L'alimentazione del furetto

 

Alimentazione del furetto 

Il furetto è un animale strettamente carnivoro; esso necessita di una dieta particolarmente ricca di proteine animali e di grassi. Anche il gatto è un carnivoro stretto, ma le sue caratteristiche anatomiche sono diverse da quelle del furetto e, per alcuni versi, anche le esigenze nutrizionali.

 

Intestino breve

L’apparato digerente del furetto è relativamente semplice; comprende uno stomaco espandibile per accogliere grandi quantità di cibo e un intestino molto breve (182-198 cm di lunghezza per il tenue e solo una decina di cm per il crasso) che permette un veloce transito intestinale del cibo, quantificabile in 3-4 ore in un soggetto adulto.

 

Il pesce? Fa vomitare

È molto importante che la dieta offerta al furetto sia di alta qualità nutrizionale e di facile digeribilità, in particolare per ciò che riguarda le proteine. È fondamentale che le proteine della dieta del furetto siano di origine animale, dal momento che quelle di origine vegetale sono state spesso associate a casi di calcoli delle vie urinarie, problemi cutanei, malattie infiammatorie e gastrointestinali. Tra le proteine d’origine animale è meglio evitare quelle del pesce, non ben assimilate dal furetto e spesso causa di vomito.

 

Flora e fibra

La flora microbica intestinale del furetto è piuttosto semplice e non ha sufficienti microrganismi in grado di scindere i carboidrati, in particolar modo quelli complessi. Un eccesso di carboidrati nella dieta porta ad una riduzione dell’utilizzo di proteine e grassi da parte dell’organismo, che viene esposto facilmente a patologie nutrizionali e predisposto all’insorgenza dell’insulinoma, un tumore del pancreas di elevatissima incidenza nel furetto. Sempre per le particolari caratteristiche dell’apparato digerente i furetti non sono in grado di digerire grandi quantità di fibra, che può determinare facilmente disturbi intestinali.

 

Per evitare disturbi d’origine alimentare è opportuno eliminare dalla dieta:
• biscotti, zucchero, gelati, caramelle, dolciumi
• noci, frutta, verdure
• latte e alimenti che lo contengono
• cioccolata, caffè
• patatine e altri alimenti fritti o salati

 

Tartaro

Da tutte queste considerazioni si evince che offrire una dieta casalinga ben bilanciata al furetto è piuttosto complicato. Conviene quindi rivolgersi ad alimenti pronti, di buona qualità, specifici per furetti, meglio se in forma di crocchette secche. Infatti i cibi umidi (scatolette e simili) non sono indicati nell’alimentazione del furetto in quanto, indipendentemente della loro composizione (che generalmente è troppo ricca di carboidrati), predispongono a problemi dentali quali tartaro e gengivite. I cibi per cani sono sempre inadatti per i furetti, così come molti alimenti per gatti (ad eccezione di pochi alimenti “premium” per gattini).

 

Al primo posto

Nello scegliere un alimento completo per furetti è importante leggere attentamente l’etichetta. Oltre ai dati analitici delle percentuali di proteine, grassi e fibra, vale la pena di soffermarsi sugli ingredienti di cui è composto il mangime. Essi sono elencati in base alla loro quantità decrescente: il primo ingrediente, quindi, è quello maggiormente rappresentato. In un buon alimento per furetti in cima alla lista deve essere presente un ingrediente come pollo, tacchino, uovo od agnello, possibilmente come prodotti carnei tal quali e non come derivati.

 

Uovo sodo

Gli ingredienti genericamente definiti “derivati carnei” sono il più delle volte sottoprodotti della macellazione (legamenti, ossa, cartilagini) non utilizzati in alimentazione umana e di scarso valore nutritivo anche per il furetto. Tra i primi tre ingredienti deve essere compresa anche una fonte di grasso animale (in genere grasso di pollo). Qualora si voglia offrire al furetto un boccone come ricompensa occasionale è sempre consigliabile scegliere alimenti di origine animale come ritagli di carne, un pezzetto di carne cotta, di fegato o di uovo sodo.

 

Poco e spesso

Il fabbisogno in grassi delle femmine in lattazione e dei giovanissimi nella fase di svezzamento viene stimato intorno al 25% e può essere soddisfatto attraverso grassi animali (grasso della carne o tuorlo d’uovo) o, ancor meglio, con prodotti a base di acidi grassi (preferibilmente su consiglio veterinario).I furetti amano mangiare poco e spesso e non sopportano a lungo la mancanza di cibo. Per questo motivo conviene lasciar loro a disposizione nella ciotola sempre un po’ di crocchette. In genere il furetto riesce ad autoregolarsi, nutrendosi solo fino al raggiungimento del suo fabbisogno calorico.

 

A goccia

Nel caso in cui il furetto tenda all’obesità conviene ridurre la razione totale di alimenti nella giornata e stimolare l’attività fisica (spesso i furetti obesi sono quelli chiusi sempre in gabbia) piuttosto che dare alimenti dietetici per gatti o cani, che contengono troppa fibra, molto dannosa per il furetto. Il furetto deve avere sempre a disposizione acqua fresca che conviene somministrare con un abbeveratoio a goccia. L’acqua posta in una ciotola, infatti, può essere facilmente sporcata o rovesciata.