Norvegese il gatto delle foreste

Ama la vita all’aria aperta e, se vive in appartamento, è bene che disponga di un’ampia scelta di giochi!

A cura della Dott.ssa Ilaria Pesci Medico Veterinario di Royal Canin Italia

Le origini del gatto Norvegese

La Norvegia ha dato i natali a questo gatto “fatato” dalla
coda lunga e folta, ancora oggi circondato da numerosi miti e leggende. È
verosimile che siano stati i vichinghi, nell’VIII secolo, ad importare dei
gatti dall’Asia Minore (Caucaso, Anatolia…) per dare la caccia ai topi che
infestavano le loro imbarcazioni. Ciò parrebbe spiegare anche la presenza di gatti dai tratti molto simili in paesi lontanissimi dalla Norvegia. 

Negli anni 1930, alcuni allevatori norvegesi iniziarono un programma di selezione, al fine di conservare la razza e armonizzarla. Purtroppo, la Seconda Guerra Mondiale interruppe ogni ulteriore avanzamento di
questo progetto e, solo nel 1975, venne costituito il primo Club del Gatto
delle foreste Norvegesi.


Nel 1977, questa razza venne riconosciuta dalla F.I.Fe. (Fédération Internationale Féline) e successivamente dalle altre associazioni internazionali. Oggi in Norvegia questa razza è riconosciuta come razza nazionale e prende il nome di Norsk Skogkatt.

Un selvatico tranquillo e affettuoso

Il Gatto delle foreste norvegesi ha un carattere molto calmo e rilassato ed è un ottimo animale per i bambini. Va d’accordo anche con altre specie domestiche, in particolare con i cani. Le persone con cui convive lo descrivono come amorevole e affettuoso; è, infatti, un gatto in generale socievole, che si adatta con facilità al suo ambiente. Intelligente e pieno di risorse, sa trasformarsi in un grande giocherellone. 

Ama la vita all’aria aperta e, se vive in appartamento, è bene che disponga di un’ampia scelta di giochi e occasioni di interattività, affinché non si annoi. Un tiragraffi grande, per esempio, è la soluzione ideale per offrirgli un posto tutto suo dove scatenare tutto il suo talento di arrampicatore.

Il Gatto delle foreste Norvegesi è un ottimo animale per i bambini!

Una bellezza e una solidità naturali

Il Gatto delle foreste norvegesi è un gatto di taglia grande, robusto e dall’aspetto imponente, ma, al contempo, dotato di straordinaria flessuosità. Il suo peso può variare dai 3 ai 9 kg (le femmine sono più leggere dei maschi). La testa ha una caratteristica forma triangolare, con profilo dritto e naso di media lunghezza.

Le orecchie sono larghe alla base e leggermente arrotondate in punta; è apprezzata la presenza di ciuffi lunghi che spuntano dall’interno, come nella lince. L’espressione vigile e attenta dei suoi occhi a mandorla è tipica di questa specie. Leggermente obliqui, possono essere di vario colore,
anche se i più apprezzati sono il verde e il giallo oro. Le zampe sono di media lunghezza, muscolose e dritte, dall’ossatura possente. Ama tenere sollevata la sua folta coda a pennacchio, che è così lunga che, se ripiegata, può raggiungere il collo.

Mantello e colori

Il mantello è senza dubbio una delle caratteristiche più affascinanti di questa razza, che ha un pelo fitto semilungo e un lanoso sottopelo. Il pelo di protezione, lucido e idrorepellente, lo protegge dalle intemperie. Sono ammessi tutti i colori con e senza bianco, ad eccezione delle ibridazioni derivanti da disegni Pointed, (Siamese), Chocolate, Sable (Seal), Lavender (Lilac), Cinnamon e Fawn. 

Esiste, inoltre, un colore unico che ad oggi è stato identificato unicamente in questa razza (comprovato dal test del DNA): l’ambra, che si presenta in due forme note come ‘ambra’ e ‘ambra chiara’, con o senza bianco. Spazzolatura e pettinatura devono essere regolari, poiché l’ingestione di pelo potrebbe dare luogo a disturbi intestinali. Durante la muta, è consigliabile spazzolarlo ogni giorno.

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