Relazione sociale e preferenziale del gatto

Relazione sociale tra gatti

La relazione sociale del gatto, è esigente e preferenziale in riguardo alla compagnia che eventualmente accetta. In natura può vivere da solo o in gruppo, ma caccia sempre da solo.

A cura della Dott.ssa EWA PRINCI Consulente esperta in comportamento
ed etologia del gatto Centro di Cultura Felina – culturafelina.it

La comunicacazione del gatto

Anche se il gatto hanno una natura sociale solitaria non significa che non possono convivere una relazione in gruppo e formare legami preferenziali. LA normale relazione sociale del gatto si forma più facilmente durante i primi 2 mesi di età e dipendono anche dalla disponibilità di risorse alimentari.

Sebbene possano esserci molte variazioni individuali anche all’interno di stessa cucciolata, i gatti tra loro imparentati formano un legame molto forte e assumono comportamenti sociali molto più stretti rispetto a mici non imparentati.

Ad esempio mici appartenenti alla stessa famiglia arrivano a condividere il “piatto” duranti i pasti mentre i gatti non imparentati tendono a mangiare uno alla volta o in ciotole ben separate.

La comunicazione sociale

LA distanza è molto importanti per il gatto e include: spazio personale (contatto fisico), spazio sociale (una distanza all’interno della quale gli scambi sociali sono consentiti, sebbene lo spazio personale possa non essere necessariamente violato), territorio (quell’area che il gatto difende attivamente) e home range (quell’area che il gatto attraversa nel corso delle sue escursioni esterne).

Se due gatti, abituati a vivere fuori casa, si incontrano sul territorio dell’uno o dell’altro daranno vita ad uno scontro sociale. L’aggressore si avvicinerà, camminando verso l’intruso, stabilendo un contatto visivo diretto. L’intruso potrà tentare di intimidire il suo avversario sibilando, sputando, soffiando, inarcando la schiena con piloerezione.

Le distanze negli incontri

Il comportamento sociale felino è caratterizzato, infatti, per lo più dall’evitare le interazioni usando uno schema di distanza non casuale.

Programmi regolari, se non rigidi, delle attività quotidiane aiutano a mantenere la distanza tra gli individui. Ecco perchè è sempre importante, in un contesto domestico, disporre tutte le risorse (ciotole, cucce, lettiere etc…) in più punti della casa. Ciò permetterà ai gatti di casa si poter scegliere e di poter vivere ogni ambiente in momenti diversi, evitando gli incontri indesiderati.

Due gatti che si coccolano su una sedia

Gatto: un’animale sociale

I gatti riconoscono i membri del gruppo sociale. L’aggressione è mostrata nei confronti di gatti sconosciuti che non sono membri del gruppo.
Pertanto, come nella maggior parte delle specie sociali, agli estranei non è permesso avvicinarsi.

Solo attraverso l’insistenza e un processo graduale che coinvolge molte interazioni, è possibile per il nuovo micio essere integrato nel gruppo.
Ecco perchè, quando decidiamo di integrare un nuovo gatto in casa, è necessario sempre seguire delle fasi corrette per i primi approcci che tengano conto della loro propensione naturale di animali sociali.

Comportamenti sociali Naso-naso

Il tocco del naso è un comportamento di saluto che si manifesta più comunemente tra i conoscienti preferiti.

Gatti che si stanno conoscendo annusandosi

Allogrooming

L’allogrooming è un comportamento in cui un gatto usa la lingua per leccare un altro gatto, di solito sulla testa e sul collo. Il destinatario della toelettatura è altamente cooperativo, inclina e ruota la testa per fornire l’accesso al toelettatore e spesso fa le fusa. Un gatto può richiedere l’allogrooming avvicinandosi a un altro gatto e esponendo il collo all’altro gatto.

Allorubbing

Quando i membri dello stesso gruppo si strofinano i fianchi l’uno con l’altro, si parla di allorubbing. La testa, i fianchi e la coda sono tutti coinvolti in questo comportamento, che può protrarsi per diversi minuti.

Questo schema comportamentale ha molteplici funzioni. Ad esempio, il contatto intenso, in particolare del viso, serve senza dubbio a facilitare lo scambio di odori, importantissimo nel riconoscimento degli individui e nel mantenimento dei legami sociali.

L’esistenza dell’allorubbing, combinata con un comportamento olfattivo in cui i gatti si annusano a vicenda, suggerisce che i gatti all’interno di una data colonia sviluppano un “odore tipico e comune”.

Coda alta

La coda in su, ovvero verticale rispetto al suolo, segnala intenzioni amichevoli. I gatti amichevoli, durante l’allorubbing, strofineranno anche le loro code contro il corpo dell’altro, arrivando perfino ad avvolgerle ed intrecciarle insieme.

Coccole nella loro cuccia due bellissimi gattoni

Relazione sociale e preferenziale nel gatto

Più gatti che vivono nella stessa casa potrebbero tollerarsi o far nascere una gerarchia che non escluderebbe comunque la creazione di legami molto ravvicinati.

Molto dipenderà da come è stato socializzato il gatto, da come è stato introdotto, dalla sua personalità, dalla sua comprensione della divisione territoriale e da come il proprietario sta gestendo la situazione.

Può esserci un gatto dominante in casa, che non è detto sia quello che dimostra aggressività, ma può essere al contrario il più calmo della squadra. Un altro aspetto particolare è che i mici hanno le loro sintonie e possono trovarsi meglio con un compagno felino rispetto ad un altro.

Quando due gatti hanno instaurato un buon legame, la relazione è caratterizzata dai comportamenti sociali già descritti e anche dal dormire insieme, con un individuo che arriva addirittura ad usare l’altro come “cuscino”.

Come puoi sapere se i tuoi gatti vanno d’accordo?
Ci sono 4 segnali chiave che indicano che i gatti vanno effettivamente d’accordo e che quindi hanno un legame preferenziale:

  1. si strofinano il corpo e il viso l’uno sull’altro.
  2. cercano la vicinanza e dormono a stretto contatto
  3. giocano spesso insieme
  4. Si leccano e si puliscono a vicenda.

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