IN PRIMO PIANO

Sos animali denunciare i maltrattamenti online

Sos animali denunciare i maltrattamenti via mail   Da oggi i maltrattamenti di animali si possono segnalare via mail È attiva da ieri mattina la casella di posta elettronica SOSanimali.viminale@interno.it, per raccogliere l ...
Continua..
Rassegna dalla parte degli animali con gli spettacoli de I Centouno ed Enzo Salvi

Nozioni di soccorso cinofilo con gli istruttori di BAU (Animal Urgency) A Le Terrazze Teatro Festival (Palazzo dei Congressi) il 19 e 20 luglio 2019 ore 21.30 Una kermesse dalla parte degli animali. Le Terrazze Teatro Festival, l’eve ...
Continua..
Con il progetto FoodStock tanto cibo donato ai pet meno fortunati

 ARCAPLANET: nel 2018 donate 160 tonnellate di cibo per pet. Cifra record quest’anno per FoodStock, il progetto nazionale di Arcaplanet che combatte lo spreco alimentare con donazioni di cibo a favore di associazioni benefiche. Arcaplan ...
Continua..
Cervia pet friendly e sociale

Cervia pet friendly e sociale Prosegue l’impegno della città e di tutti i soggetti coinvolti per rendere il territorio sempre più accogliente nei confronti degli amici a quattro zampe. Dopo gli interventi a favore del canile locale, il mi ...
Continua..
Prendersi cura di una cane è il primo passo in avanti verso uno stile di vita sano e sostenibile

Un approccio professionale per consolidare la relazione uomo - cane PRENDERSI CURA DI UN CANE TI CAMBIA LA VITA IN MEGLIO Ecco il "Team Building Pet Power 10” per stili di vita sani e sostenibili I cani renderanno gli uomini più buoni. Parola ...
Continua..
Incontrasino ed Airbnb per vivere esperienze uniche con gli asinelli del Rifugio

Incontrasino ed Airbnb per vivere esperienze uniche con gli asinelli del Rifugio Nell'anno che segna il decennale dell'apertura del centro ai visitatori, Il Rifugio degli Asinelli di Sala Biellese (BI), unica sede italiana dell'ente ...
Continua..

 XII° edizione del Rapporto Assalco – Zoomark

Pet membri della famiglia per più dell’80% degli italiani. Emerge la necessità di un maggiore riconoscimento a livello istituzionale

I proprietari degli animali da compagnia in Italia sono consapevoli dei propri doveri verso i pet e in attesa di vederne riconosciuti i diritti, con il consenso della maggioranza della popolazione italiana. Questa è la fotografia che emerge dall’indagine realizzata da Doxa per la XII° edizione del Rapporto Assalco – Zoomark, compendio annuale sul mondo dei pet, presentato a Bologna in occasione dell’apertura di Zoomark International 2019.

Il Rapporto è curato da Assalco (Associazione Nazionale tra le Imprese per l’Alimentazione e la Cura degli Animali da Compagnia) con il contributo di IRI Information Resources, la società di ricerche di mercato Doxa, e dell’Associazione Nazionale Medici Veterinari Italiani (ANMVI). Oltre a restituire una fotografia degli animali da compagnia in Italia e del mercato, quest’anno il Rapporto tramite una ricerca di Doxa ha indagato quanto tra gli italiani – in particolare i proprietari di cani e gatti – sia forte la richiesta di riconoscimento dei diritti degli animali da compagnia. Si evince inoltre un quadro marcato dalla consapevolezza che avere un animale d’affezione implichi responsabilità e dedizione.

Consapevolezza dei propri doveri

La consapevolezza dei propri doveri parte già dal momento dell’acquisizione. Il passo si fa se ci sono le condizioni adatte: fondamentale tra gli italiani proprietari di cani poter contare su spazi (48,7%) e stili di vita adeguati (30,7%). Non differisce l’atteggiamento nel caso si tratti di un gatto.

Diligenti anche con gli adempimenti burocratici

Quasi il 90% registra i propri cani nelle Anagrafi regionali1 e lo fa anche più di 1 proprietario di gatto su 2, nonostante per questi ultimi non sia obbligatorio.

1È obbligatorio provvedere all'identificazione tramite microchip e alla registrazione dei cani nell’Anagrafe canina del Comune di residenza o della ASL competente, in conformità alle disposizioni adottate dalle Regioni.

Centrale la cura della salute e dell’alimentazione

Le vaccinazioni vengono effettuate regolarmente nel 90% circa dei casi, almeno 1-2 i controlli veterinari all’anno (in più del 60% dei casi) ed esercizio fisico quotidiano per più del 60%. Il 76,1% dei cani e il 90% dei gatti, inoltre, viene nutrito con alimenti industriali, specificatamente formulati in modo da essere sicuri, bilanciati, completi e differenziati in base a età, razza e stile di vita.

In materia di vita in società c’è già un forte impegno

A oggi il 71,6% dei proprietari dei cani dichiarano di adoperarsi per un civile inserimento del proprio pet in società. Si auspica che le campagne di sensibilizzazione e il buon esempio dei proprietari virtuosi contribuiscano a ridurre la percentuale (28,4%) di coloro che ancora non si adoperano in tal senso. Seppur la loro presenza si faccia notare meno rispetto a quella dei cani, il principio del civile inserimento in società vale anche per i gatti. A oggi circa 1 proprietario su 2 si impegna per raggiungere lo scopo, ad esempio evitando che il gatto vada dai vicini o li disturbi.

Richiesta di riconoscimento dei diritti

Dall’indagine di Doxa emerge inoltre la necessità di un maggiore riconoscimento a livello istituzionale e giuridico degli animali da compagnia, che è un’esigenza di chi vive con un pet e che trova il consenso della maggior parte della popolazione italiana.

L’81,6% degli italiani riconosce infatti negli animali da compagnia degli esseri senzienti. Il 73,6% degli abitanti del Bel Paese ritiene sia un passo necessario riconoscerli e tutelarli nella nostra Costituzione.

Ugualmente assodata l’appartenenza al gruppo familiare. Per l’81,8% degli italiani gli animali da compagnia sono membri della famiglia, con punte fino al 95% circa tra chi effettivamente vive con un pet. Una situazione di fatto che vorrebbero trovasse riscontro nel diritto, tanto che il 59,5% dei proprietari di cani e gatti li vorrebbe nello stato di famiglia.

Infine, 1 italiano su 2 è consapevole che i prodotti per l’alimentazione degli animali da compagnia e le cure veterinarie sono tassati con un’aliquota IVA al 22%, al pari di un bene di lusso. Tra questi, il 74,9% è favorevole a misure di agevolazione, tasso che aumenta all’84,1%tra i proprietari di pet.

Per comprendere l’importanza degli animali da compagnia in Italia, basta citare qualche dato: seppur non esista ancora un’anagrafe nazionale degli animali d’affezione, si stima che i cani siano 7 milioni e 7,3 milioni i gatti, a cui si aggiungono 30 milioni di pesci, 12,8 milioni di uccellini, 1,8 milioni di piccoli mammiferi e 1,3 milioni di rettili, per un totale superiore ai 60 milioni di animali d’affezione – in un rapporto di 1 a 1 con la popolazione residente in Italia.

Analizzando la penetrazione degli animali d’affezione nelle famiglie italiane, si evince che circa il 39% dei nuclei familiari ha un cane e/o un gatto.

Gianmarco Ferrari, Presidente di Assalco, ha commentato: "L’amore per i pet in Italia è enormemente diffuso. Il rapporto degli italiani con i propri animali da compagnia si basa sulla consapevolezza che avere un animale d’affezione in famiglia implica responsabilità e dedizione. Come industria abbiamo il dovere di contribuire alla diffusione dei principi del possesso responsabile, in particolare dell’educata convivenza in società, lavorando al fianco delle istituzioni, degli enti e delle associazioni impegnate in questo campo”.

Per gli approfondimenti il Rapporto Assalco - Zoomark 2019 è disponibile sul sito www.assalco.it


Ti potrebbe interessare anche:


Gentile lettore, puoi richiedere gratuitamente una copia della nostra rivista PET FAMILY.
Bastano pochi click per entrare nel mondo PET FAMILY!


In questa sezione troverai PET FAMILY news in formato digitale, PRONTA DA LEGGERE!


Puoi inserire annunci sul mondo PET e trovare quello che stavi cercando, come ad esempio un nuovo amico!