piccole quantità di pasta lassativa aromatizzata (anche del tipo per gatti) per favorire l’espulsione del pelo ingerito. &nbsp; </p><p>Puo&#8217; interessarti anche:<a rel="noreferrer noopener" href="https://petfamily.it/mustelidi/curiosita/il-furetto-in-famiglia.html" target="_blank">&nbsp;il furetto in famiglia</a> &nbsp;&nbsp; &nbsp; &nbsp;<a rel="noreferrer noopener" href="https://petfamily.it/non-pet/scheda/il-furetto.html" target="_blank">il furetto</a></p></prepostseo><p>L'articolo <a href="https://petfamily.it/roditori/alimentazione-roditori/alimenti-consentiti-e-vietatati-per-il-furetto/">Alimenti consentiti e vietati per il furetto</a> proviene da <a href="https://petfamily.it">Pet Family</a>.</p>
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		<title>Alimentazione delle cavie ornamentali</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 15 Jul 2021 14:37:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ALIMENTAZIONE]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Nel periodo dell’allattamento all&#8217;alimentazione delle cavie ornamentali potrà essere utile somministrare dello yogurt magro e delle dosi abbondanti di verdure galattofore come il prezzemolo, le carote, il finocchio e il sambuco A cura di LORENZO LUCHETTA mail: noceto1991@gmail.com La cavia ornamentale è un animale strettamente erbivoro, quindi si deve cibare esclusivamente di erbe, fieno e [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<prepostseo><p><span style="font-size: 14pt; color: #e3ab00; font-weight: bold;">Nel periodo dell’allattamento all&#8217;alimentazione delle cavie ornamentali potrà essere utile somministrare dello yogurt magro e delle dosi abbondanti di verdure galattofore come il prezzemolo, le carote, il finocchio e il sambuco</span></p><p><span style="font-weight: bold;">A cura di <a href="https://petfamily.it/?s=lorenzo+luchetta" target="_blank" rel="noreferrer noopener">LORENZO LUCHETTA </a>mail: noceto1991@gmail.com</span> </p><p><span style="font-size: 12pt;">La cavia ornamentale è un animale strettamente erbivoro, quindi si deve cibare esclusivamente di erbe, fieno e verdure, che potranno essere integrate con un pellet specifico e, saltuariamente, della frutta. </span></p><h2 class="wp-block-heading">Esigenze reali sull&#8217;alimentazione delle cavie ornamentali</h2><p><span style="font-size: 12pt;">Gli errori alimentari sono la prima causa dei disturbi di questa categoria di animali domestici. Purtroppo anche il mercato degli alimenti per piccoli mammiferi talvolta offre prodotti non idonei agli animali che vengono citati sulla confezione. </span></p><p><span style="font-size: 12pt;">Per questo e altri motivi è necessario essere consapevoli delle reali esigenze del pet che si vuole ospitare, conoscendo, almeno in linea di massima, i nutrienti e gli alimenti di cui necessita e in che proporzioni.</span></p><h3 class="wp-block-heading"><span style="font-size: 12pt;">&nbsp;</span>Vegetariane assolute</h3><p><span style="font-size: 12pt;">Tutte le cavie sono animali vegetariani assoluti, quindi in quanto ad alimentazione sono molto diverse da altri loro &#8220;colleghi” roditori. Per fare un esempio, possiamo ricordare che il Criceto Dorato è un roditore proprio come la cavia, ma, essendo onnivoro, ha abitudini alimentari completamente diverse da quest’ultima. Tutti i cibi adatti per criceti sono quindi non idonei alle cavie, e possono quindi portare in breve tempo a sviluppare danni all’apparato digerente e  non solo.</span> <img decoding="async" border="0" style="margin: 0px;" src="/website/data/picture/img_art_1017/cavia1.jpg" alt="">             </p><p><span style="font-weight: bold; font-size: 14pt;"><span style="color: #e3ab00;">Quando si parla del menù ideale della cavia, purtroppo, sono molte le false credenze e i miti da sfatare</span></span></p><h3 class="wp-block-heading">Tante erbe nell&#8217;alimentazione delle cavie ornamentali</h3><p><span style="font-size: 12pt;">Un’alimentazione corretta per tutte le cavie deve essere basata sul fieno, che non deve mai mancare. A dispetto di alcune vecchie credenze, il fieno più adatto è quello polifita, cioè di erbe diverse, e non quello di esclusiva erba medica, che solitamente è troppo ricco di alcuni nutrienti. La somministrazione di alimenti freschi è un’ottima integrazione; fra questi sarà meglio attenersi alle verdure più classiche come le cicorie, le zucchine, i cetrioli, le bietole, le coste, il cavolo, il finocchio, etc. </span></p><h3 class="wp-block-heading">Vitamina C</h3><p><span style="font-size: 12pt;">Una differenza sostanziale che ha la cavia rispetto a suoi parenti anche stretti, riguarda il metabolismo della vitamina C: il suo fabbisogno oscilla tra i 30 e i 40 mg/die, ma il suo organismo non è in grado di sintetizzarla, quindi un apporto di verdure che la contengono (come cavolo, bietole, cicoria, spinaci, peperone, etc.) è di vitale importanza. </span></p><p><span style="font-size: 12pt;">Ricorrere a un’integrazione con prodotti specifici (oggi ve ne sono in commercio di validissimi) può essere utile</span>.<span style="font-size: 12pt;"> Specialmente in quelle stagioni in cui è più difficile approvvigionarsi di verdure e si rischia di rimanerne sprovvisti. </span></p><p><span style="font-size: 12pt;">In questo caso sarà il veterinario specializzato a indicarne il dosaggio</span>.<span style="font-size: 12pt;"> </span>I<span style="font-size: 12pt;">mportante è non acquistare mai integratori polivitaminici</span>,<span style="font-size: 12pt;"> infatti la cavia ha &#8220;un problema” solo con la vitamina C</span>;<span style="font-size: 12pt;"> e somministrando un polivitaminico cha la contiene ma miscelata con altre, si rischia di causare una ipervitaminosi con le altre componenti. </span></p><p><span style="font-weight: bold; font-size: 14pt; color: #e3ab00;">Gli integratori vitaminici sono superflui in una dieta completa</span>;<span style="font-weight: bold; font-size: 14pt; color: #e3ab00;"> al massimo vi si può ricorrere (senza improvvisare il dosaggio) in<span lang="it-IT"> periodi in cui è più difficile reperire verdure e frutta fresca</span></span></p></prepostseo><p>L'articolo <a href="https://petfamily.it/roditori/alimentazione-roditori/alimentazione-delle-cavie-ornamentali/">Alimentazione delle cavie ornamentali</a> proviene da <a href="https://petfamily.it">Pet Family</a>.</p>
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		<title>Una alimentazione idonea e corretta dei roditori</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 20 Aug 2020 10:19:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ALIMENTAZIONE]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L&#39;alimentazione dei roditori</p>
<p>L'articolo <a href="https://petfamily.it/roditori/alimentazione-roditori/una-alimentazione-idonea-e-corretta-dei-roditori/">Una alimentazione idonea e corretta dei roditori</a> proviene da <a href="https://petfamily.it">Pet Family</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<prepostseo><p><strong>In riferimento all&#8217;alimentazione idonea e corretta dei roditori  bisogna sapere che sono piccoli mammiferi e che devono il loro nome all’abitudine di rosicchiare il cibo e qualsiasi altro oggetto a disposizione. La loro caratteristica principale sono i denti incisivi, lunghi e prominenti </strong></p><p>a cura della <strong>Dott.ssa Sabrina Dominio</strong> Medico Veterinario</p><h2 class="wp-block-heading">Alimentazione idonea e corretta ricca di fibra per roditori</h2><p>I denti crescono continuamente e si consumano durante la masticazione. In caso di una dieta non idonea e povera di fibra essi possono diventare sporgenti e aguzzi, tanto da dover essere molati dal veterinario. </p><p>Se la situazione sfugge al controllo, si creano piccole ferite o vere e proprie ulcere a livello del cavo orale. L’animale, provando dolore, smette di mangiare e dimagrisce vistosamente. </p><h3 class="wp-block-heading"><strong>De gustibus&#8230; </strong></h3><p>Un altro aspetto caratteristico di questi animaletti è la ciecotrofia, ossia l’abitudine di ingerire un prodotto intestinale che eliminano dall’ano. Anche se l’idea può sembrare poco gradevole, si tratta di un naturale processo fisiologico.&nbsp;</p><p>Questi animali, infatti, oltre alle feci vere e proprie producono delle piccole palline, più molli e leggere, chiamate ciecotrofi. Il ciecotrofo contiene moltissimi nutrienti, quali proteine, acidi grassi e vitamine del gruppo B, prodotti dalla flora batterica nell’ultima parte dell’intestino. L’unico modo che l’animale ha per assimilare queste importanti sostanze è quello d’ingerire il ciecotrofo direttamente dall’ano.</p><h2 class="wp-block-heading">Animali abitudinali e le indicazioni devo essere eseguite a<strong>lla lettera </strong></h2><p>I roditori sono animali molto abitudinari che si stressano ad ogni piccolo cambiamento, sia esso l’introduzione di un nuovo alimento o l’utilizzo di una ciotola diversa. Il passaggio ad un nuovo cibo deve essere graduale. </p><p>Le abitudini e le esigenze alimentari variano a seconda della specie; per questo le indicazioni di esperti nutrizionisti e veterinari sono molto importanti e devono essere seguite alla lettera. Ecco alcune informazioni sugli animaletti più diffusi nelle nostre case.</p><h3 class="wp-block-heading"><strong>Porcellini a chi? </strong></h3><p>La cavia, detta anche &#8220;Porcellino d’India”, è un erbivoro stretto, che nel suo habitat naturale si nutre esclusivamente di frutta, radici, semi ed erba, pascolando per la maggior parte della giornata. </p><p>Nelle nostre case, il Porcellino d’India si adatta benissimo a una dieta a base di fieno ed erba di ottima qualità, associate a verdura, un po’ di frutta e mangime in pellet. Evitate i prodotti per conigli ed i mix di pellet, semi, fiocchi di cereali e frutta secca.</p><figure class="wp-block-image"><img decoding="async" src="/website/data/picture/img_art_1110/rod2.jpg" alt="Scheda di cosa evitare nei porcellini d'India"/></figure><h3 class="wp-block-heading">Alimentazione d<strong>eteriorabile per roditori </strong></h3><p>Come accade anche per l’uomo, la cavia non può produrre la vitamina C, che deve essere assunta con la dieta. In caso di carenza si può avere perdita di appetito e di peso, fratture ossee spontanee, diarrea, emorragie muscolari e maggiore predisposizione alle infezioni. </p><p>Anche somministrando un ottimo mangime, la carenza di vitamina C è sempre in agguato: questo nutriente si deteriora molto velocemente e, anche nelle migliori condizioni di conservazione, perde le sue proprietà dopo circa 6 settimane dalla fabbricazione del prodotto. </p><h3 class="wp-block-heading"><strong>Arancia e verdure </strong></h3><p>In aggiunta a quella contenuta nel mangime, potete somministrare la vitamina C nell’acqua di bevanda, o fornire ortaggi che ne sono ricchi, come peperoni rossi, agrumi, cavolo, pomodori, spinaci o asparagi. Il fabbisogno giornaliero di vitamina C può essere coperto somministrando un quarto d’arancia o mezza tazza di verdure fresche.</p><h3 class="wp-block-heading"><strong>Erba fresca</strong></h3><p>Il fieno deve costituire la base dell’alimentazione del Porcellino d’India. In sostituzione del fieno potete dare al vostro animaletto dell’erba fresca in quantità moderate. Attenzione al tipo di prodotto che scegliete: erba di dubbia provenienza potrebbe contenere residui di pesticidi ed erbicidi. Anche le verdure fresche non devono mai mancare. </p><p>Potete scegliere qualsiasi tipo di vegetali, ma non somministrate troppo spesso il cavolo, perché può provocare la formazione di calcoli urinari. Anche la frutta, ogni tanto, può essere un ottimo costituente della dieta.</p><h3 class="wp-block-heading"><strong>Rastrelliera </strong></h3><p>La gabbia deve essere costruita con materiali idonei. Da evitare il legno, che s’impregna facilmente di urina. Dentro la gabbia non dovrà mai mancare una rastrelliera per contenere le verdure e il fieno, e un contenitore per il mangime, meglio di ceramica. </p><p>Evitate ciotole troppo larghe, perché questi piccoli animali hanno l’abitudine di defecare nei recipienti del cibo e devono essere scoraggiati ad entrarci. L’abbeveratoio a goccia va appeso alle pareti della gabbia; controllate che il beccuccio sia pulito, perché le cavie amano giocarci soffiandoci dentro e spesso lo intasano con particelle di cibo.</p><h3 class="wp-block-heading"><strong>Tasche&#8230; guanciali </strong></h3><p>A differenza della cavia, il criceto è un animale onnivoro e necessita di una dieta molto varia, che comprenda anche le proteine animali. I criceti presentano delle curiose tasche guanciali dietro alla bocca, che vengono utilizzate per trasportare e immagazzinare il cibo, o per nascondere i piccoli in caso di pericolo.&nbsp;</p><p>La base dell’alimentazione del criceto deve essere costituita da mangimi commerciali specifici che contengano un mix di cereali (avena, orzo, grano, mais), semi oleosi (miglio, lino) e una parte di vegetali e frutta (muesli non zuccherato). Esistono anche prodotti pellettati per criceti: essi sono il meglio che possiate dare al vostro amico ma purtroppo non sono molto graditi.</p><figure class="wp-block-image"><img decoding="async" src="/website/data/picture/img_art_1110/rod4.jpg" alt="Scheda con alimentazione da evitare nei roditori"/></figure><h3 class="wp-block-heading"><strong>Ansia da carestia</strong></h3><p>Il criceto deve avere a disposizione una ciotola sempre piena. Evitate di razionare l’alimento: una ciotola mezza vuota provoca una forte &#8220;ansia da carestia” e porta il criceto a cercare morbosamente dell’altro cibo. </p><p>Oltre al mangime commerciale, dovete somministrare tutti i giorni una piccola porzione di verdura fresca (carote, cavolfiore, insalata, finocchi, sedano) o di frutta di stagione (mele, pere, kiwi, banane, uva, ciliegie, mandarino, fragole, frutti di bosco, pesche), ma senza esagerare.</p><h3 class="wp-block-heading"><strong>Uovo sodo </strong></h3><p>Quale fonte di proteine animali si usa fornire quotidianamente qualche croccantino (un paio!) per cani e gatti, latticini (formaggi magri, grana, yogurt, ricotta) o rosso d’uovo sodo. Sporadicamente e solo se vostro criceto è in linea, potete concedergli qualche leccornia, come un pezzetto di pane o biscotto, una nocciola o una noce, uvetta o un cucchiaino di semi di girasole.</p><h3 class="wp-block-heading"><strong>Obesi </strong></h3><p>Un criceto adulto consuma circa 15-20 grammi di cibo al giorno; è anche un animale molto goloso e rischia di diventare obeso. Se ciò dovesse accadere, iniziate a ridurre le quantità dei cibi più calorici, come i semi oleosi e le leccornie; invece mantenete costante la quantità di cibi &#8220;sani”, come i cereali e le verdure. In secondo luogo, dategli la possibilità di fare più moto, magari dotando la gabbia di ruote e attrezzi vari.</p><p>Se hai letto questo articolo può <a href="https://petfamily.it/roditori/alimentazione-roditori/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">interessarti altri articoli</a> sull&#8217;alimentazione idonea e corretta dei piccoli roditori</p></prepostseo><p>L'articolo <a href="https://petfamily.it/roditori/alimentazione-roditori/una-alimentazione-idonea-e-corretta-dei-roditori/">Una alimentazione idonea e corretta dei roditori</a> proviene da <a href="https://petfamily.it">Pet Family</a>.</p>
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		<title>Dieta da roditori</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 12 Sep 2019 14:32:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ALIMENTAZIONE]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Dieta da roditori</p>
<p>L'articolo <a href="https://petfamily.it/roditori/alimentazione-roditori/dieta-da-roditori/">Dieta da roditori</a> proviene da <a href="https://petfamily.it">Pet Family</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<prepostseo><p><strong>I Roditori sono di sicuro i mammiferi più numerosi. Il loro nome deriva dall’abitudine, comune a tutti gli esponenti di tale ordine, di &#8220;rosicchiare” senza sosta.</strong></p><p> A cura del Dott. <strong>GINO CONZO</strong> Medico Veterinario </p><h2 class="wp-block-heading">Rosicchiare in continuazione </h2><p>Tale attività è necessaria perché i denti incisivi dei roditori crescono continuamente (circa 2-3 mm a settimana) e il loro consumo è dato proprio dall’usura dei denti stessi durante la masticazione. </p><p>Qualora la dieta non fosse ottimale, gli incisivi non avrebbero possibilità di essere consumati a sufficienza e crescerebbero troppo, causando problemi al roditore o addirittura mettendo a repentaglio la sua stessa vita. È quindi molto importante garantire la migliore alimentazione possibile ai roditori in cattività.</p><p>Dal punto di vista dei fabbisogni alimentari è possibile dividere le varie specie di roditori in due grandi categorie: gli &#8220;erbivori stretti” e gli &#8220;onnivori”. Nel primo gruppo sono incluse le cavie, il cincillà, il cane della prateria, il citello, il degu. Si tratta di specie che possiedono un apparato gastroenterico particolarmente adatto a digerire grandi quantità di vegetali freschi. </p><p>L’alimentazione base per queste specie è quindi molto simile a quella richiesta dal coniglio e deve essere basata su vegetali, in modo che sia ricca di fibre e povera di grassi. Gli integratori sono consigliabili in particolar modo nelle femmine in gravidanza ed allattamento e nei piccoli durante tutto il loro sviluppo.</p><h3 class="wp-block-heading"><strong>Consigliate le erbe di campo</strong></h3><p>Gli alimenti migliori per i roditori erbivori sono le erbe di campo, ma questa soluzione può essere non facile per chi abita in città; in tal caso l’alimentazione può essere basata su fieno di buona qualità, meglio se ottenuto da un prato &#8220;polifito”, cioè composto da varie specie vegetali. </p><p>Al fieno possono essere aggiunte verdure ed ortaggi come bietole, broccoli, spinaci, cavolfiore, carote, cicoria, insalata romana. È possibile trovare in commercio dei pellet specifici per cavie e cincillà, alimenti che possono far parte della dieta ma che non devono sostituire il fieno. </p><p>Da evitare i pellet per conigli all’ingrasso e gli alimenti troppo ricchi di carboidrati (biscotti, cereali fioccati, girasole ed altri semi, pane, pasta) dato che questi animali hanno una spiccata tendenza ad ingrassare, cosa che si ripercuoterebbe negativamente sulla loro salute. </p><h3 class="wp-block-heading"><strong>Occhio alle calorie</strong></h3><p>Nel gruppo dei roditori &#8220;onnivori” abbiamo i criceti, i topi, i ratti, gli scoiattoli ed il gerbillo. In questo gruppo rientrano anche numerosi roditori africani ed asiatici (topi pigmei, criceti siberiani e russi, mini ghiri africani, scoiattolo tricolore e altri). Il misto di semi, generalmente posto in vendita per criceti, non è molto adatto per questi roditori dato che è troppo ricco di girasole che rende la dieta eccessivamente calorica.</p><figure class="wp-block-image"><img decoding="async" src="/website/data/picture/img_art_0115/dietadarod6402n.jpg" alt=""/><figcaption> <strong>La dieta dei roditori deve permettere il corretto consumo dei denti incisivi di questi animali.</strong> </figcaption></figure><h2 class="wp-block-heading"><strong>Una dieta varia</strong> per roditori</h2><p>L’obesità è in agguato anche per questi animali, specie se sono alloggiati in gabbie che non consentono un sufficiente esercizio fisico. Meglio quindi basare la loro dieta su cereali per l’alimentazione umana (interi o fioccati), pane secco, verdura fresca, fette biscottate (meglio se integrali) e piccole quantità di frutta. </p><p>Noci, nocciole e frutta secca vanno date con moderazione dato il loro elevato potere calorico. Di tanto in tanto è possibile integrare la dieta dei roditori con piccole quantità di alimenti contenenti proteine animali (formaggio, ricotta, uovo sodo, yogurt, crocchette &#8220;light” per cani) o piccole prede vive come le larve della tarma della farina.</p><p>Gli alimenti migliori per i roditori erbivori sono le erbe di campo, se non fossero disponibili si può optare per fieno di buona qualità, meglio se ottenuto da un prato &#8220;polifito”, cioè composto da varie specie vegetali.</p><h3 class="wp-block-heading"><strong>Acqua fresca</strong></h3><p>In molti casi, specie se si fa poco ricorso a cibi freschi, è consigliabile somministrare ai roditori integratori specifici di minerali e vitamine. Gli integratori sono consigliabili in particolar modo nelle femmine in gravidanza ed allattamento e nei piccoli durante tutto il loro sviluppo. A tutti i roditori è importante infine offrire giornalmente acqua fresca, meglio se mediante gli appositi abbeveratoi &#8220;a goccia”.</p><p>L’integrazione a base di vitamina C è molto importante per le cavie che non sono in grado di sintetizzare questa vitamina.</p></prepostseo><p>L'articolo <a href="https://petfamily.it/roditori/alimentazione-roditori/dieta-da-roditori/">Dieta da roditori</a> proviene da <a href="https://petfamily.it">Pet Family</a>.</p>
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		<title>CAVIA Scegliamo l&#8217;alimentazione</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 12 Sep 2019 14:30:57 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>La cavia (Cavia aperea porcellus) è conosciuta anche come &#8220;porcellino d’India”, nome che sicuramente ha generato molta confusione circa l’origine di questo simpatico animaletto: esso, infatti, non ha nulla a che fare con l’India, ma è originario del Sud America dove è stato addomesticato dai popoli andini già da alcuni secoli ed ancora oggi viene [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<prepostseo><p><strong>La cavia (Cavia aperea porcellus) è conosciuta anche come &#8220;porcellino d’India”, nome che sicuramente ha generato molta confusione circa l’origine di questo simpatico animaletto: esso, infatti, non ha nulla a che fare con l’India, ma è originario del Sud America dove è stato addomesticato dai popoli andini già da alcuni secoli ed ancora oggi viene allevato anche a scopo alimentare. </strong></p><p><em><strong>A cura del Dott. GINO CONZO &#8211; Medico Veterinario</strong></em></p><h2 class="wp-block-heading">Caratterstiche della cavia </h2><p>La gestione di questo animaletto in ambiente casalingo è sicuramente meno impegnativa di quella di altri animali d’affezione come cani e gatti, tuttavia anche la cavia ha delle specifiche esigenze che vanno rispettate al fine di mantenerla nelle migliori condizioni di salute.</p><p>Cominciamo con il dire che è un animale che non ama la solitudine e quindi, se si decide di non tenerne più di una, occorrerà dedicarle molte attenzioni evitando di lasciarla sola per lunghi periodi; le cavie poi tendono ad essere molto abitudinarie e si stressano facilmente se sopraggiungono rapidi cambiamenti nella loro routine quotidiana.</p><h3 class="wp-block-heading"><strong>Vegetali e vitamina C</strong></h3><p>La cavia è un erbivoro stretto ed il suo sistema digerente si è evoluto per assimilare vegetali.</p><p>In cattività l’alimentazione deve essere basata principalmente su fieno di buona qualità da integrare con erbe di campo, ortaggi (carota, cavolo, spinaci, cicoria, broccoli e bietole), piccole quantità di frutta ed eventualmente pellet specifico per cavie.</p><p>Questa alimentazione di base dovrà poi essere integrata giornalmente con vitamina C: come l’uomo e pochi altri animali, infatti, le cavie non sono in grado di sintetizzare questa vitamina che deve quindi essere fornita attraverso gli alimenti. </p><p>La carenza di vitamina C determina nella cavia una patologia, detta &#8220;scorbuto”, che se trascurata può facilmente condurre a morte il simpatico roditore.</p><p>Alcuni appassionati hanno di recente dato vita all’<strong>Associazione Nazionale Allevatori Cavie (ANAC)</strong> con l’obiettivo di promuovere l’allevamento di questo roditore, di far conoscere le varie razze e di diffondere più informazioni possibili sul corretto mantenimento di questi animali</p><h3 class="wp-block-heading"><strong>Denti e fieno</strong></h3><p>Come avviene in altri roditori anche i denti della cavia sono a crescita continua e devono quindi essere consumati attraverso la masticazione di cibi fibrosi: il fieno serve appunto ad ottemperare a questa importante azione fisiologica.</p><p>Se i denti non venissero adeguatamente consumati continuerebbero a crescere a dismisura causando gravi disturbi all’animale fino a impedirne l’alimentazione.</p><figure class="wp-block-image"><img decoding="async" src="/website/data/picture/img_art_1114/cavie-2.jpg" alt=""/></figure><h2 class="wp-block-heading"><strong>Cibi vietati</strong> alla cavia</h2><p>Se vorrete mantenere in perfetta salute la vostra cavia sappiate che alcuni alimenti vanno assolutamente evitati: semi di girasole e altre granaglie, frutta secca, cereali come tali o in fiocchi, bastoncini di semi melassati venduti come &#8220;snack”, biscotti, pane, pasta, dolciumi, latte e derivati (ad eccezione dello yogurt) sono eccessivamente calorici per le cavie e rischiano di causare un aumento eccessivo di peso nei nostri pet.</p><p>Tali cibi contribuiscono inoltre a creare in questi animaletti scompensi gastroenterici. Purtroppo, come spesso accade, i cibi più dannosi sono anche quelli più graditi: se facciamo l’errore di proporli inevitabilmente ridurremo l’assunzione del fieno e di altri alimenti più salutari.</p><p>È infine importante ricordare che la cioccolata è tossica per le cavie, così come sono tossici i germogli e le foglie di patate e pomodori.</p><p>Allevata in cattività la cavia si dimostra piuttosto docile e tranquilla e tende ad affezionarsi al proprietario: queste caratteristiche la rendono un buon animale da compagnia. </p><p>La corretta alimentazione della cavia è cruciale per il suo benessere e, purtroppo, ancora oggi gli errori alimentari sono alla base di molte patologie tipiche di questa specie.</p></prepostseo><p>L'articolo <a href="https://petfamily.it/roditori/alimentazione-roditori/cavia-scegliamo-lalimentazione/">CAVIA Scegliamo l&#8217;alimentazione</a> proviene da <a href="https://petfamily.it">Pet Family</a>.</p>
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		<title>La dieta per i roditori</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 12 Sep 2019 14:25:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ALIMENTAZIONE]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La dieta per i roditori</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<prepostseo><p><strong>I piccoli roditori possono diventare perfetti animali da compagnia se sono allevati nel modo giusto. </strong></p><p>a cura della <strong>Dott.ssa Sabrina Dominio</strong> Medico Veterinario</p><h2 class="wp-block-heading"> Alimentazione dei piccoli roditori </h2><p>Prima di adottare uno di questi pet è meglio saperne qualcosa di più sulle loro esigenze di alloggio e alimentazione; questo ci permetterà di mantenerli felici e in salute il più a lungo possibile. </p><p>Prendiamo, per esempio, il criceto. La sua gabbietta deve essere facile da pulire, con un fondo in plastica e bordi abbastanza alti da contenere la lettiera. </p><p>Sceglietene una con una buona areazione, fondamentale per assicurare la salute di questi piccoli amici. Le porte devono permettere di estrarre il criceto con facilità. </p><h3 class="wp-block-heading"><strong>Acqua preziosa</strong></h3><p>Visto che la disidratazione mette a rischio la vita di questi piccoli roditori, controllate ogni giorno il livello e la pulizia dell’acqua negli abbeveratoi ed accertatevi che essa fuoriesca dagli ugelli, che spesso vengono intasati da residui di cibo o di lettiera.</p><h3 class="wp-block-heading">Il criceto è un animale asociale. </h3><p>Evitate di inserire più di un criceto nella stessa gabbia, perché c’è il rischio di litigi anche gravi.</p><p>Ricordate inoltre che per il criceto l’esercizio fisico è fondamentale; per questo sarà necessario arricchire la gabbia con ruote e sfere rotanti. </p><p>Dentro alla gabbietta non deve poi mancare un piccolo rifugio dove il criceto possa stare tranquillo. </p><figure class="wp-block-image"><img decoding="async" src="https://petfamily.it/website/data/picture/img_art_0612/rodi-box.jpg" alt="Questa immagine ha l'attributo alt vuoto"/></figure><h3 class="wp-block-heading"><strong>Fiori e patate</strong></h3><p>I criceti sono famosi per nascondere il cibo e la lettiera: piccole scorte vengono tenute nelle tasche che posseggono a livello delle guance; il resto viene stoccato nel loro rifugio. </p><p>In natura il criceto è principalmente erbivoro ma non disdegna insetti, lucertole, rane, piccoli uccelli, serpenti e topolini. La dieta vegetale è costituita da radici, foglie, fiori, legumi e verdure, come carote, bietole, patate, piselli e fagioli. </p><h3 class="wp-block-heading"><strong>Menù pellet</strong></h3><p>Quando sono in cattività, questi animaletti devono ricevere una dieta con almeno il 16% di proteina ed il 4-5% di grassi. </p><p>In genere, un criceto adulto assume 12 g di cibo e 10 ml di acqua al giorno. Vanno benissimo i mangimi commerciali in pellet. Se volete coccolare il vostro amico scegliete, di tanto in tanto, spuntini poveri di grassi e ricchi di proteine.</p><figure class="wp-block-image"><img decoding="async" src="/website/data/picture/img_art_0612/rodi-box1.jpg" alt=""/></figure><h3 class="wp-block-heading"><strong>Fondo liscio</strong></h3><p>Anche la Cavia o Porcellino d’India è molto apprezzata nel mondo dei pet. La gabbia di questi animaletti deve avere un fondo liscio per evitare pododermatiti. Ogni animale deve avere un riparo tranquillo ed accogliente. </p><p>Se ospitate Cavie in casa, la gabbia non deve necessariamente avere un tetto, basta che le pareti siano alte almeno 25cm.</p><h2 class="wp-block-heading"><strong>Porcellini&#8230; obesi</strong></h2><p>La dieta del Porcellino d’India deve essere costituita da fieno di ottima qualità sempre a disposizione, composto da erba, timo e avena, verdure fresche e da un mangime pellettato. Frutta e cereali, estremamente calorici, devono costituire al massimo il 10% della dieta, perché i porcellini d’india regolano l’assunzione di cibo non in base all’apporto calorico, ma al volume della dieta. </p><h3 class="wp-block-heading"><strong>Voglia di vitamine</strong></h3><p>I Porcellini d’India non sono in grado di sintetizzare la vitamina C, che va quindi somministrata con la dieta. I mangimi formulati per loro ne contengono dosi sufficienti, ma bisogna fare attenzione a come sono conservati perché questa vitamina si degrada velocemente. </p><p><strong>Gli integratori di vitamina C sciolti nell’acqua vanno addizionati ogni giorno.</strong></p><h3 class="wp-block-heading"><strong>Giochi sicuri</strong></h3><p>Come per gli altri roditori, i topi possono essere ospitati in gabbiette; dovrete però pulire e ventilare di frequente la gabbia perché le urine dei topi sono maleodoranti e irritanti. </p><p>La gabbia ideale deve essere a prova di fuga e facile da pulire, con le pareti a grata. Se volete arricchire la casetta del vostro topo con i tubi, ricordatevi di lavarli spesso con acqua calda e sapone. </p><p>Il topo necessita di esercizio fisico e possibilità di giocare, per cui dovete arricchire il suo alloggio con passatempi sicuri. Oltre ai giochi la gabbia deve essere munita di un rifugio dove il topolino trascorrerà la maggior parte della giornata. </p><h3 class="wp-block-heading"><strong>Frutta secca</strong></h3><p>In commercio esistono moltissimi prodotti studiati per la dieta di topi e ratti e capire quale sia il prodotto migliore risulta davvero difficile. L’alimento ideale è un pellet contenente dal 20 al 27% di proteina. </p><figure class="wp-block-image"><img decoding="async" src="/website/data/picture/img_art_0612/rodi-box2.jpg" alt=""/></figure><p>Al contrario, i prodotti a base di cereali vanno evitati, così come non bisogna esagerare con la frutta, il formaggio, le noccioline e gli altri prodotti alimentari umani. Se volete coccolarli un po’, scegliete snack specifici per topi a base di yogurt o frutta secca.</p></prepostseo><p>L'articolo <a href="https://petfamily.it/roditori/alimentazione-roditori/la-dieta-per-i-roditori/">La dieta per i roditori</a> proviene da <a href="https://petfamily.it">Pet Family</a>.</p>
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		<title>Un menù da cavia</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 11 Mar 2011 11:20:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ALIMENTAZIONE]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Un menù da cavia</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<prepostseo><p><strong>Strettamente vegetariane, le cavie hanno un apparato digerente delicato: in caso di errori alimentari la posta in gioco è molto alta&#8230;</strong></p><p><em><strong>Dott.ssa MARTA AVANZI &#8211; Medico Veterinario &#8211; <a rel="noreferrer noopener" href="http://www.aaecavie.it" target="_blank">www.aaecavie.it</a></strong></em></p><h2 class="wp-block-heading">L’alimentazione naturale della cavia </h2><p>E&#8217; costituita da erba e piante erbacee (non semi e cereali). Questo roditore ha un apparato digerente facilmente soggetto a gravi patologie in caso di errori alimentari, come la somministrazione di una dieta povera di fibra o ricca di carboidrati. Anche i cambi bruschi di alimentazione possono provocare disturbi digestivi.</p><h3 class="wp-block-heading">Crescita no stop </h3><p>Un’alimentazione corretta, ricca di fieno ed erba, permette alla cavia di consumare in modo adeguato i denti, che in questo roditore sono a crescita continua per tutta la vita. I molari sono conformati per &#8220;macinare” il cibo fibroso, e solo con un uso intenso possono restare della giusta lunghezza e non creare problemi. </p><p><strong>È importante che la dieta fornisca una quantità adeguata di vitamina C, insieme a molta fibra e a pochissimi grassi e carboidrati.</strong></p><h3 class="wp-block-heading">Vitamina C </h3><p>C’è poi una caratteristica fisiologica che la cavia non condivide con nessun altro roditore, e quasi nessun mammifero, ma che ha in comune con l’uomo: essa non è in grado di sintetizzare la vitamina C, che deve trovare pronta nell’alimento. La carenza di vitamina C nella cavia è uno dei problemi principali che derivano da un’alimentazione scorretta. La vitamina C non può essere immagazzinata nell’organismo, pertanto deve essere assunta in quantità adeguata tutti i giorni.</p><h3 class="wp-block-heading">Variare fin da cuccioli </h3><p>La cavia, come molti altri animali, stabilisce nelle prime fasi di vita le preferenze alimentari che manterrà poi anche da adulta, in base al cibo che trova a disposizione. Si tratta infatti di un roditore molto difficile nelle abitudini alimentari: se gli viene offerto un tipo di alimento che non ha imparato a conoscere da piccolo, lo può rifiutare. Pertanto è consigliabile offrire alla giovane cavia una varietà più ampia possibile di vegetali.</p><h2 class="wp-block-heading"><strong>Gli errori da evitare nell’alimentare le cavie sono:</strong></h2><ul class="wp-block-list"><li><strong>La somministrazione di:</strong></li></ul><ol class="wp-block-list"><li>carboidrati di qualunque tipo (pane, biscotti, grissini, cereali e fiocchi di cereali, patate);</li><li>semi di qualunque tipo;</li><li>snack &#8220;per roditori” (caramelline allo yogurt, barrette di cereali, barrette di semi e miele);</li><li>prodotti a base di latte, perché le cavie non tollerano il lattosio;</li><li>le foglie di patata e pomodoro, perché sono tossiche;</li></ol><ul class="wp-block-list"><li><strong>Cambi bruschi di alimentazione.</strong></li><li><strong>Cambi dei contenitori del cibo  dell’acqua senza controllare che la cavia continui ad alimentarsi.</strong></li><li><strong>Non lasciare a disposizione di routine un’ampia varietà di verdure, per evitare che la cavia non accetti in seguito nuovi alimenti.</strong></li></ul><h3 class="wp-block-heading">Erba medica </h3><p>La parte principale della dieta della cavia deve essere l’erba, fresca o essiccata (cioè il fieno). Il fieno deve essere sempre a disposizione in quantità illimitata, fresco e pulito. Il fieno di erba medica negli adulti va evitato, perché troppo ricco di calcio e proteine, ma può essere offerto ai giovani in crescita e alle femmine gravide.</p><h3 class="wp-block-heading">Sedano e peperoni </h3><p>L’alimentazione va poi integrata con vegetali freschi, scegliendo tra quelli più ricchi di vitamina C: cavoli, verze, broccoli, peperoni, radicchi, prezzemolo, bietole, cicoria, rucola, tarassaco. La dieta deve comprendere ogni giorno una varietà di diversi tipi di verdure, in modo che non ne venga consumata in eccesso di un solo tipo. Altri vegetali che possiamo offrire sono finocchi, sedano, indivia, coste. La frutta può essere data in piccola quantità.</p><p><strong>Spesso le cavie bevendo dagli abbeveratoi a sifone si divertono a soffiare dentro l’ugello, ostruendolo con residui di cibo, pertanto occorre verificare sempre che funzioni correttamente.</strong></p><h3 class="wp-block-heading">Pellet sì, pellet no</h3><p>Il mangime pellettato va offerto in quantità molto limitata, e solo se di buona qualità. Per prima cosa deve essere specifico per cavie (quello per conigli non è idoneo) e deve contenere come ingredienti base solo fieno e vegetali. È bene inoltre scegliere dei pellet freschissimi, appena prodotti, oppure quelli che contengono vitamina C in forma stabilizzata. </p><h3 class="wp-block-heading">Supplementi</h3><p>In alcuni casi, come la gravidanza, le malattie o una dieta carente, può essere necessario fornire un supplemento di vitamina C: in tal caso il veterinario può prescrivere delle gocce da somministrare per bocca. Se la dieta non è adeguata si deve attuare un progressivo cambio di alimentazione, introducendo gradualmente un nuovo ingrediente per volta in quantità moderata, per dar tempo all’apparato digerente di adattarsi. </p><p><strong>I mangimi che contengono miscele di semi, cereali, fioccati, carrube e frutta secca sono completamente inadatti per le cavie: predispongono a problemi dentali, disturbi digestivi e obesità.</strong></p><p><strong>Come il coniglio e come molti altri roditori anche la cavia assume regolarmente parte delle proprie feci. Questa pratica è molto utile per recuperare preziose sostanze nutritive, tra cui le vitamine, prodotte dai batteri intestinali. Le cavie neonate, inoltre, ingeriscono le feci della madre per colonizzare il loro intestino con i batteri benefici.</strong></p></prepostseo><p>L'articolo <a href="https://petfamily.it/roditori/alimentazione-roditori/un-menu-da-cavia/">Un menù da cavia</a> proviene da <a href="https://petfamily.it">Pet Family</a>.</p>
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