Come il gatto utilizza le unghie: come gestire i suoi graffi

Come il gatto utilizza le sue unghie è un problema che quasi sempre affligge i proprietari, soprattutto di quelli che vivono in appartamento.

Dott.ssa FEDERICA MICANTI – Medico Veterinario

Le unghie del gatto: una questione spinosa

In che modo il gatto utilizza le sue unghie? Come possiamo gestire i graffi causati dalle unghie del nostro gatto? Certo, la storia non ci aiuta! Nel corso dei secoli le unghie dei gatti sono state sempre considerate come un elemento negativo. Anche al giorno d’oggi, artigli tremendamente simili a quelli dei felini fanno la loro comparsa in molti film horror, soprattutto nelle le scene più paurose.

Passatempi… graffianti

Le unghie del gatto sono utilizzte le proprie unghie per giocare, per afferrare e manipolare i suoi oggetti preferiti, per scavare e coprire i bisogni (non dimentichiamo che sono animali estremamente puliti!), per arrampicarsi alla svelta, per salire sugli alberi oppure raggiungere un posto impervio.


Il gatto utilizza le unghie, graffiando una superficie, perché questo ha un’azione rilassante. Spesso dopo essersi svegliato questo splendido animale stira i suoi muscoli e tonifica tutto il corpo proprio raspando contro un oggetto. Facendo ciò, contribuisce a mantenere i suoi movimenti agili ed il suo corpo straordinariamente flessibile. Le unghie del gatto e i graffi sono utilizzati anche per delimitare il proprio territorio e difenderlo da possibili intrusi.

Soluzioni radicali e proibite

Spesso i poveri proprietari, esasperati dalle unghie e dai graffi dei loro gatti, arrivano a chiedere il parere di un Veterinario, per tentare di affrontare il problema nel modo migliore possibile. Per fortuna quasi nessuno si sogna di chiedere al proprio medico l’asportazione definitiva delle unghie tramite un intervento chirurgico! Questa pratica crudele, da noi proibita, perdura solamente in pochi paesi del mondo.

Gratta e vinci… un bocconcino!

Di solito il problema unghie/graffi riguarda i gatti che vivono in appartamento, che tendono a “grattarsi le unghie” un po’ ovunque: su tappeti, mobili e tappezzeria di vario genere. Questo ovviamente scatena l’ira dei proprietari, che spesso mostrano il proprio disappunto agli animali infliggendo loro punizioni di vario tipo.

Tutto ciò non solo non risolve minimamente il problema, ma in certi casi può anche aggravarlo. In frangenti simili qualcuno saggiamente dice che è meglio prevenire che curare. E infatti è proprio così. Con un po’ di costanza si può educare i gatti fin da piccoli, destinando loro un’area della casa, in cui possano giocare liberamente con le loro unghie.

Premiare sempre il gatto quando utilizza le sue unghie nel modo giusto

È necessario anche insegnare al gatto dove può utilizzare le sue unghie e sferrare i suoi graffi. Di solito conviene optare per un luogo che sia gradito al nostro micio, dove magari già lui si reca spontaneamente, e dotarlo di uno o più oggetti dove possa “grattare” a suo piacimento. In commercio esistono veri e propri “tiragraffi”, costruiti con i materiali più diversi (stoffa, spago, etc.), che sono utilissimi allo scopo.

All’inizio sarà necessaria un po’ di pazienza. È di fondamentale importanza premiare il nostro gatto quando utilizza le sue unghie nel posto a lui destinato. Si può utilizzare per lo scopo un gioco oppure uno snack appetitoso. Nei gatti adulti è un po’ più complicato, ma la battaglia può essere vinta lo stesso!

Che puzza!

Per dissuadere il nostro gatto dal rovinare tappeti o mobili, possono risultare utili anche degli spray “repellenti”, che emanano un odore decisamente sgradevole per l’animale, ma non funzionano sempre. Bisogna comunque escludere che non ci sia un problema comportamentale concomitante, consultando, se necessario, un Medico Veterinario esperto nel settore. Un’altra opzione da non sottovalutare è quella di tagliare periodicamente la punta delle unghie del nostro gatto. In questo modo le renderemo meno affilate.

Per l’operazione si può utilizzare un taglia-unghie per piccoli animali, o più semplicemente le forbicine che usiamo per noi uomini. Spesso l’operazione non è assolutamente gradita al nostro beniamino, meglio quindi abituarlo fin da piccolo! Bisogna anche prestare molta attenzione a non tagliare troppo le unghie del gatto, per non provocarne il sanguinamento. Questo può capitare con maggiore facilità se il colore dell’unghia è scuro e non ci permette quindi di vedere fin dove arriva la parte “viva”.

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