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La COVA dei canarini

 

A cura del Dott. GINO CONZO - Medico Veterinario

Il primo passo da seguire nella riproduzione dei canarini è ovviamente quello di accoppiare due individui di sesso opposto, tuttavia non sempre è facile riconoscere il sesso di questi uccellini, specialmente quando sono giovani o lontani dal periodo riproduttivo...

Un chiaro segnale che ci troviamo di fronte ad un canarino maschio è dato dal canto melodioso e prolungato, ben diverso dal cinguettio della femmina. Un altro indizio per differenziare i sessi viene dall’osservazione della regione cloacale dei canarini dopo aver evidenziato l’addome soffiandone delicatamente le piume: nella femmina tale zona è conica ed è posta sullo stesso piano dell’addome, mentre nel maschio è particolarmente rilevata e forma un netto angolo col piano addominale. Questo carattere, tuttavia, è evidente soprattutto con l’avvicinarsi del periodo riproduttivo, mentre in altri periodi dell’anno la differenza può essere molto lieve.

Nido… d’amore

La gabbia destinata ad ospitare la coppia di canarini dovrà possedere un nido, costituito generalmente da un supporto di plastica o di metallo adatto a contenere un cestino di vimini. Ai canarini dovranno essere forniti degli sfilacci di iuta e pochi fiocchi di cotone che la femmina utilizzerà per rivestire il nido e renderlo più morbido ed accogliente per le uova.

Meglio non fornire troppa ovatta poiché i sottili fili di cotone possono facilmente attorcigliarsi intorno alle dita dei piccoli determinandone la necrosi.

Privacy

È bene porre il nido in un angolo della gabbia ed, eventualmente, schermare tale angolo con del cartone o del panno in modo da aumentare la "privacy” della canarina. Generalmente la canarina ottempera perfettamente all’opera di costruzione del nido in 1-2 giorni ma può accadere che una femmina "alle prime armi” ci metta un po’ di tempo in più, costruendo e disfacendo più volte l’imbottitura del nido, o debba essere aiutata dall’allevatore nel dare la forma giusta al nido. 

Non sempre è facile riconoscere il sesso dei canarini, specie quando sono giovani o lontani dal periodo riproduttivo.

Pari opportunità

Pochi giorni dopo la costruzione del nido avviene la deposizione di 4-5 uova.

Ogni giorno è deposto un nuovo ovetto e la canarina comincia a covare generalmente dopo la deposizione del secondo. È usanza da parte degli allevatori di canarini di sostituire ogni uovo appena deposto con uno finto, per poi reintrodurre nel nido tutte le uova vere alla deposizione del quarto uovo. In questo modo la schiusa avverrà nello stesso giorno per tutte e non vi sarà l’eventualità che l’ultimo nato possa soffrire per la competizione dei fratelli più grandi nei riguardi dell’imbeccata dei genitori. 

Contro luce

Le uova prelevate dal nido possono essere custodite, per i pochi giorni necessari, in una scatolina con dell’ovatta avendo cura di ruotarle giornalmente di 180° per evitare successivi problemi di sviluppo per l’embrione. L’incubazione delle uova dura mediamente tredici giorni. Verso il settimo giorno d’incubazione è possibile controllare quante uova sono state fecondate attraverso l’operazione della "speratura” che consiste nel guardare l’uovo contro luce od avvicinandolo ad una lampadina a led in modo che possa illuminare l’interno dell’uovo.

La coppia di canarini ha bisogno di un nido, costituito generalmente da un supporto di plastica o di metallo adatto a contenere un cestino di vimini.

Bagnetto

Grazie alla "speratura” noteremo che se l’uovo è stato fecondato apparirà "pieno” e sarà anche possibile individuare dei piccoli vasi sanguigni, a conferma dello sviluppo embrionale in corso; in caso contrario si osserverà solo l’ombra centrale del tuorlo. Nel caso in cui un ovetto presentasse il guscio lesionato, converrebbe toglierlo dal nido; potrebbe, infatti, rompersi ed i liquidi fuoriusciti dal guscio causerebbero problemi anche alle altre uova. Durante il periodo di cova è consigliabile mettere a disposizione dei canarini la vaschetta d’acqua per il bagno in modo che gli uccelli dopo essersi bagnati il piumaggio possano apportare alle uova il giusto grado di umidità.

Generalmente la canarina riesce a costruire il nido in uno o due giorni ma può accadere che una femmina "alle prime armi” ci metta un po’ di più.


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