ANGELICA D’AGLIANO

Agile e sottile, il Sokoke è un gatto africano dall’aspetto quasi selvaggio. In Italia è una vera rarità e nonostante la razza abbia origini antichissime il suo riconoscimento ufficiale è avvenuto piuttosto tardi. 

 

Il Sokoke nasce in Kenya in tempi molto remoti. Il suo vero nome è Khadzonzos, che nella lingua della locale tribù Giriama vuol dire "come la corteccia”. Ciò è dovuto al particolare mantello tigrato di questi gatti timidi e misteriosi, che sanno nascondersi tra gli alberi e "scomparire” quasi come se fossero spettri.


Un’avventura che parte da lontano
La prima europea ad avvicinarsi alla razza fu Jeni Slater, che alla fine degli anni Settanta si innamorò letteralmente di questi gatti e decise di fare qualcosa per evitare che il loro patrimonio genetico si disperdesse.
Fu però la sua amica Gloria Moeldrop a portare i Sokoke in Danimarca e ad iniziare il loro allevamento.

Da quel momento è iniziato un lungo percorso verso l’ufficializzazione della razza con la comparsa di questi gatti nell’ambito di esposizioni feline e una progressiva selezione che ha portato nel 1993 al riconoscimento Fife e solo nel 2003 a quello della Tica.

 

Il Sokoke è un gatto attivo e pieno di vita, che ama giocare e lanciarsi in innumerevoli avventure. Il suo aspetto particolare è a metà fra quello di un gatto selvatico e uno domestico. 

 

Belli e impossibili
Come detto, i Sokoke oggi sono una rarità, soprattutto al di fuori del loro paese di origine, tant’è vero che periodicamente è necessario far arrivare esemplari africani negli allevamenti europei per scongiurare gli inconvenienti dovuti a livelli di consanguineità troppo elevati.
Eppure i Sokoke sono animali rustici e adatti anche ad ambienti fortemente selvatici. Nel continente africano questi felini vivono nelle foreste più fitte.
Col loro corpo affusolato si muovono con destrezza fra gli alberi nutrendosi per lo più di insetti.

Stregatti
Le caratteristiche fisiche del Sokoke si sposano benissimo col suo aspetto, che ha qualcosa di incredibile. Il corpo di questi gatti è sottile e allungato.
Di conformazione esile e armoniosa, hanno una struttura allo stesso tempo snella e forte.

La testa è piccola e preziosa, con grandi orecchie vellutate. Perfino nello sguardo il Sokoke esprime la sua natura di animale quasi fiabesco, coi suoi occhi a mandorla, umidi e ricchi d’espressione.

 

Il mantello del Sokoke è rigorosamente tigrato. Lucido e quasi privo di sotto pelo non ha bisogno di cure particolari, eccettuata una spazzolatura settimanale e un’eventuale lucidatura con una pelle di daino. 

 

Pescatori provetti
Dal punto di vista caratteriale si tratta di felini particolari e di spiccata intelligenza. I Sokoke riescono a fare amicizia con uomini e animali senza mai risultare infingardi o molesti. A differenza di moltissimi altri gatti amano l’acqua e soprattutto pescare.

Grazie alla loro abilità nel nuoto riescono a catturare pesci di dimensioni anche notevoli rispetto alla loro stazza. Inoltre amano giocare, come tutti i gatti, e possono imparare esercizi più o meno complessi se sono seguiti da un compagno umano appassionato di questa razza.

 

Si tratta di una razza rara e ancora oggi vengono occasionalmente importati soggetti dall’Africa, per evitare che la razza declini a causa dei problemi generati da livelli di consanguineità troppo alti. 

 

Per tutti i gusti
Dato che si tratta di una razza molto vicina ai gatti selvatici, i Sokoke non hanno bisogno di cure particolari. Il loro fisico minuto non deve trarre in inganno perché si tratta di mici molto rustici e che generalmente godono di ottima salute. Questi gatti si adattano molto bene alla vita di appartamento purché abbiano la possibilità di sfogare i propri istinti e svolgere una giusta attività fisica (cosa molto positiva anche per la loro salute).

Insetti, no grazie

Anche se nel continente africano i Sokoke si nutrono perfino di insetti, alle nostre latitudini questi gatti traggono grande giovamento da una dieta costituita da mangimi commerciali di alta qualità, che sono allo stesso tempo completi e bilanciati. Assieme ai controlli e alle visite di routine, il Veterinario di fiducia può consigliare il catofilo nella scelta del mangime più adatto al proprio gatto, tenendo conto di fattori importantissimi come il sesso, l’età o il livello di attività fisica dell’animale.

 

Standard in pillole
Il Sokoke è un gatto di media taglia, dalla corporatura minuta ed elegante. Il corpo, allungato e muscoloso, presenta zampe sottili dai piedi ovali. Gli arti posteriori, se osservati con attenzione, rivelano una particolare curvatura caratteristica della razza. La coda, affilata all’estremità, termina sempre con una punta nera. La testa è allungata e non troppo grande rispetto al resto del corpo; il profilo è caratterizzato da una cavità all’inizio del naso. Gli occhi, espressivi e allungati, possono essere di colore ambra oppure verde. Le orecchie sono grandi, dalla base larga e a volte presentano dei ciuffi di pelo, molto apprezzati.
Il mantello, che è lucido, morbido e quasi senza sotto pelo, può essere solo Tabby.


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