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ANGELICA D'AGLIANO

 

Può superare il metro e mezzo di lunghezza, è vegetariana ma se viene disturbata dà del filo da torcere a chiunque: l’iguana è un sauro di tutto rispetto. E anche uno dei rettili più venduti in assoluto.

 


La prima cosa che bisogna dire a tutti quelli che vorrebbero adottare un’iguana è... di pensarci bene. Questi splendidi animali, comunemente venduti nei negozi sotto forma di simpatiche lucertoline, in realtà sono destinati a diventare rettili di grosse dimensioni. Se in natura possono arrivare anche a 2,5 m di lunghezza, non è raro trovare esemplari adulti di un metro e mezzo e anche oltre! Inoltre ospitare un’iguana non è affatto un impegno a breve termine: questi sauri, se allevati nelle condizioni giuste arrivano tranquillamente ai 15 anni di età (in altre parola vivono quanto e più di un cane).


Ampi spazi

Considerata la mole che il nostro amico squamoso potrà raggiungere una volta adulto, è chiaro che la prima cosa a cui dovremo pensare sono gli spazi. Un’iguana ha bisogno di un terrario di tutto rispetto, il che significa dire addio praticamente a una delle stanze del vostro appartamento! Tanto per dare qualche cifra, basti dire che un terrario destinato a un’iguana dovrà essere grande non meno di 2,5x1,7x1 m, a meno che non vogliate relegare il vostro amico in una vera e propria prigione nella quale crescerà frustrato e infelice.


Arboricoli

L’altezza del nostro terrario è un parametro molto importante. Questi rettili, infatti, hanno abitudini arboricole e quindi devono avere la possibilità di arrampicarsi. Ne consegue che anche l’arredamento del nostro "angolo tropicale” dovrà tenere conto di questo aspetto: sì dunque a rami e mensole, che dovranno fare le veci degli alberi. Per garantire una bassa dispersione del calore e dell’umidità, inoltre, sarebbe bene che il nostro terrario fosse realizzato in legno e in vetro, che sono i materiali migliori per questo scopo. Se non siete esperti di bricolage fatevi aiutare da un buon falegname.

 

Il nome scientifico dell’iguana è Iguana iguana, comunemente è anche chiamata iguana dai tubercoli. Come dice il nome, si tratta di un sauro della grande famiglia delle Iguanidae. 


Clima tropicale

I parametri forse più importanti di cui dovrete tenere conto per crescere la vostra iguana sono l’umidità e la temperatura. L’umidità dovrà essere sempre molto alta (70-80%): il metodo più economico per raggiungere lo scopo è spruzzare ogni giorno terrario e ospiti con delle nebulizzazioni di acqua tiepida. Non sarebbe male, inoltre, lasciare dell’acqua a disposizione dell’animale, in modo che possa bagnarsi quando lo desidera.
Il riscaldamento può essere ottenuto con delle lampade, che però non devono trovarsi troppo vicine al nostro rettile (potrebbe ustionarsi!). La soluzione migliore è sistemare lo spot a un’estremità del terrario. In questo modo man mano che ci si allontana dalla lampada si creeranno zone a diversa temperatura, ossia una calda a circa 34 gradi, una media a circa 30 gradi e una fresca a circa 25 gradi: sarà la nostra iguana a scegliere il posto che più le aggrada!

 

 


Ma quanto mi costi?

Per la notte ci sarà inoltre bisogno di mantenere caldo l’ambiente (non meno di 21 gradi) ma dovranno anche essere spente le luci: è quindi necessario munirsi di una lampadina a raggi infrarossi o una di quelle a bulbo blu denominate anche "notturne”. Last but not least, durante la brutta stagione, quando non è possibile l’esposizione al sole, dovremo pensare anche a una buona fonte di raggi UV, come i neon UVA e UVB.
Un discorso a parte, poi, meritano i consumi. Essendo, come detto, necessario un ambiente di grosse dimensioni, anche le lampadine per il riscaldamento e illuminazione diurna dovranno avere un alto wattaggio (anche 200 W)... il che si ripercuoterĂ  con effetti disastrosi sulla vostra bolletta elettrica.


Vegetariani

Le iguane si nutrono in prevalenza di erbe, verdure e ortaggi (per il 95%), ma anche di fiori e frutta (il restante 5%). Alcuni sostengono che in natura questi animali mangino anche insetti. È tuttavia prudente evitare di dare insetti o proteine animali alle iguane in cattivitĂ  perché numerosi studi hanno dimostrato come giĂ  una quantitĂ  superiore al 5% di proteine animali nella dieta possa perfino portare a morte questi splendidi rettili.


Fiori di ibisco

La dieta ideale dell’iguana dovrebbe comprendere dunque erba medica (si trova sotto forma di pellettato, va bene quella che si dà ai conigli); verdure come insalata rossa, rucola, cime di rapa, cicorione, lattuga romana, indivia, scarola, erbette e bietole; ortaggi tipo carote, zucchine, piselli, peperoni, fagiolini e asparagi. In piccola quantità possiamo aggiungere anche fiori e frutta, in particolare mele, fragole, banane, fiori di ibisco, di zucca o di dente di leone, pere, uva, kiwi.
Anche se spesso viene indicata come il cibo piĂš adatto ai rettili vegetariani, la semplice lattuga sarebbe invece un alimento da evitare, perché priva di principi nutritivi (praticamente è solo acqua!).Saltuariamente infine possiamo somministrare vegetali come cavoli o spinaci. Facciamo attenzione, però: queste verdure sono ricche di ossalati, che potrebbero inibire l’assorbimento del calcio!




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