Dott. GINO CONZO - Medico Veterinario 
Specialista in Patologia Aviare

AMICI
per le
penne

 

Breve vademecum per la scelta dell’amico alato

 

Quando si acquista un volatile come animale da compagnia si corre il rischio di essere guidati solo da criteri "estetici”. Al contrario, è necessario conoscere le caratteristiche di specie e le cure necessarie per mantenere al meglio il nostro nuovo amico in ambiente domestico. Ciò è particolarmente importante nel caso degli uccelli, dal momento che in commercio è possibile reperire molte specie che presentano esigenze anche profondamente diverse tra di loro. Vediamo quindi cosa è importante considerare nella scelta di un volatile.

 

Tempo

Molti ritengono che, a differenza dei cani e dei gatti, gli uccelli in cattività richiedano poco tempo da dedicar loro e quindi che siano animali "facili” da tenere in casa. Ciò può essere vero in parte per i piccoli passeriformi, come il canarino o i diamantini, destinati a trascorrere la loro vita all’interno della gabbia. I pappagalli, al contrario, necessitano di maggiore interazione col proprietario; ciò è vero in particolare per i soggetti "allevati a mano” e quindi abituati a un rapporto intenso con gli esseri umani e a trascorrere parte del tempo fuori dalla gabbia. Molti pappagalli soffrono tanto della scarsa attenzione verso di loro da parte del proprietario, da sviluppare comportamenti psicotici poco desiderabili come autodeplumazione, urla continue e aggressività.
Anche le operazioni di pulizia richiedono un certo tempo e devono essere svolte giornalmente per assicurare le migliori condizioni igieniche della gabbia e dell’ambiente circostante. Sempre per i pappagalli bisogna mettere in conto che è necessario preparare il cibo due volte al giorno, dal momento che la base della loro dieta è costituita da alimenti secchi ma anche da cibi freschi e umidi (frutta, verdura, legumi cotti e molto altro ancora) che richiedono preparazioni e sostituzioni giornaliere. Anche le scodelle destinate a cibi e bevande vanno pulite giornalmente.


Voliere

Una coppia di canarini può essere ospitata in una gabbia che si sviluppi in orizzontale, di almeno 60 cm di lunghezza. Nel caso si volessero accogliere più soggetti, occorrerà almeno una voliera, dal momento che i piccoli passeriformi possono manifestare una certa aggressività verso i loro simili se lo spazio è limitato. I pappagalli docili, liberi di girare per casa per periodi più o meno lunghi della giornata, possono essere tenuti in una gabbia adeguata alle loro dimensioni nei momenti in cui non sono controllabili (ad esempio in assenza del proprietario) e durante la notte. In ogni caso le gabbie destinate ad accogliere pappagalli di taglia medio grande sono di dimensioni relativamente grandi e occupano uno spazio significativo di una stanza dell’abitazione.Gabbie ancora più grandi o voliere sono indispensabili per i pappagalli tenuti in coppia, che diventano quindi molto difficili da ospitare in appartamento. 

 

Quali scegliere?

I canarini sono apprezzati soprattutto per il canto melodioso dei maschi, mentre altri piccoli passeriformi, come il Diamante di Gould e altri diamanti australiani, vengono preferiti per i colori sgargianti del piumaggio. Con queste specie, tuttavia, non si ha la stessa possibilità di interazione che si ha con i pappagalli.
D’altro canto, tutti i pappagalli sono uccelli piuttosto rumorosi, dal momento che emettono dei richiami in alcune ore della giornata, in particolare all’alba e al tramonto. Questa particolarità, inutile dirlo, può essere non apprezzata da tutti gli abitanti di un condominio. Comunque sia è necessario fare delle distinzioni. Alcune specie, come le Ara e i Conuri sono particolarmente rumorose mentre altre, come i Pionus o i Poicephalus, lo sono molto meno. Per chi ha poca dimestichezza con i pappagalli è consigliabile rivolgersi verso specie di taglia piccola, più facilmente gestibili in ambiente domestico. Ad esempio una Calopsitte è sicuramente più semplice da tenere rispetto a un Cacatua, con il quale, tuttavia, ha in comune varie caratteristiche fisiche e comportamentali.
Per molti motivi è preferibile acquistare un soggetto giovane, meglio se presso un allevatore di fiducia, piuttosto che un volatile già adulto. E’ molto importante che un pappagallo venga acquistato già completamente svezzato. E’ una falsa convinzione, infatti, che i pappagalli ceduti ancora non del tutto svezzati si affezionino più facilmente al nuovo proprietario. E’ invece molto frequente che tali uccelli, per imperizia di chi li compra, possano soffrire di varie patologie e giungere precocemente a morte. E’ ovviamente molto importante acquistare un volatile sano. Alcune caratteristiche degli uccelli in buona salute sono osservabili anche dall’acquirente con un po’ di attenzione (vedi tabella). Un controllo veterinario permetterà di verificare, in modo più attendibile, le condizioni sanitarie del volatile.


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