Polpette avvelenate killer al parco Spina Verde di Rimini

Polpette avvelenate killer

intervengono le Guardie Zoofile

 

Rimini – Dopo aver ricevuto una segnalazione del ritrovamento di una
possibile esca avvelenata, le Guardie Ecozoofile, giunte immediatamente sul posto, hanno
potuto constatare l’esattezza della segnalazione e il rinvenimento di quello
che, con tutta probabilità, si tratta di metaldeide, o lumachicida.


L’esca, accuratamente confezionata, era celata tra il
fogliame del parco Spina Verde e, per attirare l’attenzione degli animali, il
veleno era avvolto da una fetta di salame.

In caso di sospetto avvelenamento – dicono le Guardie – è
indispensabile portare immediatamente l’animale dal proprio veterinario di
fiducia senza perdere tempo. Nel caso ci trovassimo distanti dalla clinica
sarebbe opportuno somministrare acqua ossigenata o acqua e sale opportunamente
diluiti, per indurre il vomito del cane”

Prosegue purtroppo nella nostra provincia, in diverse zone,
l’attività criminale di spargere esche avvelenate allo scopo di nuocere, e
spesso uccidere, gli animali domestici.

Chi si presta a questa attività, il più delle volte non
valuta le possibili conseguenze: a farne le spese sono, altre ai sopracitatianimali domestici, anche quelli selvatici, e a volte si tratta di specie
protette
, quindi oltre alla denuncia per lo spargimento delle esche chi si
rende colpevole di questo reato, aggiunge quello relativo all’uccisione di
specie protette.

Inoltre, come nel caso di cui sopra accertato dalle Guardie
Ecozoofile
, al parco Spina Verde di Rimini, la possibilità che le esche possano
nuocere gravemente ai bambini che usufruiscono degli spazi verdi
è molto alto.

“E’ stata recentemente prorogata l’Ordinanza del Ministero
della Salute – dicono le Guardie intervenute – che vieta l’utilizzo e la
detenzione di esche e bocconi avvelenati. Purtroppo è l’ennesima volta che
interveniamo per questo tipo di segnalazioni, ed è anche per questo che, oltre
ad essere un obbligo di legge, sollecitiamo le persone che fanno la passeggiata
col cane a tenerlo al guinzaglio. Così facendo abbiamo sempre sott’occhio
quello che potrebbe attirare la sua attenzione e le probabilità di salvare
l’animale sono molto più alte. Purtroppo sono in molti a non sentire da questo
orecchio”.

L’esca è stata presa in consegna dalle Guardie per
effettuare gli accertamenti del caso.

“Al momento non risultano casi di avvelenamento – riferiscono
le Guardie – ma invitiamo chiunque abbia notizie in merito a comunicarci
immediatamente informazioni che possano far risalire al responsabile dell’insano
gesto tramite il numero 370 3131006