FASE 3: attenzione alle contratture muscolari del cane

cane che corre

L’esperta di Massaggi per Cani racconta come prevenire tensioni e dolori muscolari surante le uscite dopo il lungo periodo di quarantena.

La pandemia in Italia potrebbe aver avuto alcuni effetti collaterali sul benessere anche dei nostri amici a quattro zampe. In questi mesi di stop, infatti, sono probabilmente molti i proprietari che non hanno avuto molte occasioni di far fare grande movimento al proprio cane, se non un paio di brevi passeggiate vicino casa.

Lo scarso movimento per il fisico del cane non è molto salutare, soprattutto se si tratta di cuccioli, che si trovano quindi ad affrontare le delicate fasi della crescita; se si tratta di un cane sportivo, abituato a fare competizioni anche a livello amatoriale; se il proprietario condivide la sua vita con un cane disabile, oppure anziano o affetto da disturbi osteo-articolari.

L’esperta, Giada Marroffino, CEO e fondatrice del servizio Balto Massaggi per Cani, invita i proprietari a seguire piccoli e semplici accorgimenti per riprendere in modo graduale le attività all’aria aperta insieme al proprio amico a quattro zampe, evitando spiacevoli e dolorose contratture.


 “Per un cane che è abituato ad un certo tipo di attività, ad esempio quelli da agility o un cane che abbia bisogno di molte ore di passeggiata per sfogare tutte le sue energie, l’inattività potrebbe aver causato diverse tensioni, facendo perdere l’elasticità e la mobilità ai tessuti muscolari – spiega la massoterapista – Le tensioni muscolari influenzano la postura del cane quindi fare un’attività troppo impegnativa, dopo tanto tempo fermo, potrebbe causare contratture muscolari date dal sovraccarico eccessivo”.

Esistono quindi degli importanti accorgimenti da tenere a mente prima di iniziare a fare una passeggiata un po’ più lunga e impegnativa con il proprio amico a 4 zampe.

“Per prima cosa è indispensabile che la muscolatura del cane venga riscaldata in modo graduale, altrimenti rischiamo che si creino micro-lesioni anche a livello muscolare. Quindi, tenendolo al guinzaglio mentre ci dirigiamo verso il parco potremmo iniziare a camminare a passo veloce e regolare, mantenendo un bel ritmo costante per almeno dieci minuti per portare gradualmente il cane ad aumentare la circolazione e l’ossigenazione muscolare, prima di raggiungere l’apice dell’attività”.

Questa fase, esattamente come per gli esseri umani, si chiama riscaldamento ed è seguito, dopo un’attività ad alta intensità, dal defaticamento.

“Dopo aver corso in lungo e in largo è normale che il cane voglia riposarsi, diamogli magari dell’acqua ma non lasciamo che si stenda completamente, perché così facendo potrebbe andare incontro a una contrattura muscolare. Pensiamo invece, dopo un’attività intensa, di farlo passeggiare con più calma ancora qualche minuto, per sciogliere le sostanze prodotte dai muscoli durante la corsa o i giochi”.

Dopo l’attività fisica è possibile eseguire un leggero massaggio che doni sollievo e relax al cane. Alcune tipologie di massaggi possono essere effettuate anche dagli stessi proprietari, applicando leggeri movimenti circolari sulla pelliccia del cane, mantenendo un ritmo costante e delicato su tutto il corpo.

“Dobbiamo ricordarci comunque che il corpo del cane in questi mesi ha vissuto situazioni particolari e straordinarie, proprio come noi. È importante quindi rivolgersi a un esperto che possa rivalutare e riequilibrare il sistema posturale, fasciale e muscolare del cane, per ripristinare l’equilibrio psicofisico e ricominciare qualsiasi attività senza problemi. Una seduta di massaggi potrebbe infatti prevenire le rigidità posturali, sciogliere eventuali contratture e alleviare la tensione che potrebbe aver accumulato in questo periodo”.

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