Amici di taglia small ma grandi in affetto

Sono “mini” nella taglia ma non nella simpatia e nel fascino: quando si scopre l’universo dei cani di piccola taglia non si può fare a meno di amarli.

A cura di ANGELICA D’AGLIANO

Un grande amico di piccola taglia

I cani di taglia piccola sono quasi “un mondo a parte” nel vasto panorama cinofilo. Complice lo stile di vita dei nostri giorni, la loro popolarità sta aumentando in modo sempre più rapido, tanto che sono diventati sempre più amati e diffusi in molte città italiane, e non solo.

Compagni al passo coi tempi

I cani di taglia piccola, infatti, sembrano adattarsi perfettamente alla vita moderna, ai suoi ritmi e ai suoi spazi. Per le loro dimensioni ridotte, spesso vengono scelti come compagni di vita in famiglie che magari vivono in appartamento o non hanno un grande giardino a disposizione. Inoltre, caratteristica considerata non secondaria da una grande fetta di appassionati cinofili, i loro “consumi” sono ridotti. La razione di cibo di cui ha bisogno un cane di piccola taglia è infatti nettamente inferiore rispetto a quella richiesta dai suoi “cugini” di taglia media, grande e gigante.

Una grande varietà


Altro punto di forza dei cani di taglia piccola, è la loro grandissima varietà. Esiste infatti una notevole quantità di razze di piccola taglia, dalle attitudini e dalle caratteristiche più diverse: si va da quelle dotate di spiccate qualità venatorie, ad altre perfette per la vita d’appartamento, solo per fare un paio di esempi. Naturalmente, ci sono poi i soggetti nati da incroci, che per simpatia e vitalità non hanno nulla da invidiare ai loro colleghi “pedigree-muniti”. Nel caso si scelga di adottare un cucciolo di cui non sono ben note le origini, però, dobbiamo considerare il fatto che sarà piuttosto difficile prevedere la taglia “di arrivo”, poiché questa sarà il risultato di molteplici fattori.

In Italia, i cani di piccola taglia sono sempre più amati e presenti, soprattutto nelle grandi città. Tuttavia, per la scelta di un cane, non dovremmo basarci solo sulle sue dimensioni, ma anche sulle sue attitudini ed esigenze psicofisiche.

Più piccolo è, meglio è?

Un discorso a parte lo meritano invece i cani toypocket o teacup, oggetto di accesi dibattiti nel mondo della cinofilia. Cercando in rete, capita di imbattersi in annunci in cui vengono messi in vendita cani di dimensioni ridottissime, che in certi casi sfiorano il chilo e mezzo di peso. Molto spesso questi animali vengono venduti a caro o carissimo prezzo, e magari descritti come soggetti di razza, particolarmente rari e pregiati. D’altra parte, esiste un pubblico molto interessato a questo genere di cani, visti come dolcissimi batuffoli di pelo che possono essere comodamente “trasportati” in una borsetta, quasi come se si trattasse di “accessori” e non di cani “in pelo e ossa”.

Varianti… inesistenti

In realtà, se andiamo a vedere gli standard di razza, scopriamo che il Barbone è la sola razza da compagnia che contempla una suddivisione in taglie (tra le quali è compresa anche la misura toy, oltre alle taglie gigante, medio e nano). Per questo motivo non è possibile parlare, ad esempio, di Yorkshire toy teacupChihuahuananoCarlinotoy, come se si trattasse di vere e proprie razze “miniaturizzate”.

La razione dei soggetti “small” ed “extrasmall” dovrebbe essere se possibile piuttosto concentrata, per facilitare il lavoro del loro stomaco, che in proporzione è più piccolo rispetto a quello dei loro “colleghi” di taglia media, grande e gigante. Una dieta perfettamente bilanciata e ricca di proteine aiuterà il loro metabolismo più veloce. Crocchette di dimensioni più piccole, infine, saranno masticate con più facilità.

Problemi in vista

C’è di più. I metodi di selezione per ottenere cani estremamente piccoli, come ad esempio quelli venduti sotto il nome di teacup dogs, possono provocare problemi di salute anche seri alla dentatura, alla vista, all’apparato muscolo scheletrico ma anche a veri e propri squilibri caratteriali molto difficili da gestire. Sebbene quindi l’idea di un animale prodigiosamente piccolo possa apparire affascinante, prima di decidere un acquisto sarebbe bene informarsi preventivamente su cosa dica effettivamente lo standard di razza riguardo il peso e le dimensioni dell’animale che vorremmo adottare, e soprattutto rivolgerci a un allevatore serio, che possa consigliarci per il meglio.

La salute nella ciotola

Sempre restando in tema di benessere canino, l’alimentazione è un capitolo importantissimo, affinché il nostro amico sia sempre in ottima forma. Rispetto a cani di taglia maggiore, i soggetti  smalled  extrasmall hanno bisogno di alcune piccole accortezze. La loro razione dovrebbe essere se possibile piuttosto concentrata, per facilitare il lavoro del loro stomaco, che in proporzione è più piccolo. Una dieta perfettamente bilanciata e ricca di proteine aiuterà il loro metabolismo più veloce. Crocchette di dimensioni più piccole, infine, saranno masticate con più facilità. In commercio esistono diversi alimenti studiati proprio per venire incontro a queste esigenze. Sono semplici accorgimenti, che però fanno la differenza.

Con i cani di taglia piccola è necessario più che mai stare attenti a “non sgarrare”. Date le loro dimensioni, infatti, i fuori pasto rischiano di apportare una quantità veramente eccessiva di energie, cosa che non giova affatto alla loro salute, poiché rischia di predisporre i nostri piccoli amici a patologie anche gravi.

Non sgarrare

Sempre a proposito di dieta, poi, dovremo essere consapevoli che con i cani di taglia piccola, più che mai è necessario stare attenti a “non sgarrare”. Date le loro dimensioni, infatti, i fuori pasto rischiano di apportare una quantità veramente eccessiva di energie, cosa che non giova affatto alla loro salute, poiché rischia di predisporre i nostri piccoli amici a patologie anche gravi. Se abbiamo necessità di premiare Fido (perché magari stiamo facendo un percorso educativo con lui, o semplicemente stiamo cercando di insegnargli degli esercizi), una soluzione potrebbe essere quella di decurtare dalla razione quotidiana una certa quantità di alimento, e usare quella come premio.

Questione di gusti

Spesso gli alimenti per cani di taglia piccola sono inoltre particolarmente appetibili. È infatti opinione condivisa che questi cani abbiano in generale gusti più difficili, per quanto riguarda “il menù”. In effetti non è raro sentire proprietari di cani di piccola taglia lamentarsi dell’appetito capriccioso del loro amico. È possibile fare molto per normalizzare la situazione, ma senz’altro un alimento particolarmente invitante e dalle ottime caratteristiche organolettiche ci sarà di aiuto per stimolare l’appetito del nostro beniamino.

Durante i rigori dell’inverno, molti cani “taglia small” hanno bisogno di un piccolo aiuto per proteggersi dal freddo, complice la loro particolare struttura fisica.

Un aiuto contro il freddo

Durante i rigori dell’inverno, molti cani “taglia small” hanno bisogno di un piccolo aiuto per proteggersi dal freddo, complice la loro particolare struttura fisica. Per questo il mercato ci viene incontro con le più disparate proposte, pensate proprio per far stare i nostri amici al caldo e all’asciutto. Si va dai cappottini alle felpe (imbottite e non), passando per gli impermeabili, le tutine e perfino i “pigiami” per stare ancora più comodi in casa. Starà a noi scegliere il capo giusto per il nostro beniamino.

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