INAPPETENZA DEL CANE IN ESTATE

Inappetenza del
cane

Quando
il caldo fa passare la fame anche a Fido

A
cura della
Dott.ssa
FEDERICA MICANTI – Medico Veterinario


L’arrivo della stagione calda è di solito un momento piacevole per tutti: le giornate si allungano, la temperatura sale e si avvicinano le tanto attese ferie. Il nostro amico a quattro zampe può così trascorrere più tempo con il suo proprietario e fare lunghe passeggiate o attività all’aria aperta in sua compagnia. Tuttavia il caldo nasconde talvolta delle insidie che possono minare sua la salute e il suo benessere. Vediamole insieme.

 

  

Svogliati

Spesso
l’aumento delle temperature è molto repentino, tanto che diventa
difficile abituarsi al nuovo clima, sia per noi sia per i nostri
cani. Può capitare che questi ultimi diventino un po’ riluttanti
nel mangiare. Ovviamente l’inappetenza può essere variabile in
base all’età, alla razza e alla zona in cui vive l’animale.
Il
cane tenderà a perdere il suo consueto interesse per il cibo ed in
generale potrebbe essere meno attivo, trascorrendo più tempo a
dormire.

 

Consigli
utili

Come
comportarsi nel caso in cui il cane mangi di meno? Ovviamente non
stiamo parlando di un po’ di cibo avanzato, ma di interi pasti
rifiutati.La
prima cosa da fare è rivolgersi al proprio medico veterinario per
escludere che l’inappetenza nasconda problemi di salute, dato che
molte malattie si manifestano con diminuzione dell’appetito o
addirittur anoressia.
Una
volta escluso che l’inappetenza sia dovuta a un problema di salute,
possiamo adottare alcuni accorgimenti per stimolare il nostro
beniamino a mangiare.

Lotta
al caldo

Un
possibile consiglio è somministrare i pasti durante le ore più
fresche della giornata, ossia la mattina e/o la sera.
Inoltre
sarebbe preferibile non lasciare a disposizione del cane tutto il
giorno una ciotola piena di cibo. Infine, se il cane non ha
particolari problemi di salute, possiamo unire al consueto pasto a
base di crocchette un cucchiaio di scatoletta, se possibile delle
stessa marca delle crocchette e di buona qualità. Inoltre è
importante la somministrazione dell’acqua che deve essere sempre a
disposizione, fresca, pulita e in una zona ombreggiata. Bere,
aiuterà infatti Fido a fronteggiare il caldo e ad evitare la
disidr

 

Il
colpo di calore è
causato
da un elevato aumento della temperatura corporea (oltre i 42°C) che
può causare danni a numerosi organi dell’animale.

 

 

 

Attenzione
al
colpo
di calore

Il
colpo di calore si verifica se l’animale è esposto direttamente ai
raggi solari, ad esempio in spiaggia, ed è tanto più probabile e
intenso quanto più scuro è il mantello, in quanto contribuisce ad
accelerare il riscaldamento.
Il
colpo di calore è dato dal riscaldamento dell’ambiente in cui si
trova il cane, ad esempio automobili, camper o terrazzi chiusi.
Superata una certa soglia di calore, i centri nervosi che regolano la
temperatura corporea non funzionano più correttamente.
Questo
avviene anche perché il cane non può eliminare il calore in eccesso
sudando, dato che, a differenza dell’uomo, per lui la traspirazione
avviene in zone limitate come le mucose della bocca e i polpastrelli
delle zampe.


Cause
e sintomi

Il
colpo di calore si verifica più frequentemente in ambienti caldi e
umidi, ma può essere provocato anche un’eccessiva attività fisica
in un ambiente con queste caratteristiche.
Alcuni
animali possono essere più predisposti e sensibili di altri, in base
alla forma del naso, allo spessore del pelo e ad eventuali patologie
preesistenti.
I
sintomi più frequenti sono affanno, salivazione e perdita
dell’orientamento.
Nei
casi più gravi appare vomito, diarrea, collasso e coma. Il colpo di
calore può essere anche mortale e necessita di un intervento
tempestivo da parte di un veterinario esperto. L’animale va bagnato
con acqua fredda o addirittura immerso in un bagno fresco. Dal
momento che l’ipertermia colpisce diversi apparati, per la prognosi
definitiva è necessario aspettare parecchi giorni.

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