Cane Boxer la salute articolare

È un ottimo cane da guardia e un eccellente compagno di vita. È un ottimo cane da guardia e un eccellente compagno di vita.

A cura del Dott. Paolo Morabito Medico Veterinario – LP (Vigevano, PV)

Articolazioni cane Boxer

Il suo benessere e la gioia di muoversi e giocare sono però vincolate alla cura che riserviamo alle sue articolazioni particolarmente esposte a problemi ortopedici ad evoluzione artrosica.

I problemi articolari di uno speciale compagno di giochi

Il Boxer è unico tra le razze canine. Lo è per le caratteristiche di intelligenza, lealtà, fedeltà e forte istinto di protezione nei confronti della sua famiglia “umana”. Selezionato inizialmente come cane da guardia, si è in realtà rivelato un insostituibile babysitter, oltre che un instancabile compagno di giochi e passeggiate.


Muscoloso, potente ed energico, il Boxer ha una fortissima esigenza di compagnia e movimento, che si scontra però con uno dei suoi punti deboli: le articolazioni.

Questi indispensabili organi del movimento sono infatti minacciati fin dalla nascita da problemi ortopedici tipici di questo molossoide buono e giocherellone. Si va dalle displasie (specie a carico di anca e spalla), alle lussazioni, alle fratture, alle rotture di tendini e legamenti.

Una lista davvero lunga di “disgrazie” ortopediche, a cui si aggiunge un problema quasi esclusivo del Boxer: la spondilosi deformante della colonna vertebrale. Si tratta di una forma di degenerazione che colpisce i cuscinetti di ammortizzazione tra una vertebra e l’altra (dischi intervertebrali) e che alla lunga porta alla formazione di protuberanze ossee (gli osteofiti), con conseguente fusione tra vertebre, dolore, rigidità e gravi problemi di andatura.

La componente genetica è nota, tant’è che i Club di razza consigliano di controllare gli indici genetici di questa malattia e valutare con attenzione la scelta dei soggetti destinati alla riproduzione.

Tanti altri fattori si sommano però alla predisposizione genetica. Tra questi, figurano i traumi, l’invecchiamento e la comparsa di concomitanti infezioni della colonna vertebrale, che accelerano la gravità della malattia in atto.

Artrosi: di cosa si tratta?

Tutti questi problemi ortopedici, cui i Boxer sono predisposti per appartenenza di razza, hanno uno sbocco comune: l’artrosi (o osteoartrite). Una volta presente, l’osteoartrite rappresenta un problema serio per il movimento e la salute articolare del cane. Praticamente tutti i tessuti che compongono l’articolazione si danneggiano. La cartilagine degenera.

L’osso sottostante, non più protetto dal sottile strato cartilagineo, si addensa (sclerosi) e si infarcisce di speroni ossei (osteofiti). La membrana sinoviale si infiamma e prende avvio un processo di sensibilizzazione nervosa, alla base dei dolori intensi e prolungati tipici dell’artrosi di grado avanzato.

I 5 passi per tutelare la salute articolare  

Di fronte a questa prospettiva di immobilità e sofferenza, dobbiamo agire per tempo. C’è infatti tempo e spazio per pensare alla salute articolare dei cani “a rischio artrosi” come i Boxer, mettendo in pratica cinque semplici regole.

La prima è quella di richiedere per il nostro cucciolo il cosiddetto “pedigree da riproduzione selezionata”: l’unico documento che, oltre alla linea genealogica dei suoi antenati, testimonia la selezione effettuata sui suoi genitori, in termini di controllo ufficiale delle patologie genetiche più frequenti nella razza, come appunto displasie e spondilosi.

La seconda “scelta di salute” è la programmazione di una visita ortopedica precoce (intorno ai 4 mesi di età). Molto utili anche le indagini radiografiche cosiddette “preventive” per verificare l’appartenenza del cane ad una specifica classe di “rischio” e, dunque, valutarne la gravità di esposizione al concomitante rischio di artrosi.

Terza e quarta regola sono rispettivamente il controllo dell’alimentazione e dell’attività fisica, con gli scopi di evitare sbilanciamenti energetici e metabolici, prevenire sovrappeso e obesità e moderare l’uso eccessivo e incontrollato di articolazioni “a rischio”, specie nel delicato periodo della crescita.

Per la salute articolare vale infine una quinta regola: l’uso tempestivo e costante di prodotti certificati e specifici per il rinforzo delle articolazioni. In particolare, può risultare utile la somministrazione di sostanze in grado di ottimizzare la riserva energetica dei sistemi di contenimento (muscoli), con l’obiettivo di sostenere le maggiori esigenze di stabilità e rinforzare il tono muscolare delle articolazioni in attiva maturazione.

Vale anche il concomitante miglioramento delle difese antiossidanti, fondamentale per sopperire alle aumentate richieste di controllo dello stato ossidativo dei tessuti articolari in sviluppo.

Un insieme di misure, dunque, che qualsiasi proprietario, in collaborazione con il veterinario di fiducia, può facilmente mettere in atto. Solo pensando per tempo alle articolazioni del nostro Boxer, potremo godere appieno della compagnia di un cane che, fuori da qualsiasi “moda del momento”, ha sempre attratto per le sue caratteristiche di intelligenza, equilibrio, armonia e resistenza. 

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