Amici Pet il Natale… sta arrivando!

Il Natale si avvicina e con esso la voglia di trascorrere dei momenti piacevoli insieme ai propri cari, a due e quattro zampe. Dalla preparazione del banchetto a ciò che potremmo far trovare loro sotto l’albero, ecco qualche piccolo consiglio per far felici Fido e Micio.

A cura di ANGELICA D’AGLIANO

Un menù Natalizio tutto per loro.

Il cenone della Vigilia o il pranzo natalizio possono essere un momento speciale anche per cani e gatti, ad esempio con un menù tutto per loro.
Con il consiglio del nostro veterinario non sarà difficile preparare in casa un pasto sano, completo e bilanciato, con ingredienti di alta qualità.

Per concludere in bellezza, sono sempre di più i laboratori di pasticceria e le aziende che propongono ottimi dessert “ad hoc”, dedicati ai nostri animali domestici. Un’ampia scelta di proposte che vanno dalle torte ai bon bon, passando per i più classici prodotti da pasticceria, oltre ai veri e propri dolci natalizi, bilanciati e pensati per i nostri pet.


Per quanto possa essere allettante, è invece da evitare l’idea di condividere con Fido e Micio le stesse pietanze o i dolci destinati alle persone. Il cibo per noi esseri umani, infatti, non è adatto ai cani e ai gatti, che hanno esigenze molto diverse dalle nostre. In ogni caso, prima di organizzare i pasti, parliamo con il nostro veterinario del menù che abbiamo pensato, in modo da accogliere eventuali suggerimenti e consigli.

Giochiamo insieme a loro

Sono davvero moltissimi i pet che amano giocare, anche una volta raggiunta l’età adulta. Il gioco infatti è una attività essenziale per crescere, ma anche uno strumento per conoscere ed esplorare il mondo che circonda i nostri amici.

Possiamo creare in autonomia moltissimi giochi con cui far divertire Fido e Micio, sfruttando le cose che abbiamo in casa e che non usiamo più. Pensiamo ad esempio a una coperta dismessa. Tagliandola in tante striscioline ed intrecciandole tra di loro si può ottenere una corda, forse non bellissima ma senz’altro robusta, per delle sessioni scatenate di “tira e molla”.

Se poi abbiamo a disposizione qualche vecchia pallina da tennis possiamo bucarla, far passare la corda al suo interno e fermare il tutto con dei nodi, per rendere il giocattolo ancora più interessante.

Il paese dei balocchi

Vecchi indumenti come magliette o pantaloni possono essere usati per ricavarne pupazzi di stoffa, da riempire con una imbottitura morbida anch’essa di recupero. Una scatola inutilizzata, una volta svuotata può diventare una palestra oppure un angolo relax per il nostro gatto, basterà ricavare delle aperture con le forbici ed eventualmente imbottire l’interno, per un tocco di comodità in più.

Se abbiamo a disposizione più contenitori possiamo sbrigliare la fantasia e creare delle composizioni giocando coi volumi e provando, magari, a sviluppare la nostra creazione in altezza.

Un regalo tutto per loro

Queste sono solo alcune delle infinite idee possibili. Oltre al fai da te, è possibile acquistare dei giochi già pronti e in questo caso c’è davvero solo l’imbarazzo della scelta.

Se abbiamo un cane, cerchiamo un oggetto in sintonia con le sue attitudini, tenendo conto dell’eventuale razza, del carattere e della sua età. Si va dai salsicciotti, cuscini e trecce, utili per fare giochi di “tira e molla”, alle palline di vario genere e materiale. Ci sono poi i giochi di attivazione mentale, che stimolano la capacità di “problem solving” del pet e che hanno gradi di complessità diversi, sebbene siano accomunati tutti dal fatto che il gioco stesso si svolga alla presenza del padrone.

Cacciatori nati

Per i gatti, i giochi disponibili in commercio assecondano la loro naturale attitudine di cacciatori provetti e la loro intraprendenza e voglia di esplorare. Oltre ai pupazzi che simulano piccole prede e che in alcuni casi sono in grado di muoversi da soli, ci sono per esempio, gli “alberi”, che hanno una struttura sviluppata in verticale, con ripiani sui quali il gatto può giocare oppure riposarsi.

Molti di essi sono dotati anche di pratici tiragraffi, per unire l’utile al dilettevole. I tunnel componibili, spesso allegri e colorati, stimolano la naturale curiosità del gatto.

Abbigliamento per i pets

Le feste natalizie sono il momento giusto per regalare ai nostri amici uno o più capi d’abbigliamento con i quali potranno affrontare la brutta stagione.
Cani e gatti resistono meglio al freddo rispetto agli esseri umani, tuttavia ci sono situazioni in cui può essere utile avere degli indumenti con cui proteggere i nostri amici.

I cuccioli, gli animali molto anziani o malati , le razze nude o non provviste di sottopelo sono più sensibili al freddo e hanno bisogno di qualche attenzione in più.

Coppia felice sotto l'albero con il proprio cane

Questione di misure

Sul mercato sono disponibili prodotti per tutti i gusti e tutte le tasche. In generale, può aver senso optare per un capo imbottito contro il freddo intenso e di una mantellina impermeabile che protegga dalla pioggia.
Per essere sicuri di individuare la taglia giusta, sarà necessario prendere le misure sia a Fido sia a Micio.

Salvo indicazioni diverse, la lunghezza del dorso è quella che va dalla base della coda al centro delle scapole per il cane o alla base del collo per il gatto. La circonferenza del torace è quella presa nel suo punto più profondo, dietro le zampe anteriori. La circonferenza del collo è presa alla base, a meno che la misura non serva per un collare, in quel caso la misura si prende al centro del collo.

Queste sono le misure più comunemente richieste dalle case produttrici di abbigliamento per pet e che sarà comodo avere sempre sottomano, soprattutto se vogliamo acquistare il nostro regalo in rete.

SOS gelo

Camminare su un terreno ghiacciato può provocare fastidi o problemi anche gravi alle zampe dei nostri cani, come ulcere o vere e proprie ferite.
Una soluzione sono le scarpette, pensate per difendere dal gelo le zampe e i polpastrelli dei cani. Il loro impiego è diffuso anche tra i cani da slitta ed esistono modelli davvero molto validi.

Un buon set di scarpette per cani deve essere a prova di “scivolo”, avere una buona calzata ed essere della misura giusta affinché non stringano, ma nemmeno siano troppo larghe.

Per la scelta della misura, si considera la larghezza della zampa, che è possibile prendere con un metro da sarta, oppure appoggiando le zampe del cane su un foglio di carta e tracciando velocemente il loro profilo con una matita. Considereremo le zampe nel loro punto più largo. Meglio misurare sia quelle anteriori sia quelle posteriori, perché talvolta, anche se non sembra, possono esserci delle differenze.

Molta Pazienza

Non tutti i cani e i gatti gradiscono essere vestiti o indossare qualcosa che impedisca il contatto delle zampe col terreno. Nel caso in cui Fido o Micio si rifiutino di indossare i capi che abbiamo pensato per loro, bisognerà avere molta pazienza e provare a procedere per tentativi e con molta gradualità, senza mai forzare la mano, per non correre il rischio di provocare qualche trauma e innescare un rifiuto senza appello.

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