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	<title>ALTRO Archivi | Pet Family</title>
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	<description>Pet Family news è l’unica rivista rivolta ai possessori di animali da compagnia</description>
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		<title>Nelle acque delle Everglades</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Mar 2021 17:32:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ALTRO]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Nelle acque delle Everglades</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<prepostseo><p><strong>Quando si pensa alle acque delle Everglades della Florida vengono in mente immagini di alligatori, dei cipressi che fuoriescono dalle paludi o lo spettacolo dello Shuttle che decolla da Cape Canaveral. Ma c’è anche un mondo subacqueo nascosto e tutto da scoprire</strong></p><p><strong><em>A cura del Dott. Alessio Arbuatti &#8211; Medico Veterinario</em></strong></p><h2 class="wp-block-heading">Piante tropicali</h2><p>Tra le piante si opterà per quelle più comuni come Ludwigia repens, Myriophyllum sp, Vallisneria americana, Macaca fluviatilis, Echinodorus sp., e le galleggianti Pistia stratoides ed Eichornia crassipes.</p><h3 class="wp-block-heading">Acquitrino </h3><p>Le Everglades sono un immenso acquitrino localizzato nel sud della Florida ma correlato, geologicamente, climaticamente e dal punto di vista ambientale, alle zone centro americane tropicali (distanti comunque centinaia di chilometri). </p><p>L’ambiente acquatico è soggetto a notevoli cambiamenti dovuti all’alternarsi della stagione secca e di quella delle piogge.</p><figure class="wp-block-image"><img decoding="async" src="/website/data/picture/img_art_1209/everglades6401n.jpg" alt=""/></figure><h3 class="wp-block-heading"><strong>Lumache&#8230; di tendenza</strong></h3><p>Alcune delle specie di&nbsp; più apprezzate in acquariofilia provengono dall’ &#8220;<strong>habitat Everglades</strong>”. Come <strong>Pomacea Bridgesii</strong>, nota come<strong> Ampullaria</strong>, una lumaca, non ermafrodita ma a sessi separati, che nella forma selvatica ha una colorazione scura, ma che le selezioni commerciali, oltre alla conosciutissima variante gialla, hanno selezionato anche nelle colorazioni blu e viola. </p><p>La lumaca Ampullaria si riproduce depositando grappoli di uova nella zona emersa, dai quali usciranno dei piccoli autosufficienti e già completamente sviluppati.<br></p><h3 class="wp-block-heading">Piccole e grandi</h3><p>La nostra <strong>&#8220;vasca Everglades” </strong>andrà innanzitutto piantumata. Per questo dovremo avvalerci di una serie completa di fertilizzanti liquidi delle migliori marche in commercio, di una corretta illuminazione (8-9 ore giornaliere con luci anche <strong>fitostimolanti</strong>) e di un impianto di diffusione di anidride carbonica anche con bombola usa e getta.&nbsp;</p><p>Si possono utilizzare vasche chiuse e aperte, magari dotate di lampade a vapori di mercurio, capaci di dare un effetto più naturale all’insieme.&nbsp;Le dimensioni dell’acquario variano in base alle specie ospitate.&nbsp;</p><p>Un colonia di <strong>Heterandria</strong> formosa, ottavo pesce d’acqua dolce più piccolo al mondo (adulti 2-3 cm), può vivere tranquillamente in una vasca di 35-40 litri ben piantumata, dove si adatta ad un’alimentazione onnivora e si riproduce regolarmente.</p><figure class="wp-block-image"><img decoding="async" src="/website/data/picture/img_art_1209/everglades6402n.jpg" alt=""/><figcaption> <strong>Le Everglades sono una vera isola tropicale posta negli U.S.A. e caratterizzata </strong><br><strong>dalle due tipiche stagioni tropicali: quella secca e quella delle piogge (che parte dagli inizi di maggio e termina a novembre).</strong> </figcaption></figure><h2 class="wp-block-heading">Killer extra large</h2><p>Tra le specie di piccole dimensioni vanno sicuramente ricordate Fundulus gracilis, e Jordanella floride; piccolo Killifish lungo appena 6-7 cm, onnivoro e capace di mostrare, anche in acquario, interessanti cure parentali. </p><p>Ci sono poi le ben note Gambusia Hoolbroki, molto simili alla Gambusia affinis della quale ci siamo occupati lo scorso anno per la lotta biologica alle zanzare nei laghetti ornamentali esterni. </p><p>Va ricordato che il Genere Gambusia ha comportamenti cannibalistici nei confronti della propria prole e potrebbe predare le specie più piccole in vasca. </p><p>Tra i pesci di taglia maggiore, non può non essere ricordato uno dei principali predatori; ossia il Lepisostus sp. noto come pesce caimano, che richiede vasche monospecifiche e con un litraggio non inferiore ai 300 litri (certe specie possono raggiungere anche i 50 cm di lunghezza!).</p><p>Vi sono numerose specie di interesse acquariologico, ittico, e botanico che possono essere ospitate nei nostri acquari biotopi. Anche se non sempre sono facilmente acquistabili tramite le classiche vie commerciali.</p><p>Oltre all&#8217;articolo &#8221; nelle acque delle Everglades &#8221;   può interessarti altri articoli sui pesci <strong><a href="https://petfamily.it/acquario/">CLICCA QUI</a></strong></p></prepostseo><p>L'articolo <a href="https://petfamily.it/acquario/altro-acquario/nelle-acque-delle-everglades/">Nelle acque delle Everglades</a> proviene da <a href="https://petfamily.it">Pet Family</a>.</p>
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		<title>I pesci di tutto il mondo</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 02 Dec 2020 15:40:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ALTRO]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>I pesci sono diffusi in tutto il mondo, i pesci popolano le acque marine salmastre e quelle dolci. Un vero &#8220;esercito” che conta almeno 25.000 specie, per un’infinità di forme, colori e caratteristiche diverse. A cura della Dott.ssa Federica Micanti &#8211; Medico Veterinario Fin dall’antichità, le specie di pesci che presentavano un’elevata varietà di colori [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<prepostseo><p><strong>I pesci sono diffusi in tutto il mondo, i pesci popolano le acque marine salmastre e quelle dolci. Un vero &#8220;esercito” che conta almeno 25.000 specie, per un’infinità di forme, colori e caratteristiche diverse.</strong></p><p><strong>A cura della Dott.ssa Federica Micanti &#8211; Medico Veterinario</strong></p><p>Fin dall’antichità, le specie di pesci che presentavano un’elevata varietà di colori furono selezionate dell’uomo e allevate in cattività. Anche il pesce rosso della Cina (Carassius a. auratus), che oggi vediamo in tantissime varietà dai colori vivaci, ospitato nei laghetti da giardino degli appassionati di tutto il mondo, ha un antenato decisamente meno appariscente ed è<br>frutto di una selezione portata avanti addirittura per secoli. </p><h2 class="wp-block-heading"><strong>Specie domestiche</strong> </h2><p>La stessa cosa è successa in <a href="https://petfamily.it/acquario/scheda-acquario/carpa-giapponese/">Giappone con le carpe Koy</a>, di cui sono state via via selezionate varianti sempre più variopinte. Grazie ai progressi dell’acquariologia, poi, le numerose specie tropicali presenti sul mercato non sono più da considerarsi prerogativa esclusiva dei grandi acquari, ma in un certo senso sono diventate delle vere e proprie specie &#8220;domestiche”.</p><h3 class="wp-block-heading"><strong>Tante forme</strong></h3><p>I pesci presentano le forme più bizzarre: accanto ad esemplari di forma classica, ne esistono infatti di serpentiformi, piatti o &#8220;a palla”. Alcuni, come i pesci ago o i cavallucci marini, non hanno la classica copertura di squame ma una corazza ossea. </p><figure class="wp-block-image size-full"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="758" height="469" src="https://petfamily.it/wp-content/uploads/2022/04/lemon-butterflyfish-380037_1920.png" alt="Coppia di pesci marini" class="wp-image-51972" srcset="https://petfamily.it/wp-content/uploads/2022/04/lemon-butterflyfish-380037_1920.png 758w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2022/04/lemon-butterflyfish-380037_1920-768x475.png 768w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2022/04/lemon-butterflyfish-380037_1920-356x220.png 356w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2022/04/lemon-butterflyfish-380037_1920-696x430.png 696w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2022/04/lemon-butterflyfish-380037_1920-1068x660.png 1068w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2022/04/lemon-butterflyfish-380037_1920-678x420.png 678w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2022/04/lemon-butterflyfish-380037_1920-1920x1187.png 1920w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2022/04/lemon-butterflyfish-380037_1920-600x371.png 600w" sizes="(max-width: 758px) 100vw, 758px" /><figcaption><strong>Pesci di tutto il mondo </strong></figcaption></figure><h3 class="wp-block-heading"><strong>Pinne velenose</strong></h3><p>La forma della testa e del muso, come del resto il campo visivo, si sono trasformati e adattati in base al tipo di alimentazione. Le specie che popolano i fondali possiedono una sorta di &#8220;barbigli” intorno alla bocca per scovare il cibo. </p><p>Le pinne pettorali e addominali a volte hanno la funzione di organi tattili, olfattivi oppure servono per trattenere le prede. Alcuni raggi della pinna dorsale, in determinate specie, possono essere velenosi. </p><h3 class="wp-block-heading"><strong>Vescica natatoria</strong></h3><p>La circolazione dei pesci è dotata sia di un sistema venoso sia di uno arterioso, entrambi piuttosto semplici. Il cuore, costituito da un solo ventricolo, pompa sangue venoso alle branchie, mentre l’ossigeno viene ricavato dall’acqua. </p><p>I pesci sono dotati di un organo peculiare, chiamato vescica natatoria (assente però in alcune specie di squali), che consente loro di mantenere la normale posizione in acqua e che si gonfia o si sgonfia adeguando il peso del pesce a quello del liquido circostante. </p><h2 class="wp-block-heading"><strong>Uno sguardo interno</strong></h2><p>L’apparato digerente presenta delle diversità nelle varie specie, in base alla dieta. I pesci predatori presentano uno stomaco e un intestino breve, gli altri solo un tubo digerente più lungo. </p><p>Tutti sono dotati di fegato, cistifellea e pancreas. Il rene è adiacente alla colonna vertebrale, una sua porzione svolge funzioni ormonali e immunitarie. La cute coperta di squame è munita di cellule che secernono muco e cellule pigmentate e ha una funzione protettiva. </p><h3 class="wp-block-heading"><strong>Uova&#8230; in bocca</strong></h3><p>La riproduzione avviene con le modalità più svariate: alcune specie depongono uova in maniera incontrollata, altre hanno un periodo di gestazione, altre ancora partoriscono avannotti già completamente sviluppati. </p><p>In alcune specie i genitori tengono le uova in bocca, mentre in altre, come il cavalluccio marino e il pesce ago, gli individui maschi possiedono delle sacche per custodire le uova. </p><p>Infine, i Discus hanno una caratteristica ormai nota agli acquariofili ma pur sempre unica e stupefacente, che riguarda l’alimentazione degli avannotti che nei primi giorni di vita si cibano di un secreto cutaneo.</p><h3 class="wp-block-heading"><strong>I pesci sentono gli odori?</strong></h3><p>Sì, l’olfatto nei pesci è molto sviluppato e viene utilizzato soprattutto per la ricerca del cibo e nel periodo degli accoppiamenti. Infatti alcune femmine rilasciano in acqua particolari sostanze che servono da richiamo sessuale per i maschi. </p><p>Alcuni odori, provenienti dai predatori o da pesci feriti, suscitano una immediata allerta negli esemplari nelle vicinanze. L’olfatto inoltre è utile ai salmoni per non perdere la rotta durante il periodo delle migrazioni. </p><p>È infatti grazie alla loro &#8220;memoria olfattiva”, a dir poco prodigiosa, che essi dall’oceano risalgono i fiumi, per riprodursi nelle acque in cui sono nati.</p></prepostseo><p>L'articolo <a href="https://petfamily.it/acquario/altro-acquario/i-pesci-e-le-loro-autonomie/">I pesci di tutto il mondo</a> proviene da <a href="https://petfamily.it">Pet Family</a>.</p>
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