Un amico non si abbandona Zarrillo testimonial al fianco degli animali

    “Un amico non si abbandona”.

    Zarrillo testimonial al fianco degli animali

     

    Il cantautore romano nuovo volto per la
    campagna contro l'abbandono del Campidoglio

     


    Michele Zarrillo testimonial al fianco
    degli animali. Il cantautore romano volto simbolo la campagna del
    Campidoglio, lanciata attraverso lo sloga: “Un amico non si
    abbandona”.

     

    I manifesti, con l'immagine anche della
    cagnolina Michelina, tappezzeranno il territorio di Roma in punti
    strategici, per sensibilizzare e responsabilizzare i cittadini su un
    tema così delicato, che nel periodo estivosi trasforma in una
    piccola tragedia.  La campagna del Campidoglio si ponte
    l'obiettivo revenire e contenere il fenomeno estivo dell’abbandono
    di animali di proprietà. Un messaggio rivolto quest'anno anche a chi
    intende adottare uno degli ospiti dei canili di Roma Capitale,
    Muratella e Ponte Marconi, attraverso lo slogan “Adotta
    responsabilmente”.

    ampidoglio, al via la campagna “Un
    amico non si abbandona”Michele Zarrillo testimonial per la tutela
    degli animali domestici Roma, 4 luglio 2018 – È partita la
    campagna di Roma Capitale contro l’abbandono estivo degli animali
    domestici. A fare da testimonial, insieme alla cagnolina
    Michelina, è il cantautore Michele Zarrillo che ha prestato
    gratuitamente la propria immagine per questa importante campagna di
    sensibilizzazione, “Un amico non si abbandona”. Verranno affissi
    1500 manifesti sul territorio di Roma, nei punti strategici, per
    sensibilizzare e responsabilizzare i cittadini su un tema così
    delicato, che nel periodo estivo richiede ancora più attenzione e
    cura. La campagna vuole prevenire e contenere il fenomeno estivo
    dell’abbandono di animali di proprietà. Quest’anno, inoltre, si
    rivolge un invito anche a chi non ha ancora un amico a quattro zampe
    con lo slogan “Adotta responsabilmente”, e che intende adottare
    uno degli ospiti dei canili di Roma Capitale, Muratella e Ponte
    Marconi.  Sul sito www.canilidiroma.it, riportato sul manifesto
    della campagna, sono infatti disponibili i contatti per la richiesta
    di affido e anche le foto, con relativa scheda informativa, di
    ciascun animale ospite delle strutture.

     

    Anche quest’anno, oltre alle
    affissioni, sarà disponibile una guida online sul sito di Roma
    Capitale con informazioni sui servizi presenti a Roma, spiagge dove è
    possibile accedere con gli animali, numeri utili, le cliniche
    veterinarie aperte 24 ore, e indicazioni sulla correttagestione degli animali durante il periodo estivo. “Da
    gennaio a giugno abbiamo accolto più di 950 animali nei due canili
    comunali, Muratella e Ponte Marconi. Negli stessi mesi, sono stati
    affidati 612 esemplari. Circa 230 cani sono stati ricongiunti ai loro
    proprietari e altri smistati in rifugi convenzionati. Vogliamo
    incentivare ancora di più le adozioni, per questo abbiamo promosso
    questa iniziativa che mette al centro i diritti degli animali e
    invita chiunque abbia il desiderio di portarsi a casa un amico a
    quattro zampe, di rivolgersi ai canili comunali che sono disponibili
    a dare la massima assistenza e a fornire tutte le informazioni
    utili”, ha spiegato Pinuccia Montanari, Assessore alla
    Sostenibilità ambientale di Roma Capitale. 

    “Voglio ringraziare Roma Capitale e
    l’Assessorato alla Sostenibilità Ambientale per avermi scelto come
    testimonial di questa campagna, per me è un grande onore – afferma
    Michele Zarrillo – Quello dell’abbandono è un problema che occorre
    affrontare e combattere con tutto il nostro senso civico e la nostra
    voglia di una sana convivenza sia tra le persone che con gli animali.
    Si stima che ogni anno in Italia vengono abbandonati circa 130mila
    amici a quattro zampe. L’abbandono è un fenomeno che provoca
    moltissime sofferenze agli animali e un ingente costo economico per
    la collettività. Più dell’80% dei cani abbandonati rischia di
    morire in incidenti stradali causando gravi danni anche alle persone.
    L’abbandono è la prima causa del randagismo e quello che serve è
    un cambiamento culturale che porti le persone a capire che possedere
    un animale significa averne la responsabilità per tutta la vita.
    Consigliamo anche di non comprare animali ma di andare nei canili o
    nei rifugi dove ce ne sono tantissimi che aspettano di essere
    adottati e amati”.

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