In spiaggia con il cane

Con la sentenza n.176 dell’11 marzo 2019, il TAR del Lazio afferma l’illegittimità dei divieti d’accesso alle spiagge per i nostri amici a quattro zampe: questo vuol dire che finalmente i nostri pet potranno godere della
nostra compagnia anche nelle aree destinate alla libera balneazione.

A cura di BERNARDINO DEIANA

Precauzioni per andare in spiaggia con il cane


Sicuramente è una splendida notizia, per quei proprietari che vogliono
passare il periodo estivo con il proprio cane in spiaggia attenzione però alle precauzioni da prendere.

La gestione del nostro fido compagno in spiaggia è molto simile a quella di un qualsiasi luogo pubblico e il proprietario (o il custode temporaneo dell’animale) è direttamente responsabile e dovrà rispondere di eventuali danni causati a terzi dall’animale (per questo motivo è caldamente consigliata la stipulazione di una polizza assicurativa). Per poterlo portare in spiaggia con noi dovremo quindi prendere alcune precauzioni.

Il cane deve stare al fresco


Il cane non andrebbe mai lasciato da solo sotto l’ombrellone mentre i proprietari fanno il bagno, ma dovrebbe essere sempre sorvegliato, in sicurezza e in compagnia di qualcuno della famiglia (altrimenti perché portarlo in spiaggia?). 

È fondamentale che possa stare al riparo dall’eccessiva esposizione ai raggi del sole e che abbia sempre una ciotola d’acqua a disposizione. Se soffre parecchio il caldo (quasi tutti i cani patiscono il caldo eccessivo) sarebbe auspicabile non passare tutta la giornata al mare, privilegiando le ore meno calde.

Il cane non andrebbe mai lasciato da solo sotto l’ombrellone mentre i proprietari fanno il bagno.

Sgambamento

Tra le tante cose che dovremmo portare in spiaggia non dovranno mai mancare un guinzaglio non più lungo di un metro e mezzo, le bustine per la raccolta delle deiezioni e la museruola da applicare in caso di necessità (è fondamentale che il nostro amico sappia indossarla e tollerarla per motivi legali e di buon senso); anche nelle spiagge potremo scioglierlo solo nei luoghi adibiti allo sgambamento.

Emergenze

Sarebbe auspicabile dedicarci a lui, facendolo giocare o facendo delle attività che lo gratifichino (sempre nel rispetto dell’incolumità altrui e senza arrecare fastidio ai vicini di ombrellone). È inoltre sempre consigliato portarsi dietro una fornita cassetta per il pronto soccorso per le possibili emergenze e tenere a portata di mano il numero del veterinario di fiducia o quello di uno studio veterinario vicino al luogo delle vacanze.

In spiaggia, sarebbe bene non posizionarsi troppo vicino ad altri ombrelloni, in modo tale che il cane scavando o giocando non arrechi fastidio ai vicini.

Competenze sociali

Per potersi godere le vacanze con noi in spiaggia (come in qualsiasi luogo) è necessario che il nostro cane sia socializzato con l’essere umano in tutte le sue sfaccettature, che sappia andare al guinzaglio, che non abbai insistentemente tutto il tempo e non espleti i suoi bisogni sugli oggetti altrui. 

Un cane che si sa comportare sarà visto con occhio benevolo anche da chi non ama questi animali ed eviterà disagi a sé stesso e a chi gli sta intorno. Prima di portare il nostro beniamino al mare dovremo quindi accertarci che possa stare bene in quel contesto e che abbia le competenze sociali per viverlo serenamente insieme a noi; se la risposta è negativa, in visione delle vacanze insieme a lui, dovremo adoperarci per tempo nel portare a termine o migliorare la sua educazione.

Con la sentenza n.176 dell’11 marzo 2019, il TAR del Lazio
afferma l’illegittimità dei divieti d’accesso alle spiagge per i nostri amici a
quattro zampe: questo vuol dire che finalmente i nostri pet potranno godere della
nostra compagnia anche nelle aree destinate alla libera balneazione.