Disponibile la una nuova versione del Codice di Buona Pratica di Etichettatura degli Alimenti per Animali da Compagnia

 L’Ue e gli Stati membri approvano la nuova versione
del

Codice di Buona Pratica di Etichettatura degli Alimenti per Animali da
Compagnia della FEDIAF

Fediaf, Federazione Europea dell’Industria
degli Alimenti per Animali da Compagnia, ha prodotto una nuova versione del
Codice di Buona Pratica di Etichettatura degli Alimenti per Animali da
Compagnia. A renderlo noto è ASSALCO, l’Associazione Nazionale tra le Imprese
per l’Alimentazione e la Cura degli Animali da Compagnia, rappresentante italiano
della Federazione.

 


In seguito alla
valutazione effettuata dal Comitato per l’Alimentazione Animale dell’UE
(SCoPAFF), il Codice di Buona Pratica di Etichettatura degli Alimenti per
Animali da Compagnia della FEDIAF (Codice FEDIAF) è ufficialmente riconosciuto
come strumento pratico per l’industria e le Autorità, contenente indicazioni
sull’etichettatura degli alimenti per animali da compagnia a beneficio dei
proprietari, della realizzazione di pari condizioni all’interno dell’industria
e delle autorità di sorveglianza.

In base al Regolamento UE 767/2009 sulla Commercializzazione e
l’Uso dei Mangimi, la prima edizione del Codice di Buona Pratica di
Etichettatura della FEDIAF aveva già ricevuto una prima volta l’approvazione
dell’UE e degli Stati Membri nel 2011.

In seguito ad alcune modifiche del Regolamento UE e a numerose
proposte di miglioramento del Codice da parte dei portatori d’interessi –
particolarmente costruttive quelle degli Stati Membri – la FEDIAF ha prodotto
una nuova versione di 70 pagine del Codice.

Il Codice FEDIAF fa chiarezza su alcuni aspetti, come ad esempio:come
indicare ingredienti o additivi in etichetta? Quali termini accessibili ai
consumatori utilizzare? Che cosa si nasconde dietro i termini legali “carne e
derivati animali” riportati in etichetta? Come vengono riportati in etichetta
gli ingredienti concentrati o liofilizzati? È consentito sottolineare i
benefici funzionali per la salute degli alimenti per animali da compagnia? Come
applicare le regole di etichettatura alla vendita e alle promozioni online?

Il Regolamento UE contiene i requisiti fondamentali di
etichettatura per gli alimenti per animali da compagnia, che tuttavia
necessitano di spiegazioni, interpretazioni, esempi e chiarimenti sul loro
funzionamento nella pratica. Anziché prevedere interpretazionidiverse
delle regole di etichettatura nei 28 Stati Membri, il codice fornisce chiare
indicazioni che assicurano un’etichettatura armonica in tutta l’UE.

Un’ampia parte del Codice è dedicata a illustrare come esporre i
claim del prodotto e come dimostrarli con prove scientifiche, che devono essere
precise, veritiere e comprensibili all’acquirente. Il Codice, messo in pratica
e utilizzato con grande efficacia dalle Autorità nazionali, costituisce
pertanto anche uno strumento per evitare affermazioni fuorvianti e garantire
pari condizioni agli operatori del settore.

Dal momento che alcune regole di etichettatura sono alquanto
tecniche, la FEDIAF ha diffuso nuovamente un’apposita“Guida per i
Clienti”
o“Guida per non addetti ai lavori”, che spiega
con un linguaggio semplice ciò che i proprietari degli animali da compagnia
leggono in etichetta.

Il passo successivo della FEDIAF è lavorare su un pacchetto
dettagliato di formazione digitale destinato, in particolare, alle industrie
degli alimenti per animali da compagnia e alle autorità, al fine di promuovere
un’applicazione uniforme del Codice in tutta l’UE.

Il Codice di
Etichettatura della FEDIAF può essere scaricato gratuitamente dal sito FEDIAFIn seguito alla valutazione effettuata dal
Comitato per l’Alimentazione Animale dell’UE (SCoPAFF), il Codice di Buona
Pratica di Etichettatura degli Alimenti per Animali da Compagnia della FEDIAF
(Codice FEDIAF) è ufficialmente riconosciuto come strumento pratico per
l’industria e le Autorità, contenente indicazioni sull’etichettatura degli
alimenti per animali da compagnia a beneficio dei proprietari, della
realizzazione di pari condizioni all’interno dell’industria e delle autorità di
sorveglianza.

 

In base al Regolamento UE 767/2009 sulla
Commercializzazione e l’Uso dei Mangimi, la prima edizione del Codice di Buona
Pratica di Etichettatura della FEDIAF aveva già ricevuto una prima volta
l’approvazione dell’UE e degli Stati Membri nel 2011.

In seguito ad alcune modifiche del
Regolamento UE e a numerose proposte di miglioramento del Codice da parte dei
portatori d’interessi – particolarmente costruttive quelle degli Stati Membri –
la FEDIAF ha prodotto una nuova versione di 70 pagine del Codice.

Il Codice FEDIAF fa chiarezza su alcuni
aspetti, come ad esempio: come indicare ingredienti o additivi in etichetta?
Quali termini accessibili ai consumatori utilizzare? Che cosa si nasconde
dietro i termini legali “carne e derivati animali” riportati in etichetta? Come
vengono riportati in etichetta gli ingredienti concentrati o liofilizzati? È
consentito sottolineare i benefici funzionali per la salute degli alimenti per
animali da compagnia? Come applicare le regole di etichettatura alla vendita e
alle promozioni online?

Il Regolamento UE contiene i requisiti
fondamentali di etichettatura per gli alimenti per animali da compagnia, che
tuttavia necessitano di spiegazioni, interpretazioni, esempi e chiarimenti sul
loro funzionamento nella pratica. Anziché prevedere interpretazioni diverse delle regole di etichettatura nei 28 Stati Membri, il
codice fornisce chiare indicazioni che assicurano un’etichettatura armonica in
tutta l’UE.

Un’ampia parte del Codice è dedicata a illustrare come esporre i
claim del prodotto e come dimostrarli con prove scientifiche, che devono essere
precise, veritiere e comprensibili all’acquirente. Il Codice, messo in pratica
e utilizzato con grande efficacia dalle Autorità nazionali, costituisce
pertanto anche uno strumento per evitare affermazioni fuorvianti e garantire
pari condizioni agli operatori del settore.

Dal momento che alcune regole di etichettatura sono alquanto
tecniche, la FEDIAF ha diffuso nuovamente un’apposita “Guida per i Clienti” o“Guida per non addetti ai lavori”, che spiega con un linguaggio semplice ciò
che i proprietari degli animali da compagnia leggono in etichetta.

Il passo successivo della FEDIAF è lavorare su un pacchetto
dettagliato di formazione digitale destinato, in particolare, alle industrie
degli alimenti per animali da compagnia e alle autorità, al fine di promuovere
un’applicazione uniforme del Codice in tutta l’UE.

Il Codice di Etichettatura della FEDIAF può essere scaricato
gratuitamente dal sito FEDIAF.

 

© Riproduzione riservata