Lo STRESS nel gatto

Lo Stress nel Gatto

Desperate house…..cat


 

a cura Dott.ssa FEDERICA MICANTI Medico Veterinario

 

Secondo l’opinione comune il gatto sarebbe un animale freddo e calcolatore, che cerca il suo padrone solo quando ha fame. Non è affatto vero. Certo, ogni singolo animale ha il suo carattere, la sua espressività e il suo modo particolare di interagire con l’uomo, con i suoi conspecifici e con gli altri animali conviventi. Infatti alcuni gatti sono proprio come i cani, gradiscono moltissimo le attenzioni dei loro padroni e li seguono passo passo quando sono in casa. Altri sono un po’ più solitari. Ma è vero che anche i gatti sono sottoposti allo stress? Sì, anche i gatti possono soffrire di stress. Ma quali sono i motivi? La risposta in questo caso non è semplice ma piuttosto articolata. I motivi per cui un gatto può manifestare un disagio ed essere stressato sono numerosissimi, alcuni di essi (i più gravi) sono legati a delle patologie.

 

 

Il gatto è un animale sensibile che
cerca moltissimo il contatto con il suo padrone: non corrisponde al
vero la diceria che il nostro beniamino sia un animale freddo ed
indipendente che si affeziona solo alla casa e non ha bisogno di
affetto.

 

Abitudinari

Per riuscire a capire fino in fondo le cause dello stress nel gatto è necessario fare alcune considerazioni.

Una volta che inizia la sua vita in un determinato ambiente, il gatto acquisisce le sue abitudini e, come dire, “le sue certezze”: impara come è strutturato il posto dove si trova, quale è il luogo dove farà i suoi bisogni, dove mangerà; inizia a conoscere i componenti del nucleo familiare.

In poche parole acquisisce delle abitudini. Se nel corso della vita qualcuna di queste “certezze” dovesse “crollare”, l’animale potrebbe manifestare disagio e stress.

 

 

Molti prediligono il gatto come animale
da compagnia perché magari non hanno molto spazio in casa oppure
perché non hanno moltissimo tempo a disposizione. Tuttavia anche la
scelta di adottare un gatto deve essere ben ponderata.

Infatti questo
splendido animale non è certo un soprammobile che possiamo collocare
in un angolo della casa senza curarcene più di tanto, magari
limitandoci a considerarlo solo nel momento in cui gli somministriamo
il pasto.

 

Sottovalutati

Alcuni esempi tipici di cause stress “sottovalutate” dai proprietari sono il cambiamento del luogo della lettiera, del tipo di sabbietta igienica o della disposizione anche di un solo mobile della casa, per non parlare poi del possibile arrivo in famiglia di altri animali o di un bebè. Questi accadimenti sono abbastanza comuni, e, se non gestiti con pazienza e saggezza, possono generare un grande disagio nel gatto.

Passatempi

Soprattutto nei gatti che vivono in appartamento un’altra causa che può determinare l’insorgere dello stress è l’assenza di stimoli ambientali, ossia per esempio la mancanza di giochi o diversivi con cui l’animale possa trascorrere il tempo e che possano incuriosirlo.

A tal proposito è utile munirsi dei cosiddetti “graffiatoi”, strutture talvolta anche abbastanza grandi di cartone ricoperto di pelo, su cui il micio potrà affilarsi le unghie (evitando così di distruggere tende e divani), potrà riposarsi e perfino giocare. Infatti i graffiatoi sono dotati di morbide cucce, oltre che di pedane e di vari divertimenti.

I padroni più intraprendenti possono anche creare dei nascondigli apposta per Micio, usando scatole di cartone e di polistirolo. Sarebbe anche utile nascondere del cibo in posti insoliti in modo che il gatto, poi, si diverta a scovare la pappa.

 

Il gatto è un animale nobile e
particolare che affianca ormai da secoli l’uomo, proprio come il
cane.

 

Rompicapi

Il gatto può manifestare stress in diversi modi.

Per esempio smettendo di usare la lettiera; in altri casi può miagolare per lunghi periodi o ancora “soffiare” o nascondersi o modificare le sue abitudini alimentari.

Per curare lo stress prima di tutto dobbiamo essere sicuri che Micio non sia malato: alcune patologie, infatti, possono indurre cambiamenti analoghi nel comportamento del nostro animale.

Una volta chiarito questo punto la cosa migliore è cercare di capire la causa che ha scatenato lo stress nel nostro gatto.

Spesso si tratta di un’impresa tutt’altro che facile: può essere infatti che a turbare il nostro beniamino sia stato un particolare che noi giudichiamo del tutto insignificante e che magari per lui è invece causa di grande disagio.

Per questo motivo è utile rivolgersi ad un medico veterinario esperto nel comportamento animale che possa riuscire a “risolvere il mistero”.

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