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 Aiuto, il mio coniglio sta male! (II parte)

 A cura della Dott.ssa
Marta Avanzi
Medico Veterinario

 Le principali patologie che possono colpire il nostro coniglio, come accorgersene e come prevenirle.

 

Le malattie virali

Il coniglio è soggetto a due gravi malattie virali, la mixomatosi e la malattia emorragica (MEV). Entrambe si trasmettono per contatto tra animali sani e ammalati e tramite mosche, zanzare, pulci e pidocchi. Non colpiscono altre specie animali e neppure l’uomo, solo il coniglio, in cui risultano molto pericolose e con una mortalità altissima.

 

Come ci accorgiamo del problema:
La mixomatosi è ben riconoscibile perché causa la formazione di evidenti noduli e placche sulla cute, in particolare su palpebre, muso e orecchie. La malattia emorragica ha un decorso così rapido che spesso il coniglio muore improvvisamente.

Prevenzione:

Queste malattie si diffondono facilmente grazie agli insetti vettori, per cui sono a rischio tutti i conigli, anche quelli che vivono in appartamento. Possiamo difenderli efficacemente con la vaccinazione, da effettuare regolarmente tutti gli anni.

 

Le infezioni respiratorie

Causate da diversi tipi di batteri, le infezioni respiratorie sono un problema molto comune nei conigli. Esse colpiscono soprattutto le prime vie respiratorie (riniti). Le infezioni profonde (polmoniti) sono più gravi ma per fortuna più rare. Le infezioni sono favorite da condizioni di stress o di scarsa igiene (l’ammoniaca presente nell’urina irrita le mucose nasali), mentre le basse temperature non causano problemi al coniglio.

Come ci accorgiamo del problema:

La rinite è facile da osservare: il coniglio ha uno scolo dal naso che imbratta il pelo (anche quello delle zampe anteriori, che usa per pulirsi il muso) e spesso starnutisce. La polmonite, invece, può paradossalmente passare inosservata fino a che non è molto grave, quando causa un’evidente difficoltà a respirare e una diminuzione dell’appetito. Il coniglio che vive in casa può, infatti, convivere con un problema polmonare perché limita molto l’attività fisica, non avendo bisogno di correre per sfuggire ai predatori.

Prevenzione:

Possiamo fare poco per prevenire questi problemi: i conigli contraggono i batteri responsabili delle infezioni respiratorie le primissime settimane di vita, in allevamento. Di certo aiuta tenere il coniglio in un ambiente pulito e senza fonti di stress. Possiamo inoltre evitare di trascurare il problema, portando l’animale in visita alla comparsa dei primi sintomi. Prima si interviene con la terapia appropriata, maggiori sono le probabilità di ottenere la guarigione. È importante, quando si acquista un coniglietto, osservare con attenzione che non presenti già uno scolo nasale, segno di infezione respiratoria. A volte infatti questi problemi diventano cronici e risultano impossibili da guarire del tutto.

 

Coccidiosi

I coccidi sono microscopici parassiti dell’apparato digerente. Sono frequenti nei conigli giovani, in cui causano i problemi più gravi. I piccoli acquisiscono i coccidi tramite l’ingestione delle feci della madre e quindi al momento dell’acquisto spesso sono già infestati. I coccidi sono parassiti specifici: non possono trasmettersi ad altri animali e neppure alle persone.

Come ci accorgiamo del problema:

Esistono diverse specie di coccidi: alcuni sono innocui, altri possono causare grave diarrea o problemi al fegato. Essendo microscopici non possiamo vederli nelle feci. I sintomi che possiamo osservare sono dimagramento, crescita stentata, alterazioni delle feci che possono arrivare nei casi più gravi a diarrea con sangue. Nei soggetti più deboli e in caso di infestazione grave possono causare la morte.

Prevenzione:

Ogni coniglietto appena acquistato dovrebbe essere visitato dal veterinario, effettuando anche un esame delle feci per la ricerca dei coccidi. Questo esame è un importante mezzo di prevenzione sanitaria per i conigli. Se l’animale è positivo, si può eseguire un trattamento semplice ed efficace che elimina i parassiti e quindi il rischio che provochino problemi di salute.

 

Micosi cutanea

La micosi ("fungo” della pelle o, in termini scientifici, dermatofitosi) è anch’essa un’affezione molto comune nei coniglietti, in quanto i soggetti giovani hanno un sistema immunitario non ancora maturo. Inoltre lo stress dell’allontanamento dalla madre, della permanenza in negozio e dell’ulteriore cambiamento con l’arrivo nella nuova casa può favorire lo sviluppo di una micosi.

Come ci accorgiamo del problema:
La micosi provoca perdita di pelo, desquamazione della pelle e formazione di croste. Le lesioni, che tendono ad allargarsi progressivamente, si manifestano soprattutto su palpebre, orecchie e dita. La micosi non causa particolari problemi al coniglio ma è una malattia importante perché può trasmettersi alle persone (e agli animali) che vivono a contatto con il coniglio, soprattutto i bambini.
Essendo un problema "estetico” è quindi piuttosto fastidioso contrarla.

Prevenzione:
Anche in questo caso per prevenire questa malattia della pelle non possiamo fare molto: i coniglietti che manifestano una micosi in genere sono già portatori del fungo al momento dell’acquisto. Possiamo però intervenire prontamente portando l’animale dal veterinario se notiamo delle lesioni sospette della pelle: la cura è molto efficace.

 

Torcicollo

Questo termine, anche se impreciso, descrive un sintomo abbastanza comune: la testa deviata di lato in modo più o meno evidente, spesso in maniera improvvisa. Il termine scientifico, sindrome vestibolare, indica che il problema è a livello del sistema che controlla il senso dell’equilibrio. Le cause sono numerose, tra le più comuni ci sono possibili infezioni batteriche e parassitarie. Di solito non si riesce ad arrivare a una diagnosi certa, per la difficoltà di eseguire esami sul sistema nervoso.

Come ci accorgiamo del problema:
Il coniglio tiene la testa deviata, a volte in modo molto lieve, a volte tanto che un occhio quasi tocca terra. Nei casi più gravi non riesce a mantenere l’equilibrio e rotola, ma di solito pur con la testa deviata riesce lo stesso a mangiare.

Prevenzione:

È impossibile effettuare una prevenzione, anche perché le cause sono di solito indeterminate. Non si sa neppure se le terapie che si eseguono sono davvero efficaci oppure se il coniglio migliora spontaneamente. A volte permane indefinitamente una deviazione della testa, a cui però il coniglio si adatta molto bene, continuando a vivere un’esistenza normale.

 




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