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	<title>Salute dei Non-Pet | Pet Family</title>
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	<description>Pet Family news è l’unica rivista rivolta ai possessori di animali da compagnia</description>
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		<title>Pronto soccorso veterinario</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Aug 2026 10:15:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[SALUTE]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Pronto soccorso veterinario: cosa sapere per proteggere davvero il tuo pet. A cura del Dott. Andrea Alpino &#8211; Medico veterinario &#8211; Responsabile PS e Terapia Intensiva e Coordinatore Clinico presso il Centro Veterinario Bolognese. Cliniche veterinarie CaZampa Il Pronto Soccorso Veterinario è un servizio sempre più diffuso e fondamentale per garantire assistenza immediata ai nostri [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<prepostseo><p><strong>Pronto soccorso veterinario: cosa sapere per proteggere davvero il tuo pet.</strong></p><p>A cura del Dott. <strong>Andrea Alpino</strong> &#8211; Medico veterinario &#8211; Responsabile PS e Terapia Intensiva e Coordinatore Clinico presso il Centro Veterinario Bolognese. <a href="https://www.cazampa.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Cliniche veterinarie CaZampa</a></p><p>Il Pronto Soccorso Veterinario è un servizio sempre più diffuso e fondamentale per garantire assistenza immediata ai nostri animali in caso di emergenza. Gli accessi possono avvenire per incidenti domestici o all’aperto, ma anche per l’insorgenza improvvisa di malattie.</p><p>Per questo, quando si accoglie un animale in famiglia, è buona norma informarsi subito sulle strutture di pronto soccorso più vicine. In caso di emergenza, infatti, il tempo è decisivo: aspettare per &#8220;vedere come va&#8221; può peggiorare la situazione e ridurre le possibilità di cura.</p><h2 class="wp-block-heading">Il ruolo del proprietario: riconoscere senza farsi prendere dal panico</h2><p>Il proprietario ha un ruolo chiave: riconoscere i segnali di allarme e capire quando intervenire. Informarsi è utile, ma affidarsi a internet o all’intelligenza artificiale per avere risposte rapide può essere rischioso. Senza le giuste competenze si può sottovalutare un problema serio o adottare comportamenti sbagliati che peggiorano la situazione.</p><p>La regola più importante resta: non fare nulla che possa causare danno.<br>Frequentare corsi di primo soccorso veterinario tenuti da professionisti può essere un valido supporto per acquisire le basi corrette.</p><h2 class="wp-block-heading">La prima valutazione: osservare con metodo</h2><p>In caso di emergenza è fondamentale mantenere la calma e fare una prima valutazione semplice, seguendo uno schema utilizzato anche in medicina:</p><ol class="wp-block-list"><li>Vie aeree: verificare che naso e bocca siano liberi e che l’animale respiri.</li>

<li>Respirazione: osservare se è regolare o difficoltosa.</li>

<li>Circolazione: controllare il colore delle gengive (devono essere rosa).</li>

<li> Stato neurologico: verificare se l’animale è vigile e risponde.</li>

<li>Valutazione esterna: osservare ferite, gonfiori o sanguinamenti.</li></ol><p>Queste informazioni sono preziose anche per il Veterinario: telefonare prima di recarsi in struttura permette di prepararsi e ridurre i tempi di intervento.</p><h2 class="wp-block-heading">Come funziona il Pronto Soccorso</h2><p>All’arrivo, il personale sanitario effettua un triage, cioè una valutazione della gravità del caso.</p><p>È importante sapere che:</p><ul class="wp-block-list"><li>la priorità non segue l’ordine di arrivo;</li>

<li>i casi più gravi vengono trattati per primi.</li></ul><p>Se viene richiesto di attendere, significa che sono in corso interventi su pazienti più critici.</p><figure class="wp-block-image size-full"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="758" height="537" src="https://petfamily.it/wp-content/uploads/2026/08/iStock-1210741000-gatto-dal-veterinario.jpg" alt="" class="wp-image-63011" srcset="https://petfamily.it/wp-content/uploads/2026/08/iStock-1210741000-gatto-dal-veterinario.jpg 758w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2026/08/iStock-1210741000-gatto-dal-veterinario-768x544.jpg 768w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2026/08/iStock-1210741000-gatto-dal-veterinario-100x70.jpg 100w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2026/08/iStock-1210741000-gatto-dal-veterinario-696x493.jpg 696w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2026/08/iStock-1210741000-gatto-dal-veterinario-1068x756.jpg 1068w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2026/08/iStock-1210741000-gatto-dal-veterinario-592x420.jpg 592w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2026/08/iStock-1210741000-gatto-dal-veterinario-1920x1360.jpg 1920w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2026/08/iStock-1210741000-gatto-dal-veterinario-600x425.jpg 600w" sizes="(max-width: 758px) 100vw, 758px" /></figure><h2 class="wp-block-heading">Cosa fare nelle situazioni più comuni</h2><h3 class="wp-block-heading">Emorragie</h3><p>Applicare pressione con garze o un panno pulito. Il ghiaccio può aiutare, ma non a diretto contatto con la pelle. Non rimuovere corpi estranei.</p><h3 class="wp-block-heading">Punture di insetti</h3><p>Controllare gonfiore e respirazione, soprattutto su muso e palpebre.<br>Applicare ghiaccio protetto.</p><h3 class="wp-block-heading">Ingestione di sostanze o oggetti</h3><p>Non indurre il vomito senza indicazione veterinaria. Portare con sé confezioni o campioni, se disponibili.</p><h3 class="wp-block-heading">Traumi</h3><p>Muovere l’animale il meno possibile ed evitare manovre improvvisate.<br>Se possibile, usare un trasportino.</p><h3 class="wp-block-heading">Colpo di calore</h3><p>Raffreddare gradualmente con acqua fresca e panni umidi su collo, ascelle e inguine. Evitare di bagnare la testa se non è cosciente.</p><h2 class="wp-block-heading">Una squadra al vostro fianco, sempre!</h2><p>Il personale del Pronto Soccorso Veterinario è operativo 24 ore su 24, 7 giorni su 7, per supportare voi e il vostro animale nei momenti più delicati.</p><p>Anche nelle situazioni di maggiore preoccupazione, è importante ricordare che si tratta di professionisti al servizio della salute degli animali: fiducia e collaborazione sono parte della cura.</p></prepostseo><p>L'articolo <a href="https://petfamily.it/non-pet/salute-non-pet/pronto-soccorso-veterinario/">Pronto soccorso veterinario</a> proviene da <a href="https://petfamily.it">Pet Family</a>.</p>
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		<title>Agopuntura per animali e per proprietari</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 09 Nov 2022 16:49:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[SALUTE]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L&#8217;Agopuntura può aiutare i nostri animali ma anche i proprietari che possono essere la &#8220;causa&#8221; dei loro disturbi. A cura della Dott.ssa DANIELA DAIDONE Medico Veterinario Specializzata in Agopuntura Tradizionale Cinese www.agopunturaveterinariasida.it I nostri animali vivono con noi accompagnandoci nella quotidianità, sono al nostro fianco in ogni momento, condividono la propria vita con noi e [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<prepostseo><p><strong>L&#8217;Agopuntura può aiutare i nostri animali ma anche i proprietari che possono essere la &#8220;causa&#8221; dei loro disturbi.</strong></p><p>A cura della <strong>Dott.ssa DANIELA DAIDONE</strong> Medico Veterinario Specializzata in Agopuntura Tradizionale Cinese <a href="https://www.agopunturaveterinariasida.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">www.agopunturaveterinariasida.it</a></p><p>I nostri animali vivono con noi accompagnandoci nella quotidianità, sono al nostro fianco in ogni momento, condividono la propria vita con noi e lo stesso facciamo noi con loro. Sono dei veri e propri componenti delle nostre famiglie e ciò porta sicuramente innumerevoli vantaggi, benefici sia per noi che per loro, ma anche dei disagi. </p><p>Uno di questi riguarda soprattutto i nostri cani, in quanto instaurano col proprietario un legame strettamente dipendente, di totale devozione che crea una simbiosi in cui l’animale si abbandona totalmente. Il cane vive nello stesso campo energetico del suo proprietario, riceve senza filtri e vive senza protezioni, praticamente a cuore aperto.</p><h2 class="wp-block-heading">Le nostre emozioni sono le loro emozioni</h2><p>Le nostre emozioni influiscono anche sul nostro cane: quando siamo tesi, lui è teso; quando siamo depressi, è triste e apatico; quando viviamo un momento di gioia anche il nostro cane è felice insieme a noi; se ci arrabbiamo lui si impaurisce o magari vive nell’ansia se il contesto familiare è conflittuale.<br>Morale della favola: siamo noi che influenziamo il suo stato d’animo.</p><figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" width="758" height="467" src="https://petfamily.it/wp-content/uploads/2022/11/agopuntura-animali-proprietari.jpg" alt="Immagine di una ragazza dall'agopuntore" class="wp-image-55472" srcset="https://petfamily.it/wp-content/uploads/2022/11/agopuntura-animali-proprietari.jpg 758w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2022/11/agopuntura-animali-proprietari-768x473.jpg 768w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2022/11/agopuntura-animali-proprietari-356x220.jpg 356w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2022/11/agopuntura-animali-proprietari-696x428.jpg 696w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2022/11/agopuntura-animali-proprietari-1068x657.jpg 1068w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2022/11/agopuntura-animali-proprietari-681x420.jpg 681w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2022/11/agopuntura-animali-proprietari-1920x1182.jpg 1920w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2022/11/agopuntura-animali-proprietari-600x369.jpg 600w" sizes="(max-width: 758px) 100vw, 758px" /></figure><h3 class="wp-block-heading">Agopuntura &#8220;di Coppia&#8221; per animali e proprietari</h3><p>Pensare a cicli di Agopuntura sarebbe molto utile anche al proprietario, non solo al cane o gatto in questione. Perché? Perché capita spesso di alleviare con l’Agopuntura problematiche comportamentali ed emozionali in un animale che poi, tornando al fianco di un proprietario che invece i propri disagi emozionali non li ha curati, ricade nel disturbo per il quale era stato trattato.</p><p>Quindi, in certi casi, sarebbe <a href="https://petfamily.it/pet/cani-e-gatti/salute-cani-e-gatti/agopuntura-e-medicina-cinese-in-ambito-veterinario/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">consigliabile un ciclo</a> di Agopuntura rivolto alla coppia “animale- proprietario”. Altro aspetto importante è quello che riguarda la condivisione della stessa patologia organica tra proprietario e animale. È molto comune trovare affinità o similitudini tra la patologia dell’animale e quella del suo proprietario: in pratica i nostri pet si ammalano insieme a noi e spesso della stessa patologia.</p><h2 class="wp-block-heading">Casi clinici</h2><p>Riporti l’esempio della signora Teresa e della sua cagnolina Asia. La signora Teresa anni fa, purtroppo, ha dovuto affrontare un carcinoma mammario al seno sinistro. Riferisce che Asia, lo stesso anno ha dovuto affrontare la stessa patologia, tra l’altro sulla linea mammaria sinistra, come la proprietaria. </p><p>Ne sono uscite insieme per fortuna entrambe con successo. Non sono casi, non sono coincidenze. Noi e i nostri animali viviamo nello stesso campo energetico e ciò che fa ammalare noi, purtroppo, molte volte fa ammalare anche loro. Ovvio che non è la regola ma spesso è così. Quindi parliamo di fattori patogeni interni quali le emozioni, ad esempio, o fattori patogeni esterni.</p><figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" width="758" height="575" src="https://petfamily.it/wp-content/uploads/2022/11/cane-artrosi-agopuntura-2.jpg" alt="Carlino dall'agopuntore per una seduta di agopuntura" class="wp-image-55473" srcset="https://petfamily.it/wp-content/uploads/2022/11/cane-artrosi-agopuntura-2.jpg 758w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2022/11/cane-artrosi-agopuntura-2-768x582.jpg 768w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2022/11/cane-artrosi-agopuntura-2-80x60.jpg 80w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2022/11/cane-artrosi-agopuntura-2-696x527.jpg 696w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2022/11/cane-artrosi-agopuntura-2-1068x810.jpg 1068w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2022/11/cane-artrosi-agopuntura-2-553x420.jpg 553w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2022/11/cane-artrosi-agopuntura-2-1920x1456.jpg 1920w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2022/11/cane-artrosi-agopuntura-2-600x455.jpg 600w" sizes="(max-width: 758px) 100vw, 758px" /></figure><p>Altro esempio è la signora Adele, anziana signora che soffre di depressione e vive con la sua cagnolina, Principessa, soggetto anch’esso profondamente depresso e apatico. C’è poi il signor Franco, diabetico, che scopre che il suo gatto è anch’esso diabetico. </p><p>Il signor Luigi che riferisce di essere cardiopatico come il suo cane, Romolo. Ci sono poi i moltissimi casi di cani ansiosi, vittime di famiglie ansiose, che vivono trasportate da questa società frenetica. In ognuno di questi casi l’Agopuntura è un aiuto molto efficace e questo purtroppo è ancora troppo sottovalutato.<br>Questa pratica ci aiuta a riequilibrare il nostro stato energetico e quindi anche quello dei nostri amici animali.</p><h4 class="wp-block-heading">Possiamo aiutare i nostri animali:</h4><ul class="wp-block-list"><li>direttamente: sottoponendoli a cicli di sedute di Agopuntura;</li><li>indirettamente: trattandoci anche noi, proprietari!</li></ul></prepostseo><p>L'articolo <a href="https://petfamily.it/non-pet/salute-non-pet/agopuntura-per-animali-e-per-proprietari/">Agopuntura per animali e per proprietari</a> proviene da <a href="https://petfamily.it">Pet Family</a>.</p>
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		<title>Ippoterapia</title>
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		<pubDate>Thu, 11 Mar 2021 16:39:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[SALUTE]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Ippoterapia</p>
<p>L'articolo <a href="https://petfamily.it/non-pet/salute-non-pet/ippoterapia/">Ippoterapia</a> proviene da <a href="https://petfamily.it">Pet Family</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<prepostseo><p><strong>La ippoterapia rappresenta la possibilità di curare numerose patologie dell&#8217;uomo, mediante l&#8217;utilizzo del cavallo.</strong></p><p><strong>A cura della Dott.ssa FEDERICA MICANTI &#8211; Medico Veterinario</strong></p><h2 class="wp-block-heading">La Pet Therapy in generale</h2><p>Da molto tempo ormai è una branca più che consolidata della famosissima <a href="https://petfamily.it/cani/curiosita-cani/pet-therapy/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">&#8220;pet-therapy”</a>, ossia in termini molto semplici, la terapia assistita con gli animali. Ormai da diversi anni, anche i più illustri esperti del settore, medici e non, hanno riconosciuto che la vicinanza di un animale, è molto positiva, anche per gli individui non affetti da alcuna patologia, che siano essi bambini, adolescenti, anziani.</p><p>Oltre a formare il carattere ed il senso di responsabilità nei più giovani, possedere un cane, un gatto o un altro tipo di animale, rappresenta un&#8217;esperienza positiva, stimolante ed entusiasmante, soprattutto perché i bambini ed i ragazzi di oggi, non sono molto abituati al contatto con la natura e con tutti i suoi esseri viventi. Anche le persone anziane,&nbsp; traggono un notevole beneficio dal contatto con gli animali, che spesso arrivano a rappresentare per loro una delle poche ragioni di vita.</p><figure class="wp-block-image"><img decoding="async" src="/website/data/picture/img_art_0708/ippoterapia.jpg" alt=""/></figure><h3 class="wp-block-heading">Ippoterapia come scienza</h3><p>Si trovano fin dall&#8217;antichità notizie di un utilizzo del cavallo in medicina, tuttavia è solamente in tempi molto più recenti, che l&#8217;ippoterapia, o meglio la riabilitazione equestre, viene riconosciuta come una vera e propria scienza medica.</p><h2 class="wp-block-heading">Qual&#8217;è il cavallo ideale per l&#8217;ippoterapia?</h2><p>Non esiste in assoluto una razza o un incrocio ideale per l&#8217;ippoterapia. Tuttavia esistono delle caratteristiche irrinunciabili, affinché un soggetto possa essere ritenuto idoneo per questa disciplina. In primo luogo un cavallo non deve essere troppo giovane, perchè i puledri hanno poca esperienza (come del resto anche i cuccioli di cane e gatto o addirittura &#8220;i cuccioli di uomo&#8221;), sono eccessivamente vivaci, pieni di energia ed anche un pò insofferenti.</p><p>Anche gli &#8220;stalloni&#8221;, ossia i maschi non castrati, sono da escludere, perchè troppo nevrili. Invece devono essere scelti soggetti &#8220;buoni&#8221; di carattere, che non abbiano la tendenza a mordere o scalciare, tolleranti, ben disposti ad essere montati da persone, che con tutta probabilità, compiranno movimenti bruschi o utilizzeranno un tono di voce tutt&#8217;altro che rassicurante!</p><p>Generalmente il cavallo che si utilizza per l&#8217;ippoterapia è di piccola taglia. Se possibile deve consentire un ottimale equilibrio in sella, deve essere docile ed ubbidiente ai richiami dell&#8217;istruttore. Se proprio si vuole citare una razza, possiamo dire che l’Avelignese è adattissimo. </p><p>In realtà ogni cavallo che abbia subito un idoneo addestramento, può essere utilizzato per l&#8217;ippoterapia. Non è raro che vengano utilizzati, con ottimi risultati, anche soggetti con alle spalle una carriera agonistica, oppure atleti, purchè si tratti di esemplari estremamente equilibrati.</p><p>Una volta scelto il cavallo idoneo, questo dovrà subire un addestramento particolare, prima di essere adibito all&#8217;ippoterapia. In particolare dovrà imparare a sopportare la presenza di molte persone e strumenti intorno a sè, a tollerare di essere montato da persone che conferiranno con lui in maniera brusca e contraddittoria, a procedere con un&#8217;andatura regolare, a reagire con pazienza a stimoli rumorosi eccessivi ed improvvisi emessi dai pazienti.</p><h3 class="wp-block-heading"><strong>Lo</strong> scopo dell’ippoterapia</h3><p>E&#8217; quello di offrire al paziente il miglior livello di vita possibile, per quel che riguarda le sue funzioni vitali, i sentimenti, l&#8217;emozioni, ecc. Infatti l&#8217;attività svolta a cavallo, nell&#8217;individuo non disabile, come nel portatore di handicap, coinvolge l&#8217;organismo nella sua totalità; sia per quel che riguarda il fisico, sia per quel che riguarda la psiche. Infatti comprende tutta una serie di sensazioni forti, odori, esperienze, insegnamenti preziosissimi e scoperte continue. </p><p>In generale, nel caso di una persona disabile, uno scopo dell&#8217;ippoterapia, può essere rappresentato, per esempio, dal preservare gli arti sani; in modo tale che non peggiorino e dall&#8217;esercitare al meglio i muscoli sani, oltre che dal migliorare il più possibile le condizioni psichiche del soggetto.</p><p>Condurre il cavallo oltre a favorire la scioltezza dei movimenti, impone al disabile di modificare in senso positivo, l&#8217;attenzione e la reattività agli stimoli. Inoltre interagire con un animale, non sempre prevedibile nei suoi movimenti ed atteggiamenti, &#8220;impone&#8221; al disabile una certa concentrazione, tranquillità e decisione. </p><p>Ed è proprio tramite il ricorso a tali doti, apparentemente sconosciute e che andranno successivamente sviluppate ed ampliate, fin dove possibile; che il disabile impara ad essere più autonomo ed a rapportarsi con gli altri in maniera più costruttiva.</p></prepostseo><p>L'articolo <a href="https://petfamily.it/non-pet/salute-non-pet/ippoterapia/">Ippoterapia</a> proviene da <a href="https://petfamily.it">Pet Family</a>.</p>
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