LOTTA ai CHILI di troppo

Obesità del cane e del gatto

A cura della Dottt.ssa SABRINA DOMINIO - Medico Veterinario

Viviamo in una società in cui lo stile di vita sedentario la fa da padrone e allo stesso tempo veniamo continuamente tentati da una moltitudine di prelibatezze.
I nostri amici a quattro zampe, vivendo a stretto contatto con noi, sono afflitti dallo stesso

problema: il rischio sempre più elevato di sviluppare sovrappeso e obesità.
Si parla di sovrappeso quando si verifica un accumulo eccessivo di tessuto adiposo e il peso corporeo del soggetto supera del 15-20% quello ideale.
Nel cane e nel gatto, essendoci un’enorme quantità di razze, con conseguente variabilità delle dimensioni e della corporatura, non esiste un calcolo matematico standard per definire il peso ideale, come invece viene fatto per noi esseri umani, dove ci si basa sul rapporto con l’altezza (Indice di Massa Corporea).
In medicina veterinaria, ci si basa su metodi principalmente soggettivi, come osservazione e palpazione delle costole e valutazione delle sedi di accumulo dell’adipe, come il punto vita.

Salute a rischio

L’obesità, che rappresenta lo stadio successivo, viene definita come una notevole eccedenza del peso, ben oltre il 25-30% e, così come nell’uomo, non è un semplice difetto estetico, ma si tratta di una vera e propria malattia, che molto spesso può portare a complicazioni anche letali.
Per fare alcuni esempi, l’obesità favorisce patologie come il diabete, i problemi respiratori e cardiovascolari ed è strettamente correlata a complicazioni nella guarigione delle ferite, oltre a predisporre a un maggior rischio di infezioni. Nel gatto, in aggiunta, l’obesità aumenta notevolmente il rischio di patologie delle vie urinarie e urolitiasi.


Quale dieta scegliere?

Il primo passo verso la strada del successo del piano dimagrante del proprio animale è la volontà di fargli perdere peso.
Sembra un concetto scontato, ma senza la giusta motivazione, il piano dimagrante difficilmente avrà successo.
Ci sono diverse soluzioni di dieta dimagrante: commerciale secca, umida, casalinga o mista.
Ciascuna ha i propri vantaggi e i suoi difetti e sarete voi, assieme al medico veterinario che si sta occupando del vostro animale, a scegliere quella che meglio risponde alle esigenze vostre e del vostro beniamino.


Meglio evitare... le soluzioni drastiche

Quello che va evitato è ridurre semplicemente il dosaggio della dieta abituale del vostro animale. Innanzitutto perché il senso di fame sarebbe così forte da spingere il vostro amico a quattro zampe a richiedere insistentemente il cibo (nei casi più eclatanti, potrebbe addirittura arrivare a compiere piccoli furti e non è raro vedere gatti particolarmente nervosi che letteralmente aggrediscono il loro proprietario ai polpacci!).

In secondo luogo, diminuire l’abituale razione con lo scopo di ridurre l’apporto energetico, porta inevitabilmente alla carenza di alcuni fattori nutritivi, come vitamine e minerali.


Dieta "ad hoc”

Occorre quindi una dieta "ad hoc”. Come accennato, esistono diete commerciali appositamente formulate per questa patologia. Non è sufficiente scegliere un prodotto con denominazione "light”, perché quest’ultimo è studiato per risolvere problemi di sovrappeso meno importanti; per affrontare l’obesità occorre invece una dieta specifica. I prodotti "obesity” si trovano in crocchette o in formulazione umida.

 

per gatti obesi (suggerimenti puramente indicativi, che non sostituiscono la dieta di un nutrizionista).

Dieta di "mare”:

• 150 g di merluzzo;

• 4 g di olio di soia;

• 75 g di verdure cotte;

• 15 g di riso bollito.

 

Pro e contro

Il vantaggio della crocchetta è che si può dosare con maggiore precisione, oltre a rappresentare la scelta più economica; il cibo secco richiede anche maggior tempo per essere consumato, soprattutto se inserito in distributori o nascosto in appositi nascondigli, e ciò permette all’animale di raggiungere più facilmente il senso di sazietà.

Parallelamente, i difetti maggiori sono che il volume della razione è sicuramente minore rispetto a quello di un alimento umido, inoltre il cibo secco va pesato con una bilancia da cucina, perchè anche poche crocchette in più potrebbero aumentare eccessivamente l’apporto energetico.

Un buon compromesso

Il cibo commerciale umido contiene molti liquidi e ciò è positivo per l’apporto di acqua all’organismo e per aumentare il volume della razione. Lo svantaggio è che il prodotto va consumato velocemente dopo l’apertura della confezione.

Essendo di gran lunga più appetibile delle crocchette, sarà più difficile regolarne l’assunzione e garantire sazietà. Un buon compromesso può essere la scelta di una razione mista, con cibo secco e umido assieme.


Una scelta per proprietari "motivati”

Alcuni animali, da sempre abituati alla dieta casalinga, potrebbero non accettare una dieta commerciale, soprattutto se parliamo di gatti. Un veterinario nutrizionista è in grado di formulare una dieta casalinga dimagrante. Sono invece da evitare le diete "fai da te”, perchè il rischio di squilibri alimentari e di insuccessi è molto alto.

Questo tipo di dieta presenta molti punti critici, che riguardano il delicato equilibrio dei fattori nutritivi, il rischio che l’animale possa scartare gli ingredienti che non gradisce, come ad esempio le fonti di fibra, l’impegno economico e di tempo e soprattutto il rischio di contaminazione da parte di batteri e altri patogeni.

Alla luce di questi aspetti, va riservata solo ai proprietari davvero meticolosi e motivati.


Monitoraggio attento

Il peso corporeo va monitorato almeno una volta alla settimana, sempre alla stessa ora. Il veterinario potrà così tracciare una curva di dimagrimento, che gli consentirà di valutare il successo del piano dimagrante. Un calo ideale del peso dovrebbe aggirarsi intorno al 2% a settimana.

La sterilizzazione, rallentando il metabolismo energetico e modificando il comportamento del soggetto, è un fattore predisponente l’obesità.


E una volta raggiunto il peso ideale?

Purtroppo la battaglia ai chili di troppo non è ancora finita. Il rischio che il vostro beniamino possa riprendere con facilità i kg persi con tanta fatica è sempre in agguato perché la dieta potrebbe aver ridotto il suo metabolismo.

In questa fase, la parola d’ordine è stabilizzare il peso, soprattutto favorendo lo sviluppo della muscolatura, che aiuta a bruciare più energie, incentivando il movimento e l’attività fisica.Considerate che il vostro animale, nonostante abbia raggiunto il peso ideale, dovrà ricevere il 20% di energia in meno rispetto a un soggetto di pari peso che non ha mai avuto problemi alimentari.

Questo regime di mantenimento dovrà essere adottato per almeno sei mesi, dopodichè sarà più semplice mantenere i risultati ottenuti.


Dimagrimento e attività fisica

Per il cane ci sono diversi metodi per fargli svolgere attività fisica, mentre il discorso si fa più complesso per il gatto.

Per quanto riguarda il cane, esistono addirittura centri di fisioterapia dove veterinari specializzati in questa disciplina, in collaborazione con i nutrizionisti, possono studiare un programma personalizzato di dimagrimento per il vostro beniamino, compatibile con il suo stato di salute e con le condizioni delle sue articolazioni.

Gli esercizi vanno dal tapis roulant al nuoto in vasca, sempre nel pieno rispetto delle condizioni di salute del paziente.

Una volta raggiunto il peso forma, potrete sbizzarrirvi in corse in campagna, attività come la dog dance, l’agility dog o qualsiasi disciplina stimoli la vostra fantasia, il tutto sempre effettuato sotto la supervisione di un istruttore qualificato in quella disciplina.


Una casa a misura di gatto

Sebbene nessun felino al mondo sarà entusiasta di seguirvi nelle vostre attività sportive, anche un gatto può, a suo modo, essere coinvolto in un’attività fisica. Il segreto sta nello stuzzicare l’istinto predatorio che ogni micio, anche il più pigro e sedentario, conserva nel suo DNA. Via libera quindi a palline, topolini finti, piumini e qualsiasi altro gioco in movimento.

Approfittate della sua attitudine a scalare i siti più alti della vostra casa, costruendo dei passaggi sopraelevati, delle scalette o dei tunnel. Basta un po’ di fantasia, qualche mensola o tubo rigido e il gioco è fatto! In un batter d’occhio è possibile costruire una casa a misura di gatto che sarà anche bellissima esteticamente.

Alcuni studi scientifici hanno dimostrato che i cani sovrappeso vivono in media due anni in meno rispetto ai soggetti normopeso o sottopeso.


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