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La Fnovi e Ordine Medici Veterinari di Roma e provincia replicano  al servizio di Striscia la notizia   La Fnovi rappresenta orgogliosamente la categoria dei medici veterinari italiani tra i quali rientrano tutti quell ...
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Uccisa illegalmente aquila di Bonelli

Una perdita enorme per la biodiversità italiana. Così si mettono a rischio i progetti internazionali di conservazione della natura In provincia di Agrigento venerdì 31 ottobre in aperta campagna, un ricercatore della squadra del ...
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A Bergamo apre il Bau Bar

    Nasce a Curno, alle porte di Bergamo, il Bau Bar Un'area dedicata ai cani e ai loro padroni unica nel suo genere in Italia: con attrezzature per l'agility e la ristorazione. Un moderno spazio dedicato alla ristorazi ...
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Avvistato in Italia il primo fungo dalla sindrome del naso bianco

 Avvistato in Italia il primo dalla sindrome del naso bianco così chiamato per la presenza di micelio bianco su varie parti del corpo dei pipistrelli colpiti Università degli Studi di Pavia: la Prof. Anna Maria Picco e la Dr.Laura Garzoli ...
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Riconosciuta la figura del toelettatore professionista

Riconosciuta la figura del toelettatore professionista Un grande traguardo per valorizzare la qualità professionale a vantaggio degli utenti. La Lombardia, prima in Italia, definisce il profilo del toelettatore di animali da compagni ...
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Tanti giochi donati agli ospiti del CRAE di Semproniano

GimDog Playstrong Così resistenti da essere a prova di… macachi di Giava All’interno del Centro di Recupero Animali Esotici di Semproniano (GR) gestito dalla LAV (Lega Italiana Antivivisezione), vengono ospitati moltis ...
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Nuove forme di commercio
Whatsapp Business, Telegram e Messenger
A cura di Silvia bosio
Whatsapp, la più famosa (in occidente) app di messaggistica istantanea apre al mondo business dando una bella opportunità alle aziende per comunicare con la propria audience, ma attenzione al sovraccarico di messaggi.
Prima c`erano gli sms
Le app di messaggistica istantanea, Whatsapp su tutte, rischiano di mandare in pensione in pochi anni gli sms, che avendo un seppur minimo costo di invio restano poco utilizzati dalle aziende. Sebbene gli sms vengano aperti da chi li riceve con un tasso decisamente più alto rispetto a tutte le altre forme di comunicazione e sono quindi ancora un efficace strumento di marketing per comunicazioni promozionali semplici, presentano funzionalità piuttosto basiche e non gestiscono agevolmente l’invio di file multimediali. I numeri dell’sms marketing sono comunque ancora di tutto rispetto e alcune proiezioni li danno in ripresa. Le ultime ricerche evidenziano che il 96% degli sms inviati viene aperto e che il 90% delle letture avviene nei primi 3 minuti dalla ricezione. (Fonte MDirector.com). Se si considera poi che il 25% dei proprietari di smartphone con età compresa tra i 18 e i 44 anni non sono in grado di ricordare l’ultima volta in cui non hanno avuto un telefono a portata di mano e che il 44% degli utenti di smartphone assicurano di coricarsi con lo smartphone accanto, per evitare di perdere chiamate, messaggi o aggiornamenti è facile evincere che se il tuo pubblico target ha il telefono a portata di mano significa che è altissima la possibilità di raggiungerlo.
Panorama delle app
di messaggistica istantanea
Si contendono la leadership mondiale come estensione territoriale e numero di utenti Facebook Messenger e Whatsapp (anche se si tratta della stessa proprietà), mentre una partita a se la gioca WeChat che è usata solo in Cina ma che ha funzionalità molto evolute, come ad esempio quella dello shopping integrato, ed è percepita dai suoi utenti come un vero e proprio ecosistema. Segue Telegram, la app che fa della privacy il suo fiore all’occhiello, che continua la sua crescita e inizia ad avere una discreta diffusione (si parla di 200 milioni di utenti nel mondo) e offre uno strumento interessante per le aziende, ovvero la possibilità di comunicare ai propri utenti tramite un canale appunto, con la formula one-to-all dove gli iscritti possono solo "stare in ascolto” .

Nei prossimi anni, grazie alle nuove tecnologie, verrà rivoluzionato completamente il modo di fare shopping!

Whatsapp Business,
una nuova opportunità
A gennaio 2018 Whatsapp ha annunciato il lancio di WhatsApp Business, una nuova applicazione pensata apposta per le piccole attività, sia online che offline. WhatsApp Business, dichiara l’azienda stessa, è stata pensata per assicurare un'esperienza migliore anche alle aziende e alle piccole attività sul territorio, rendendo più semplice, ad esempio, rispondere ai propri clienti, separare i messaggi personali da quelli di lavoro e avere una presenza ufficiale sulla piattaforma. La nuova applicazione renderà più semplice per le attività comunicare con i propri clienti, e allo stesso tempo semplificherà il modo di comunicare degli utenti.
Queste le principali novità
Profilo dell'attività: permetterà ai clienti di trovare facilmente informazioni utili quali descrizione dell'attività, indirizzo fisico, email, e sito web. Strumenti di messaggistica: si potranno impostare le domande frequenti e si potranno usare sotto forma di risposte rapide, così come si possono impostare i messaggi di benvenuto per presentare la tua attività o i messaggi di stato per i giorni di chiusura. Statistiche sui messaggi: consultando semplici dati statistici, come il numero di messaggi letti, si potranno individuare le comunicazioni che funzionano meglio. Gli account WhatsApp Business sono identificati in maniera chiara con un messaggio iniziale che avvisa appunto la natura dell’account. In questo modo sapranno che a rispondere alle loro prime domande potrebbero essere dei messaggi preimpostati. Lato utente invece le funzionalità restano invariate, continueranno ad avere pieno controllo dei messaggi che ricevono, inclusa la possibilità di bloccare qualsiasi numero (compresi i numeri delle attività), e di segnalare messaggi di spam. Se impostato con una corretta strategia, questo strumento è in grado di portare i clienti all’interno del negozio fisico, dove il personale potrà continuare il dialogo e indirizzare le scelte di acquisto verso i prodotti migliori per ciascun singolo cliente.
Il commercio del futuro conversa con i clienti tramite chatbot
Il commercio conversazionale rende possibile gli acquisti online attraverso il dialogo con un chatbot (software progettato per simulare una conversazione con un essere umano). La naturale evoluzione a cui tutti i gestori dei sistemi di messaggistica guardano è proprio qui, ovvero la possibilità interagire con un’intelligenza artificiale a cui chiedere informazioni e arrivare a concludere un acquisto direttamente all’interno dell’app. Il tutto ovviamente gestito nelle prime fasi da una chatbot a cui si inserisce un operatore umano nelle fasi di chiusura dell’ordine. Sembra un traguardo lontano che potrà essere raggiunto solo dai colossi del retail ma la realtà è ben diversa e alla portata di tutti. La possibilità di attivare una chatbot per il proprio negozio sia fisico che online è già realtà ed è molto più semplice di quanto sembri. Sul mercato ci sono valide soluzioni gratuite, come quella offerta dallo stesso Messenger o soluzioni leggermente più complesse come la piattaforma a pagamento ManyChat. A prescindere da quale sia la piattaforma stessa, lo strumento resta estremamente interessante e ancora relativamente poco diffuso. Nei prossimi anni assisteremo all’esplosione di questi sistemi e in un futuro non troppo lontano probabilmente si potrà fare a meno del proprio sito web.

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