I pappagalli Ara

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I pappagalli Ara sono tra i più spettacolari abitanti delle foreste tropicali: piumaggi vivaci, intelligenza brillante e forte socialità li rendono unici.

A cura di PASQUALE QUITADAMO – Ornithology Business Development Specialist di Cargill S.r.l.

Rappresentano un gruppo eterogeneo di pappagalli dalla maestosa Ara Giacinto (Anodorhynchus hyacinthinus), il pappagallo più lungo (100cm dalla testa alla coda), fino al minuto Ara nobile (Ara nobilis nobilis) le cui dimensioni sono inferiori ai più grandi Conuri. Dai colori eccezionalmente vari e vivaci come Ara macao o semplicemente verdi come l’Ara militaris o Ara severa o Ara ambigua.

Vita in natura

Originari delle foreste pluviali dell’America Centrale e Meridionale, vivono in ambienti ricchi di vegetazione, dove la fitta copertura arborea offre riparo e abbondanza di frutti, semi e noci.
In natura gli Ara sono animali sociali: si muovono in coppie o piccoli gruppi, comunicando con vocalizzi potenti che riecheggiano nella giungla.
La loro abilità nel volo è straordinaria: ali ampie e muscolose consentono spostamenti rapidi e lunghi tragitti alla ricerca di cibo. La coppia è monogama e stabile, e i partner condividono cure parentali e momenti di gioco, rafforzando un legame che dura tutta la vita.

Biodiversità e status demografico

Il genere Ara comprende diverse specie, tra cui l’Ara scarlatto (Ara macao), l’Ara blu e giallo (Ara ararauna), l’Ara verde-rosso (Ara chloropterus) e l’Ara Militare (Ara militaris).

Alcune specie, come l’Ara di Spix (Cyanopsitta spixii), sono purtroppo estinte in natura o sopravvivono solo grazie a programmi di conservazione. La deforestazione, il commercio illegale e la perdita di habitat hanno ridotto drasticamente le popolazioni selvatiche. Oggi molte specie di Ara sono considerate vulnerabili o minacciate, e la loro protezione è affidata a riserve naturali, progetti di reintroduzione e campagne di sensibilizzazione.
La biodiversità degli Ara è un patrimonio prezioso, non solo per la bellezza estetica, ma anche per il ruolo ecologico che svolgono nella dispersione dei semi e nel mantenimento della salute delle foreste tropicali.

In cattività

Gli Ara sono tra i pappagalli più richiesti come animali da compagnia, ma la loro gestione richiede competenza, spazio e dedizione. Non sono uccelli adatti a tutti: la loro longevità (possono superare i 50 anni), la voce potente e l’indole esuberante li rendono compagni affascinanti ma impegnativi.

Alloggio

Un Ara necessita di una voliera molto ampia, preferibilmente esterna o in una stanza dedicata, che consenta il volo e l’arrampicata. Le gabbie standard non sono sufficienti: servono strutture robuste, con posatoi naturali e giochi per stimolare la curiosità. È fondamentale garantire ore di libertà quotidiana fuori dalla gabbia, in ambienti sicuri e controllati.

L’alimentazione dei pappagali Ara

La dieta deve essere varia e bilanciata: frutta fresca, verdura, semi e noci costituiscono la base. Questo un elenco degli alimenti che è possibile fornire:

  • Verdure crude e frutta in ciotola, tagliata a pezzetti molto grossolani. Ogni giorno.
  • Zuppa di legumi e cereali cotta. 3 volte alla settimana, mattino e sera tiepida.
  • Minestrone di verdure (senza prezzemolo) con cereali (pasta/riso/farro/orzo) 4 volte a settimana, mattino e sera, tiepido.
  • Misto cereali crudi (farro, orzo, quinoa, grano duro). Ogni 5 giorni.
  • Estrusi per are. Tutti i giorni. Gli estrusi aiutano a ridurre i metaboliti nel sangue (glucosio, colesterolo, trigliceridi) correlati a disturbi metabolici che sono comunemente osservati negli Ara.
    Semi oleosi, anche germogliati, col germoglio di pochi millimetri 1 volta a settimana. Noci di Macadamia molto apprezzate.
  • Acqua sempre pulita e fresca.
  • Formula di imbecco per i nidiacei: è utile somministrarla agli adulti 1 volta a settimana, miscelata con acqua tiepida seguendo le indicazioni sulla confezione del prodotto.
  • Tutto senza aggiunta di sale o condimenti. Abbondare nelle dosi e lasciare del cibo sempre presente nella gabbia.

La Riproduzione degli ARA

In cattività la riproduzione degli Ara è complessa e richiede ambienti tranquilli e coppie affiatate.
Le femmine depongono da due a quattro uova, che vengono covate per circa un mese.
I piccoli restano nel nido per diverse settimane e necessitano di cure costanti. L’allevamento responsabile deve sempre rispettare le normative e garantire il benessere degli animali, evitando pratiche di commercio illegale.

Indole

Gli Ara sono creature intelligenti, curiose e affettuose. Amano interagire con i membri della famiglia, imparano facilmente parole e suoni e sviluppano un forte legame con il loro proprietario.

Tuttavia, la loro indole vivace può tradursi in comportamenti rumorosi e talvolta distruttivi se non adeguatamente stimolati.

Richiedono tempo, attenzione e attività quotidiane per evitare stress e frustrazione. Con la giusta cura, diventano compagni straordinari, capaci di regalare gioia e colore alla vita domestica.

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