L’alimentazione “NATURALE” del cane e del gatto

L’alimentazione “NATURALE”

del cane e del gatto

A cura del Prof. ALESSANDRO GRAMENZI (Facoltà di Medicina
Veterinaria di Teramo)

 

 Nell’alimentazione
umana, tra prodotti industriali, alimenti raffinati e cibi spazzatura, c’è chi
sente l’esigenza di “ritornare alle origini”, scegliendo cibi biologici,
olistici e naturali.
Perché non fare lo stesso con i nostri pet?

Oggi, per cani e gatti è possibile scegliere prodotti
arricchiti con essenze ed estratti di fiori e piante, senza additivi
artificiali e senza ingredienti derivanti da coltivazioni e allevamenti di tipo
intensivo.
La parola olistico deriva dal greco “holos”, che significa “tutto l’insieme, globalmente”, che,
proiettato nel contesto della dieta, sostiene il principio
che il cibo
influisca sulla totalità dell’organismo e ne determini il benessere sia fisico
sia mentale.

Evoluzione continua

L’organismo viene visto come un essere in continua
evoluzione, che si rigenera e si purifica autonomamente, contrastando i danni
derivanti dal tempo e dallo stile di vita.
La teoria olistica sostiene che gli alimenti possono
prevenire numerose patologie e sono anche in grado di contrastare i sintomi
derivanti da queste ultime.
Viene quindi superato il concetto che il cibo serva solo a
saziarsi e a soddisfare i piaceri del palato, perché in realtà esso è in grado
di migliorare lo stato di salute dell’organismo.

Benefici a tutto tondo

Lo scopo primario della dieta è quindi fornire nutrienti
sufficienti a soddisfare le esigenze dell’organismo. Sono sempre di più però le
prove scientifiche a sostegno dell’ipotesi che alcuni alimenti abbiano effetti
benefici, fisiologici e psicologici, che vanno oltre l’apporto dei nutrienti di
base.

La ricerca oggi è indirizzata verso l’identificazione di
componenti alimentari biologicamente attivi, potenzialmente in grado di
ottimizzare il benessere fisico e mentale o di ridurre il rischio di contrarre
malattie.

Ricerca costante

In questi ultimi anni, l’industria dedicata all’alimentazione
degli animali domestici si sta evolvendo verso la ricerca di linee di prodotti
che, oltre a garantire una corretta e bilanciata alimentazione, presentino
effetti positivi su funzioni specifiche dell’organismo al fine di migliorare lo
stato di salute e ridurre il rischio di malattia.
Numerosi, in tal senso, sono gli esempi di componenti
biologicamente attivi utilizzabili negli alimenti naturali per il cane e il
gatto. Tra questi, le molecole antiossidanti come la vitamina C, la vitamina E
e i bioflavonoidi contenuti in numerosi frutti e vegetali, gli estratti
naturali di piante officinali, gli acidi grassi essenziali e alcune sostanze ad
attività immunostimolante.

L’interazione fra certe sostanze naturali e il corpo può
determinare un effetto benefico sulla salute dell’individuo.

 

Per un’alimentazione consapevole

Il concetto di alimentazione olistica ben si sposa con quello
di dieta naturale, ossia combinare in modo razionale ed efficace i vari
alimenti che la natura ci offre con lo scopo di fornire all’organismo tutto ciò
di cui necessita per sostenersi e continuare a crescere e rigenerarsi.
Anche l’alimentazione biologica nasce
dall’esigenza di mangiare in modo più sano e “naturale”, riducendo
drasticamente l’utilizzo di fertilizzanti, pesticidi e additivi chimici
nell’agricoltura e nell’allevamento.
In questo modo si evita qualsiasi forma di inquinamento
derivante dalla produzione e si ottengono cibi genuini e di elevata qualità
nutrizionale.

Controlli rigorosi

Il principio dell’alimentazione biologica è più definito
rispetto a quello di dieta olistica.
A tutela dei consumatori esistono rigorose normative che
prevedono il controllo dell’intero processo
produttivo e la certificazione delle produzioni ottenute con l’agricoltura
biologica. Tutte le fasi dell’agricoltura biologica sono controllate e
gli alimenti biologici devono essere ottenuti con tecniche produttive che, dal campo alla tavola, escludano
l’uso di prodotti chimici, come pesticidi e antiparassitari o il ricorso
a organismi geneticamente modificati (OGM).
Nella produzione di un alimento, infine,
non sono ammessi additivi come coloranti e conservanti artificiali.

Lo sforzo delle industrie mangimistiche si sta rivolgendo verso
nuovi orizzonti, iniziando a formulare per i nostri amici animali cibi olistici
e naturali.

La qualità al primo posto

Principi simili a quelli dell’agricoltura biologica esistono
anche per l’allevamento di bovini, pollame e specie affini.
Il punto fondamentale, in questo caso, è il rispetto del
comportamento e del benessere degli animali allevati. In tal senso quindi
l’offerta di alimenti per cani e gatti si sta orientando verso cibi naturali,
biologici e che pongano sempre maggiore attenzione alla qualità delle materie
prime e al rapporto tra alimentazione, salute e ambiente.