COSA METTO NELLA CIOTOLA: secco, umido o un mix?

 

 

A cura del Dott. SERGIO CANELLO

Medico Veterinario esperto in patologie

legate all’alimentazione, omeopatia

e medicina naturale.

www.sergiocanello.it


 

 

Gli alimenti secchi sono un concentrato di nutrienti, un pasto completo e bilanciato che tra i vari pregi annovera la praticità, la semplicità di utilizzo e una grande conservabilità.

Essi contengono una percentuale di sostanza secca elevatissima (circa il 90%) e pochissima acqua: un aspetto che potrebbe essere causa di ripercussioni negative sulla salute nel lungo periodo.


Alimenti… complementari

Gli umidi sono maggiormente appetibili e gustosi e garantiscono un’alta percentuale d’acqua, ideale per bilanciare le caratteristiche di tutte le diete secche.

Non tutti gli umidi tuttavia sono completi e bilanciati, ma alcuni sono pensati come alimenti complementari e, di conseguenza, non possono essere scelti come alimento esclusivo.


Il mix vincente

Avrete capito dunque che il menu da preferirsi è probabilmente quello che include entrambe le tipologie di alimento, unendole in un mix.

In questo modo, infatti, si riesce a far coincidere in un unico pasto completezza nutrizionale e bontà, ottenendo un’alimentazione bilanciata.

Detto questo, la qualità degli ingredienti resta naturalmente uno dei parametri più importanti affinché l’alimentazione del vostro cane o gatto sia una buona alimentazione o meno.

È naturale che una dieta basata su prodotti scadenti rende inutile qualsiasi disquisizione fin qui effettuata.


Una cernita attenta

Di fronte alla vastissima offerta di prodotti secchi e umidi, il consiglio è quello di identificare sempre il produttore e la provenienza delle materie prime impiegate nell’alimento.

In questo caso sono da privilegiare le (ottime) aziende islandesi e neozelandesi, o dell’Alaska e del Canada, perché le loro materie prime sono fra le più pulite, mentre, ad esempio, le australiane rientrano nel gruppo delle buone/ottime, perché esistono in loco sistemi semi-intensivi che portano spesso all’impiego di farmaci.

La pappa è servita!

'Dato per acquisito che sia auspicabile unire il secco all’umido, in quali proporzioni occorre mescolarli?

Il dosaggio può essere abbastanza empirico: somministriamo l’80-85% della quantità di secco prevista sulla confezione e compensiamo la differenza con l’umido, moltiplicando per 4 il quantitativo di secco che non abbiamo servito (vedi box).

Dato che la stima è basata sul contenuto medio di calorie dei prodotti umidi, può essere necessario adattarlo un po’ (se vi sembra che la razione sia scarsa, potete moltiplicare per 4,5 anziché per 4; se vi sembra eccessiva moltiplicate invece per 3,5).

Ricordate che la giusta quantità in assoluto non esiste, limitatevi ad osservare se il cane o il gatto ingrassa, dimagrisce o è normopeso, e agite di conseguenza.


Indice di gradimento

Il pasto è stato dunque preparato, servito e anche mangiato.

Come giudicare infine se il nostro cane o gatto ha gradito e ne ha tratto beneficio? I primi elementi da osservare sono la lucentezza del pelo, la pulizia di occhi e orecchie, la presenza di feci compatte e poco abbondanti, l’assenza di prurito e di processi infiammatori cronici o ricorrenti.

Il cane è un cliente che pagherà sempre il suo conto, in amore e riconoscenza, mentre il gatto sarà probabilmente un avventore più schizzinoso.

In ogni caso se volete che il vostro ristorante ottenga buone recensioni, datevi da fare. Soprattutto per loro, che se lo meritano!


     Gli alimenti umidi sono appetibili, gustosi e garantiscono un’alta percentuale d’acqua, tuttavia non tutti gli umidi sono completi e bilanciati.


     Gli alimenti secchi sono un concentrato di nutrienti, un pasto completo e bilanciato e al tempo stesso pratico e comodo. Essi, però, contengono pochissima acqua: un aspetto che potrebbe essere causa di ripercussioni negative sulla salute nel lungo periodo.


     In quali proporzioni è bene mescolare alimento secco e umido per preparare una buona pappa per i nostri amici?

Il dosaggio può essere abbastanza empirico: somministriamo l’80-85% della quantità di secco prevista sulla confezione e compensiamo la differenza di quantità con l’umido, moltiplicando per 4 il quantitativo di secco in meno.

Facciamo un esempio pratico: la confezione dice che per il mio cane che pesa 20kg la razione quotidiana di solo secco è 300g di crocchette; scegliamo di calcolare l’85% di 300g che corrisponde a 255g, che è quindi la razione giornaliera di crocchette, a cui va aggiunto l’umido.

Per sapere quanto umido, calcoliamo la differenza 300g-255g = 45g e la moltiplichiamo per 4, ci risultano così 180g al giorno di umido.

Questo è un modo molto semplice per calcolare la razione.

 


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