Arriva un cucciolo a casa: come aiutarlo nella socializzazione

Come i cuccioli affrontano l’ambientamento in una nuova casa e famiglia.

Ecco cosa fare nella fase della socializzazione

I primi mesi, sono quelli in cui tanti cuccioli affrontano l’ambientamento in una nuova casa e una nuova famiglia attraversando la fase fondamentale della socializzazione, che definirà la personalità e il comportamento del nuovo membro della famiglia.

Le prime settimane di vita di un cucciolo sono essenziali per il suo sviluppo sociale, fisico e cognitivo. La fase più delicata – definita di socializzazione – va dalla 3° settimana di vita fino al 6° mese ed è in questo momento che il cane inizia ad apprendere e a mettere le base della personalità. A questa farà seguito un periodo giovanile che accompagnerà il cucciolo fino alla sua maturità.

Se da un lato le esperienze negative, o la mancanza di esperienze, nella fase della socializzazione, creano i presupposti per un cane pauroso o fobico, dall’altro non bisogna sovraccaricarlo di stimoli ma aiutarlo a vivere una molteplicità di situazioni in modo graduale e non troppo intenso, perché eccedendo in questa direzione si rischia ugualmente di renderlo diffidente e timoroso.

La fase della socializzazione


E’ scientificamente dimostrata l’efficacia di Adaptil collare, basato sui principi naturali dei feromoni appaganti materni del cane: dona sicurezza ai cuccioli, migliora l’apprendimento e la capacità di adattamento a nuove situazioni ed è efficace già dal primo mese. Utilizzato per almeno due mesi favorisce la corretta socializzazione e la crescita di un cane equilibrato.

“L’ideale è adottare il cucciolo intorno ai 60/70 giorni di vita, come segnalano i medici veterinari esperti in comportamento animale” osserva Andrea Galuppini, Product Manager delle linee Adaptil e Feliway. “Con la perlustrazione dell’ambiente avviene la memorizzazione di oggetti, di suoni e di odori che andranno a costituire “la banca dati” del piccolo. Tutte le esperienze, soprattutto realizzate fino al terzo -quarto mese di vita saranno, così classificate come “conosciute”.

Per una corretta socializzazione è opportuno, fin dall’adozione, condurre il cucciolo in passeggiata favorendo il contatto con gli esseri umani e con i cani e supportarlo il cucciolo quando si trova in difficoltà così da favorire la costruzione di una relazione basata sulla fiducia.

“Il cane è un animale sociale: vive all’interno di un gruppo e svolge numerose attività collaborative con i componenti del gruppo famiglia. Un ambiente di sviluppo povero di stimoli e un’adozione precoce o tardiva, possono favorire l’apparizione di sintomi legati alla presenza di una malattia del comportamento come per esempio distruggere a casa da solo, sporcare all’interno dell’abitazione, avere paura o essere aggressivo” conclude Andrea Galuppini.

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