Adottare un cane, una decisione importante

ADOTTARE UN CANE

Una decisione importante

 

Dott. ALDO VIOLET – Educatore e Rieducatore APNEC  

Sempre più spesso
si sente parlare di aggressività dei cani verso adulti e bambini. A
tal proposito sono state emanate ordinanze ministeriali, che in certi
casi hanno preteso di individuare le cosiddette “razze
pericolose”. 
Ma quanti cani sono diventati
aggressivi solo perché sono finiti in mani sbagliate?

C’è razza e razza

Chi ha esigenze specifiche, come ad
esempio la caccia e la difesa personale, ha la necessità di
scegliere una razza con una particolare specializzazione.  Se però
si desidera un cane soltanto per godere della sua compagnia, si
dovranno valutare con attenzione le proprie esigenze e le peculiarità
della razza. Certe razze necessitano di attività fisica e hanno
bisogno di più cure e di più conoscenze in campo cinofilo da parte
del proprietario.

Un amico tanto caro

Chi non ha esperienza e vuole adottare
un cane è bene che si rivolga a un educatore cinofilo, che saprà
consigliare un animale dalle caratteristiche fisiche, psicologiche e
comportamentali adatte alle esigenze e alle possibilità del
neopadrone. 
Occorrerà anche valutare lo spazio
disponibile, il tempo che si può dedicare al cane, e non ultimo, l’
impegno economico che si è disposti a sostenere. Questo perché un
cane non può essere certo nutrito con gli avanzi della tavola:
l’alimentazione di un cane, soprattutto di grosse dimensioni,
costa. 
Come costano le vaccinazioni, le cure medico-veterinarie,
l’eventuale corso di educazione e così via.

Se lo dice la tivù…

Negli ultimi anni il cinema e la
pubblicità hanno influenzato fortemente la scelta del cane. Pensiamo alla “carica dei 101”, oppure all’entusiasmo
provocato da Shonik, il Border Collie di una nota pubblicità
televisiva, che ha provocato la corsa all’acquisto di questa razza
(meravigliosa nella conduzione del gregge ma sicuramente non adatta
ad essere relegata in un appartamento senza possibilità di dar sfogo
alla sua vitalità).

Sotto controllo

Una volta scelto il cucciolo, occorre
dedicarsi alla sua educazione. E’ necessario, infatti, sia per
il suo bene che per la tranquillità del proprietario, che esso sia
preparato a vivere secondo precise regole.  Così si troverà a
suo agio in ogni situazione, a fianco del proprietario e sotto il suo
pieno controllo.

La buona convivenza
Prima di
insegnare al cane i comportamenti fondamentali per una corretta
educazione, occorre che s’instauri con lui giorno dopo giorno una
relazione basata sull’affetto e sulla fiducia reciproca, ma anche
su un corretto rapporto gerarchico. Per ottenere questo risultato la
relazione cane-padrone non può che essere fondata sull’autorevolezza
del proprietario nei confronti del proprio compagno a quattro zampe.
Autorevolezza che niente ha a che fare con la violenza o la
coercizione.
Il proprietario autorevole è quello che soddisfa i
bisogni del cane, compresi quelli legati alla sfera affettiva, che sa
dare certezze e sicurezza, regole precise e coerenti. Egli deve
gestire con autorevolezza tutte le interazioni con il proprio cane,
dall’attività di lavoro ai complimenti, dal gioco a ogni tipo di
contatto fisico. Solo in questo modo si potrà impostare una
relazione rispettosa delle diversità e ricca di soddisfazioni.